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Vi auguriamo buone vacanze! 

Formazione vincente!

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

Si svolgerà a Roma presso la sede AICCRE di Piazza di Trevi 86 , dal 23 al 27 ottobre prossimi,  la terza edizione del Master AICCRE in Europrogettazione per amministratori e dipendenti degli enti locali italiani. Le prime due edizioni si sono svolte a novembre 2016 e ad aprile 2017 ed hanno registrato un grande successo in termini sia di adesione che di efficacia. Infatti, oltre alla qualità dei docenti ed alle esercitazioni sul campo,  il valore aggiunto è che partecipanti sono  supportati dai docenti anche dopo il corso, nell’arco di un intero semestre. Leggi tutto “Formazione vincente!”

Approccio territoriale all’integrazione dei migranti: il ruolo delle amministrazioni locali. Compila il questionario!

In collaborazione con la Commissione europea, l’OCSE ha lanciato l’iniziativa: La necessità di un approccio territoriale all’integrazione dei migranti: il ruolo delle amministrazioni locali per sostenere gli sforzi di integrazione e accoglienza offerti ai migranti da parte delle città. Leggi tutto “Approccio territoriale all’integrazione dei migranti: il ruolo delle amministrazioni locali. Compila il questionario!”

Lambertz nuovo Presidente per il CdR. Bonaccini: “insieme per l’Europa degli enti locali”

Karl-Heinz Lambertz è il nuovo Presidente del Comitato delle Regioni e dei poteri locali (CdR). Succede a  Markku Markkula che ha guidato il CdR per due anni e mezzo.  “Faccio i miei migliori auguri di buon lavoro a Lambertz”, ha dichiarato Stefano Bonaccini, Presidente AICCRE e CCRE.   “L’esperienza maturata nel suo decennale impegno politico nelle istituzioni sovranazionali di enti locali sono certo che darà nuovo impulso ad una Europa dove la dimensione territoriale deve essere sempre più al centro delle politiche economiche e sociali”. Il Presidente ha quindi rivolto “un sentito ringraziamento al presidente uscente, Markku Makkula, che nel corso del suo mandato, con impegno e dedizione,  ha rafforzato il ruolo del Comitato delle Regioni. Con lo stesso Makkula lo scorso 24 marzo ho firmato, come Presidente CCRE,   un memorandum d’intesa per la democrazia locale ed un impegno comune per la cooperazione decentrata con i  Paesi candidati, vicini e partner.  La collaborazione tra CCRE e CdR  sarà fondamentale per costruire l’Europa degli enti locali e proseguirà anche con la nuova presidenza”.   Belga, 65 anni, Lambertz è, tra l’altro, membro del Comitato dal 1999, dove è stato presidente del gruppo socialista per 5 anni, diventando primo vicepresidente dell’istituzione nel 2015. All’interno del CdR è stato particolarmente impegnato  sia nella Commissione per la politica sociale, l’istruzione, l’occupazione, la ricerca che nella Commissione per l’ambiente, i cambiamenti climatici e l’energia. Lambertz è  anche Presidente del Gruppo Socialista del CPLRE (Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa).

 

UE-Africa: il futuro è in comune

Il futuro dell’Europa è il futuro dell’Africa. Il futuro dell’Africa è il futuro dell’Europa. Senza questa consapevolezza non faremo passi avanti per far fronte alle speranze dei nostri cittadini, né raggiungeremo gli obiettivi di sviluppo sostenibile . Pertanto, dobbiamo esaminare le questioni che devono essere affrontate per accelerare lo sviluppo sostenibile reciproco, basandosi su valori e impegni condivisi”. Lo ha detto oggi a Bruxelles Stefano Bonaccini (nella foto, al centro) , Presidente dell’AICCRE e del CCRE, nel corso di una riunione  ospitata dal Comitato delle regioni e dei poteri locali (CdR) nell’ambito della quinta edizione delle “Assise della cooperazione decentralizzata” . La riunione, organizzata da CCRE, PLATFORMA e UCLG-Africa (United Cities and Local Governments),   è stata finalizzata a fissare le prospettive politiche e le priorità per il forum dei governi locale dell’Africa-Europa,  che si svolgerà il 27 novembre ad Abidjan, in Costa d’Avorio.  “Siamo qui, ha continuato Bonaccini, perché stiamo preparando il primo forum dei governi dell’Unione africana e dell’Unione europea che si terrà ad Abidjan. Questo Forum sarà organizzato per portare successivamente  al V vertice UE-Africa una strategia comune di cooperazione. È importante che l’UE e l’UA ascoltino una varietà di parti interessate e noi rappresentiamo il collegamento, finora assente, tra i cittadini ed i loro governi centrali: i livelli locali e regionali di governo”. Leggi tutto “UE-Africa: il futuro è in comune”

Opportunità globalizzazione, “ma occorrono cooperazione e coinvolgimento di tutti!”

