CORSO INTENSIVO EUROPROGETTAZIONE


La nostra proposta nasce dal nuovo corso dell’AICCRE che ha deciso di stare concretamente al fianco delle Amministrazioni locali! Si parla tanto del ritardo dell’Italia per quanto concerne l’utilizzo dei Fondi. Ora siamo pronti come AICCRE a fornire ai nostri amministratori gli strumenti necessari per essere competitivi in Europa. In una fase come l’attuale, segnata da una regressione del processo di integrazione europea, vogliamo far capire tangibilmente come l’Unione europea sia una opportunità indispensabile per lo sviluppo dei nostri territori. È ORA DI SPENDERE TOTALMENTE i tanti FONDI messi a disposizione dall’Europa!


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     Il Master sarà suddiviso in due moduli Il primo sarà una formazione di base per conoscere quali e quanti sono i programmi comunitari ai quali potrete accedere. Il secondo fornirà una formazione pratica e completa che ha come obiettivo quello di passare dall’apprendimento alla realizzazione di un progetto. C’è una grande novità, un nostro valore aggiunto che vi forniamo affinché otteniate effettivamente le risorse europee: sarete aiutati dai docenti anche dopo il corso, nell’arco di un intero semestre ! Il nostro ed il vostro obiettivo sarà raggiunto: gestire passo passo la preparazione del progetto! Tra i docenti del Master ci sono i maggiori esperti del settore, tutti con esperienze decennali in campo europeo. Molti di essi fanno parte delle commissioni che a Bruxelles esaminano i progetti presentati all’UE.



VI edizione

25-29 marzo 2019

Per informazioni:  master@aiccre.it



PREMESSA

      La proposta  nasce dal nuovo corso dell’AICCRE che ha deciso di stare concretamente al fianco delle amministrazioni locali. Nello specifico, esso trae beneficio dall’esperienza del Centro Universitario di Formazione in Europrogettazione, patrocinato da AICCRE e realizzato dalla Fondazione Europelago a Venezia. Unico centro in Italia esclusivamente orientato alla formazione in materia di progettazione comunitaria e di gestione finanziaria e operativa dei finanziamenti europei, esso è nato con l’obiettivo di contribuire ad aumentare la competitività dell’Italia nell’accesso e nella gestione dei fondi.

     Dalla sua nascita (1999), oltre 3000 allievi hanno frequentato le attività formative del Centro, provenienti sia dal settore pubblico (enti locali e nazionali, università, aziende sanitarie, agenzie) che da imprese, associazioni, enti di formazione, imprese sociali. Oltre ad un numero crescente di professionisti, di consulenti e di giovani che vedono nelle attività proposte dal Centro un’utile occasione di integrazione del loro curriculum. Dal 2004 al Master in Europrogettazione è stato affiancato il Corso di Gestione dei progetti europei, finalizzato ad approfondire tutte le problematiche inerenti la vita di un progetto approvato: i rapporti con la Commissione europea, le tecniche e gli strumenti di gestione dei progetti e del partenariato, il monitoraggio e la valutazione, la gestione economico-finanziaria e la rendicontazione.

IL CONTESTO

     E’ massimo interesse di AICCRE sviluppare una nuova sede di formazione, che consenta di divulgare ulteriormente una formula didattica di indiscusso successo, al proprio target di riferimento primario: gli amministratori e i dipendenti degli Enti locali. E questo, mantenendo la qualità della didattica del Centro di Formazione, costruita intorno a casi e progetti concreti, e realizzata con il coinvolgimento dei migliori docenti in Italia. Qualità didattica e concretezza che permettono agli allievi di avere, fin dal primo giorno, la misura e l’attualità delle opportunità di impiego dei fondi europei nelle proprie organizzazioni, e delineare il ruolo che può essere assunto nei partenariati internazionali dalle Pubbliche amministrazioni (primariamente), ma anche da tutto l’insieme degli attori dello sviluppo. Di tutti quei soggetti che contribuiscono – per dirla con il linguaggio comunitario – alla Politica di Coesione, principalmente, ma ad ogni altra politica comune che preveda il ricorso a programmi di finanziamento. Negli ultimi anni il quadro di riferimento dei sistemi istituzionali nazionali è radicalmente cambiato, imperniandosi su un modello di governance multilivello, in cui il governo sovranazionale, nazionale, regionale e locale si trovano in una condizione di sostanziale equiordinazione e le rispettive competenze vengono allocate dinamicamente in ragione del principio di sussidiarietà. Al contempo, l’innovazione tecnologica ha portato alla diffusione dell’ICT per la gestione delle procedure e l’esercizio delle attività amministrative, con un crescente ricorso alla Rete e agli strumenti digitali. La relazione tra P.A., cittadini e stakeholders – prevalentemente imprese – si è dunque modificata in una logica di mercato, di servizio e di reciproca integrazione.

