Un richiamo agli Stati membri dell’Unione europea a rilanciare la lotta contro la disoccupazione giovanile e ad assicurare che i fondi non spesi del FSE siano utilizzati per concrete azioni in favore dell’occupazione giovanile: in vista del Vertice europeo che si terrà il 27 e 28 giugno 2013, il CCRE (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), in concerto con le proprie sezioni nazionali europee (tra le quali l’AICCRE), ha presentato una proposta di iniziativa europea denominata EU-Starter che offrirebbe ad 1 milione di giovani disoccupati europei un anno di esperienza lavorativa in un ente pubblico o in una organizzazione non profit. Non intraprendere azioni sulla disoccupazione giovanile, secondo il CCRE, ostacola la ripresa economica: il costo finanziario a livello di Unione europea ammonta ad un sorprendente 1,21 del PIL o a una perdita annuale di 153.000 MLDE. Inoltre, di fronte ad una sempre più crescente mancanza di fiducia nei confronti dei governi nazionali il progetto di costruzione europea non potrà che peggiorare con l’aggravarsi della crisi e l’aumento della disoccupazione. E’ giunto il momento per le istituzioni europee e i governi nazionali a porre al centro delle rispettive agende la lotta contro la disoccupazione e di adottare le misure necessarie per un’azione concreta.
Stampa
- Comunicati Stampa (23)
- EuropaRegioni (3)
- I commenti (24)
- News (669)
- Notizie (1)
- Notizie dalle Federazioni (10)
Newsletter