     La combinazione dei fattori sopra descritti rappresenta un elemento strategico di trasformazione di ogni organizzazione, a cominciare dalle Amministrazioni Pubbliche che, allo stato attuale, evidenziano la necessità di implementare processi di miglioramento continuo delle proprie performances. In particolare, nonostante l’emergere di buone pratiche, permangono delle criticità a livello di sistema nella creazione di una governance multilivello e nell’integrazione orizzontale e verticale delle politiche e dei servizi. La leva per superare tali criticità e da ricercarsi senza dubbio nelle politiche di potenziamento del capitale umano e organizzativo delle organizzazioni pubbliche, quella capacity building a cui i documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali dedicano una serie di obiettivi strategici e che le linee guida strategiche recentemente ribadite dall’UE identificano come priorità per questo periodo di programmazione.

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     Se il concetto di capacità implica lo sviluppo di strategie e competenze atte a massimizzare le opportunità di implementazione delle politiche, l’azione di capacity buildingin primis nel portato della nuova strategia comunitaria – deve avvenire tramite costanti e qualificate attività di formazione in linea con la Strategia Europa 2020, e coinvolgendo tutte le aree di policy rilevanti per lo sviluppo e la crescita, specifiche di ogni territorio. Funzioni trasversali, dunque, e key competences formano il combinato essenziale per lo sviluppo e il consolidamento di un’azione politica condivisa che possa svolgere il ruolo pivotale di crescita del sistema atteso a vari livelli. Azione che, in una fase di contrazione delle risorse nazionali e regionali, non può che far leva sul cofinanziamento comunitario, sia attraverso una efficace programmazione e gestione dei fondi indiretti, sia mediante la capacità di attrazione e assorbimento dei fondi diretti.

PROPOSTA PROGETTUALE

L’idea qui descritta parte dal presupposto, ormai ampiamente condiviso a livello europeo e dei singoli Stati Membri dell’UE, che sia indispensabile per tutti i potenziali beneficiari (e in particolare per le Pubbliche Amministrazioni) sviluppare conoscenze e competenze esperte tanto nella programmazione e gestione dei fondi indiretti, quanto di attrazione e assorbimento dei fondi diretti. Se però negli ultimi anni si è investito prevalentemente nella capacitazione per quel che riguarda assetti organizzativi e competenze in ambito di programmazione e gestione dei Fondi Strutturali, molto meno si è realizzato sul versante dei fondi diretti. Versante che si presenta molto ampio e variegato, sia per la tipologia dei finanziamenti a disposizione (differenti importi, diverse percentuali di cofinanziamento, specifiche regole di ammissibilità della spesa), che per le modalità di partecipazione e coinvolgimento (partenariati nazionali, partenariati internazionali, ruolo nel partenariato, durata dei progetti), che ancora per la molteplicità degli attori destinatari e beneficiari delle attività e delle risorse. Un versante ampio e variegato, certo, ma proprio per questo particolarmente competitivo e sfidante, in cui storicamente altri Stati Membri hanno giocato un ruolo di prim’ordine e ne hanno ricavato i maggiori benefici per lo sviluppo del territorio e delle comunità.

      A tale ambito si aggiungono, con estrema rilevanza, le risorse che la Politica di Coesione destina alla cooperazione territoriale europea, in cui alcuni soggetti, e particolarmente le Pubbliche Amministrazioni locali, sono chiamate a svolgere un ruolo decisivo, sia in termini di programmazione e gestione delle risorse, sia dal punto di vista del coinvolgimento degli stakeholders territoriali, ruolo che può essere speso efficacemente solo in presenza di competenze specifiche, con ricadute decisive nello sviluppo ad ampio raggio sul territorio di riferimento. In questo contesto, AICCRE intende promuovere la crescita e il rafforzamento delle competenze che riguardano l’acquisizione e la gestione delle risorse del bilancio comunitario da parte delle Amministrazioni Locali, che meno hanno beneficiato negli anni recenti degli interventi di capacity building, attivando presso la propria sede un Corso Intensivo di Europrogettazone per gli Enti Locali, nell’ambito di un Piano Nazionale per la Formazione in Europrogettazione, di estensione pluriennale, che l’Associazione intende intraprendere come risposta conseguente al quadro più sopra delineato.

I MODULI






I Moduli




MASTER IN EUROPROGETTAZIONE


UN  NUOVO “CORSO”  PER LE  AMMINISTRAZIONI LOCALI


Modulo 1 ISTITUZIONI , FONTI INFORMATIVE E MAPPATURA DEI FONDI EUROPEI  Prima giornata


Istituzioni dell’Unione europea – Procedimento normativo e atti comunitari – Struttura della Commissione europea – Fonti di informazione ufficiali e non ufficiali – Politica di Coesione e Finanziamenti Indiretti – Geografia ragionata di tutti i programmi di Finanziamento Diretto – Europa 2020, la strategia per la crescita.


Modulo 2 TECNICA E METODOLOGIA DI REDAZIONE DEI PROGETTI EUROPEI Dalla seconda alla quinta giornata


Elaborazione e sviluppo preliminare dell’idea progetto – Monitoraggio e selezione delle opportunità – Sussidiarietà e corretto approccio ad un bando comunitario – Valore aggiunto comunitario e principi di autovalutazione della proposta progettuale – Capofila, Partenariato e strutture di gestione del progetto – Metodologia di progettazione, Project Cycle Management e Logical Framework – Strutturazione di un progetto in pacchetti di lavoro, outputs, outcomes e deliverables, indicatori – Formulari di progetto per programmi comunitari diretti – Strutturazione ed esposizione del budget di progetto – Piano di Comunicazione – Modalità di disseminazione e valorizzazione dei risultati – Sostenibilità e mainstreaming.




Il modulo comprende numerose esercitazioni in piccoli gruppi su casi pratici e formulari di bandi recenti o in essere.





Contatti e Scheda di iscrizione

Per informazioni ed iscrizioni: master@aiccre.it Tel. +39 0669940461 (Lunedì – Venerdì: 9.00 – 14.00) Fax +39 066793275  (Per informazioni del Master) Tel +39 0412719564

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I NOSTRI DOCENTI

     Di seguito l’elenco completo dei nostri docenti attivi nella Terza Edizione del Master in Europrogettazione.

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Silvia Anastasia

Esperta in progettazione europea nell’ambito della ricerca, sviluppo e innovazione, si occupa da diversi anni di assistenza tecnica e gestione in diversi progetti finanziati dalla Commissione Europea in ambito FP7 e H2020. Svolge attività di disseminazione dei risultati scientifici, comunicazione della scienza, organizzazione di interventi internazionali e relazioni con i diversi portatori d’interesse. Ha sviluppato significativi rapporti di partnership con università, centri di ricerca e piccole e medie imprese a livello europeo

Andrea Bellani

Esperto di progettazione e gestione di progetti comunitari in ambito sociale, formativo e politiche del lavoro, ha sviluppato significative partnership con ministeri, enti locali, aziende, enti di formazione e del terzo settore. Svolge attività come esperto valutatore della Commissione Europea per Lifelong Learning Programme e Citizenship Programme. E’ consulente e docente di ricerca fondi, bilancio sociale, responsabilità sociale d’impresa e progettazione europea e collabora con i Centri di Servizio per il Volontariato di Reggio Emilia e Modena, il Coordinamento nazionale dei CSV e la rete transnazionale European Volunteer Centre.

Ivan Boesso

Laureato in Ingegneria Elettronica a Padova, dopo una breve collaborazione con l’Università entra in Veneto Innovazione. Si occupa inizialmente della gestione dei finanziamenti regionali per la ricerca e l’innovazione nell’ambito dei Programmi finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Successivamente approccia l’ambito dei progetti europei, dapprima per quanto riguarda la diffusione di informazioni ai potenziali partecipanti e quindi attraverso lo sviluppo e la gestione di progetti per Veneto Innovazione. Oggi dirigel’area Progetti Europei e Trasferimento Tecnologico dell’Agenzia, impegnata direttamente in diverse iniziative a valere su programmifinanziati da FESR, CIP e Programma Quadro RST.

Lucia Brusegan

Esperta nella progettazione, gestione di progetti e fund raising, presta come consulente attività di assistenza tecnica ad enti, organizzazioni e istituzioni scientifiche che operano a livello nazionale e internazionale. Ha realizzato varie iniziative in Italia, Europa e Africa gestendo gli aspetti di relazione coi diversi partner e avvalendosi di diversi strumenti di finanziamento. Ha curato in particolare progetti su tematiche ambientali e paesaggio, sulla pianificazione e gestione sostenibile delle risorse naturali, e sul mercato del lavoro.

Mia Cappellari

Amministratore delegato di DGR Consulting S.r.l., società specializzata in europrogettazione, finanza agevolata e formazione alle imprese. Progettista e consulente per la gestione, monitoraggio e rendicontazione di progetti finanziati con fondi europei per plurime amministrazioni pubbliche e soggetti privati.

Roberto Carpano

Economista, nel 2011 fonda www.europabook.eu il nuovo portale per le organizzazioni internazionali interessate a partecipare ai finanziamenti della UE, del quale è attualmente il Direttore. Come professionista internazionale ha un’esperienza 20ennale nel campo degli “European Affairs” nei settori Relazioni Esterne, Beni culturali, Ambiente. Lo sviluppo di strategie di cooperazione, la gestione di programmi internazionali complessi, attività di monitoraggio e valutazione ex-ante completano la sua professionalità.

Carla Cavallini

Direttore del centro d’informazione dell’Unione europea EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia (con sede a Reggio Emilia) fin dalla sua apertura nel 1993, conferenziere della Commissione europea (Team Europe) e membro della Comunità nazionale degli informatori comunitari, istituita dal Formez. Docente formatore presso numerosi enti e istituti, svolge attività accademica, di comunicazione, pubblicistica e consulenza sulle principali tematiche comunitarie e il processo d’integrazione dell’Unione europea.

Germana Di Falco

Docente di Economia delle Amministrazioni Pubbliche e di Management e Finanza dei Progetti Internazionali presso l’Università di Roma Tor Vergata. Coordina la segreteria tecnica della Presidenza della Commissione Bilancio e Programmazione della Camera dei Deputati. Opera per il Governo Romeno e per il Governo Moldavo sui progetti di cooperazione internazionale in qualità di Advisor e come consulente per diverse Province e Regioni Italiane per la costruzione di progetti a valere sui fondi comunitari.

Maria Sole D'Orazio

Laureata in Scienze della Comunicazione a Padova, lavora da sette anni come Project Manager a Veneto Innovazione, l’agenzia regionale per la promozione della ricerca e dell’innovazione. Si occupa di progettazione e gestione di progetti europei, in particolare per i temi legati allo sviluppo di politiche per l’innovazione e la cooperazione internazionale. Nella sua attività di progettista lavora nella stesura di progetti a valere sui programm Interreg, CIP e Programmi Quadro. Partecipa come relatrice a convegni,anche internazionali e tiene attività di docenza in materia diprogettazione europea.

Luca Ferrarese

Direttore Finanziario del Segretario Tecnico del Programma di Cooperazione Territoriale “Central Europe”, con sede a Vienna. Precedentemente ha svolto attività di consulenza a Regioni, Province, Comuni, università, associazioni di categoria e soggetti privati nella progettazione e gestione di progetti internazionali cofinanziati con fondi comunitari e nazionali. Esperto di assistenza tecnica, amministrativa e monitoraggio. Ha inoltre partecipato allo sviluppo e gestione di progetti di ricerca ed innovazione comunitari e nazionali, ed ha progettato e realizzato iniziative cofinanziate dai Fondi Strutturali in materia di ambiente, sviluppo locale, sviluppo rurale e pesca.

Lodovico Gherardi

È funzionario della Regione Emilia-Romagna, DG Relazioni Europee e Internazionali. Durante la programmazione 200-2006 è stato Vice Presidente del Comitato Nazionale Italiano, coordinatore delle Regioni italiane e membro del Monitoring e Steering Committee del Programma Interreg IIIB CADSES. Attualmente nell’ambito dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale 2007-2013, è Coordinatore italiano, presidente del comitato nazionale e membro del Monitoring Committee del Programma Transnazionale South East Europe. Inoltre è membro del Comitato di Sorveglianza del Programma Transfrontaliero Italia-Slovenia e della task force per la messa a punto del Programma IPA Transfrontaliero Adriatico.

Maurizio Mosca


Lavora in qualità di Esperto presso l’Istituto Europeo per la Parita’ di Genere (EIGE) con sede a Vilnius, Lituania. In precedenza, in qualita’ di ricercatore presso ISFOL, si e’ occupato di temi conessi alla cooperazione transnazionale, alle pari opportunita’ ed ai network tematici europei. Dal 1996 si e’ occupato di formazione professionale, con incarichi di coordinamento, progettazione, monitoraggio e valutazione di programmi e progetti FSE. Ha pubblicato materiali sui temi della cooperazione transnazionale. Svolge attività di docenza per enti pubblici e privati, sui temi dell’europrogettazione, sostenibilità, mainstreaming e modelli di rete.

Attilio Orecchio


Si occupa di progettazione europea dal 1999, particolarmente nell’ambito dell’istruzione, della formazione professionale, del disagio sociale e dell’ambiente. Ha elaborato e coordinato diversi progetti UE per conto di ONG, Comuni, Province, Consorzi di scuole e cooperative sociali. E’ attualmente responsabile del desk Global Education dell’organizzazione non governativa ProgettoMondo Mlal.

Giovanni Seppia


Responsabile delle relazioni esterne di EURid (European Registry of Internet Domain names), l’organizzazione che gestisce la registrazione dei domini .eu. In precedenza ha lavorato presso ICANN in qualità di referente regionale per l’Europa,ed è stato direttore generale di CENTR. Ha anche ricoperto la carica di responsabile delle relazioni esterne per il registro italiano (IIT- CNR) e vanta tre anni di esperienza nella Commissione europea in diversi ruoli.

Raffaella Lioce


Validated Lead expert nell ambito del programma Urbact, dal 1999 elabora e gestisce progetti co-finanziati dall’UE (fondi diretti e indiretti) nei settori dei beni culturali, del paesaggio, dell’ambiente, del turismo, dello sport e dello sviluppo locale per conto di diversi enti pubblici e organizzazioni private. Docente di Estimo e Valutazione economica del progetto presso l’Università IUAV di Venezia dove partecipa all’unità di ricerca “Parternariato pubblico privato e sviluppo urbano sostenibile”. Docente presso diversi enti di formazione (Sive, SSPAL, Cescot, ecc), tiene corsi di marketing territoriale e sviluppo territoriale.

Luca Soranzo


Dottore Commercialista e Revisore Legale dei conti, controllore di primo livello nei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea e Auditor per la Commissione Europea in progetti a gestione diretta e in progetti internazionali. Ha svolto incarichi professionali in progetti di assistenza tecnica alle Autorità di Gestione (FESR e FSE) e di certificazione degli Organismi pagatori. Membro di working group del Programma Interact. Progettista per interventi della Banca Europea di Ricostruzione e Sviluppo e responsabile finanziario di progetti Paesi IPA. Pubblicista Ipsoa.

Giovanni Tonutti


Esperto di progettazione formativa e progettazione internazionale, ha lavorato per 12 anni presso diversi enti di formazione. Dal 2010 è dipendente della Regione Friuli Venezia Giulia, dove si occupa di coordinamento e redazione di progetti internazionali per conto della Direzione Centrale Lavoro Formazione Commercio e Pari Opportunità. Nel 2005 ha fondato una onlus attiva nella cooperazione allo sviluppo, per conto della quale si occupa di fund raising e redazione di progetti di intervento e scambio internazionale.

Sergio Vasarri



Da oltre dieci anni svolge attività di ricerca e docenza per varie Università italiane, per Istituti di ricerca, Centri studi e per Scuole di Alta formazione e Specializzazione. Presta la sua attività di consulenza esperta, in particolare nei temi dei fondi europei, dell’analisi delle politiche pubbliche, della governance territoriale e multi-livello, ad organizzazioni internazionali (ONU-UNESCO, UE), amministrazioni pubbliche centrali e locali, istituzioni private.



Ivan Sgandurra  


Si occupa di progettazione europea dal 1998, docente del Master in Europrogettazione dal 2003, dopo aver operato diversi anni come consulente in Italia e Francia, lavora attualmente presso l’Università di Bologna. Come responsabile della progettazione europea dell’area Area Ricerca e Innovazione della Fondazione Alma Mater, si occupa di progetti comunitari diretti e di cooperazione territorial per i Dipartimenti dell’Ateneo bolognese. Ha curato il manuale del Centro, Linee Guida di Europrogettazione.