“Nella Cooperazione decentrata è di notevole importanza il ruolo delle città: le Associazioni italiana e francese del CCRE sono state storicamente, dal secondo dopoguerra in poi, tra le più attive nella  promozione dei rapporti  di gemellaggio tra comuni, che oltre ad aver contribuito concretamente ad un lungo periodo di pace ed alla veicolazione di valori condivisi,  hanno portato risultati positivi anche sotto il profilo sociale ed economico. Seppure in un mondo mutato e globalizzato, quel modello di rapporto tra città rimane valido”. Lo ha detto Carla Rey, intervenendo il 5 luglio a Bordeaux nell’ambito della Conferenza “Valorizzare presso i cittadini le azioni della cooperazione allo sviluppo, una grande sfida per le collettività territoriali e le associazioni che le rappresentano”, organizzata a Bordeaux dall’Associazione francese del CCRE (AFCCRE), con il sostegno di PLATFORMA, della Commissione europea, del Ministero francese per gli Affari esteri e l’Europa e dalla Regione Nouvelle-Aquitaine. “L’Italia si sta impegnando molto nel campo della cooperazione, ha continuato la dirigente dell’AICCRE, non solo perché dal 2014 con la legge 215 ha  intrapreso un piano importante di investimenti nella cooperazione internazionale,  ma ha anche adottato l’Agenda 2030, ha dato l’adesione al primo rapporto volontario nazionale sugli obiettivi sostenibili nel 2017.  Il nostro Paese sta investendo e comunicando molto su queste attività di cooperazione a tutto tondo che riguardano molte aree del mondo, dall’Africa subsahariana al nord Africa dai  Balcani all’ America Latina, all’Asia”. L’interrotto periodo delle Riforme in Italia, ha evidenziato la Rey,  “non consente purtroppo ai comuni di avere un ruolo nella cooperazione decentrata. L’AICCRE, in questo senso, potrà svolgere un ruolo chiave, coordinando su questo tema gli enti locali e regionali. La cooperazione decentrata necessita infatti del coinvolgimento di tutti gli attori, dallo Stato agli enti locali e regionali, dalle ONG alle associazioni, dalle università alle imprese”. Occorre creare, insomma,  “un modello di governance multilivello, dove tutti partecipino alle strategie per risolvere i grandi temi che abbiamo di fronte: dalle migrazioni, alla povertà, dalle diseguaglianze ai cambiamenti climatici”. Il Segretario generale ha sottolineato come l’Italia sia un “esempio di concretezza per quanto concerne alcuni progetti che le nostre  regioni, come il Piemonte e l’Emilia-Romagna),  stanno attivando, focalizzandosi sul target della disoccupazione giovanile.  Non parliamo soltanto di scambi di esperienze ma di opportunità che offre la globalizzazione:  progetti di digitalizzazione, creazione di nuovi lavori e di start-up, alla luce delle nuove tecnologie”. Un altro aspetto rilevante della cooperazione evidenziato da Carla Rey riguarda la comunicazione e l’educazione:  “bisogna coinvolgere la cittadinanza con una strategia comunicativa di forte impatto e che coinvolga soprattutto i giovani con un linguaggio mirato  che uso intelligentemente i nuovi media”.

Condividiamo l’Europa, e facciamolo in fretta

“Non abbiamo molto tempo per realizzare il sogno europeo: le avvisaglie sono preoccupanti. L’Europa del 2030 deve iniziare la propria costruzione sin da subito: prevalga la crescita anziché  l’austerità”. Così Stefano Bonaccini, Presidente AICCRE e CCRE, ha esordito a Bordeaux nel corso della tavola rotonda sul futuro dell’Europa, organizzata all’interno dell’Assemblea del AFCCRE, la sezione francese del CCRE. Il clima politico è favorevole: le elezioni in Austria, in Olanda, in Francia e quello che accadrà in Germania dove, comunque vada, vincerà una forza convintamente europeista,  rappresentano  un terreno politico favorevole per il rilancio del sogno europeo ma l’Unione deve cambiare rotta e deve farlo in fretta: “occorre condividere non solo la moneta unica, ma soprattutto politiche sociali, fiscali ed economiche”. L’Unione deve rilanciare i propri valori comuni: “quello che sta accadendo in queste ore  sul tema dei migranti è assai preoccupante. Si sta rischiando di schierare l’esercito: l’Italia non può pagare un prezzo così alto per la propria posizione geografica”. L’Unione, inoltre,  deve investire sulle regioni  sui comuni.  Il Presidente si è quindi soffermato sulle “spinte populiste sia all’interno che all’esterno dei confini europei”. Una delle cause del consenso intorno ai  movimenti nazionalisti  è legato a problematiche sociali, soprattutto riguardanti i giovani i quali,  oltretutto,  guardano con speranza all’Unione europea, come dimostra un recente sondaggio che ha rivelato come la stragrande di essi sia favorevole all’Europa. Eppure, avverte Bonaccini “i nostri figli sono la prima generazione, dal secondo dopoguerra in poi, che avverte una involuzione della qualità della vita rispetto alle generazioni precedenti”. Basta indugi: “bisogna ridurre le disparità, andare verso la direzione di una redistribuzione della ricchezza nel quadro  di una crescita sostenibile, proporre un nuovo modello di sviluppo”.  Un’altra sfida, legata alle precedenti, è la lotta al cambiamento climatico, nonostante la posizione degli Stati Uniti, che si sono presentati a Bologna al G7 ambiente rompendo gli accordi  COP21. “L’Europa deve presentarsi unita dinanzi a queste problematiche globali. Andare in ordine sparso non permetterebbe  di vincere queste sfide e saremmo  tutti più poveri”. (nella foto, Stefano Bonaccini, a sinistra,  con Alan Juppè e Philippe Laurent, eletti oggi a Bordeaux rispettivamente Presidente onorario e Presidente dell’AFCCRE)

Cooperazione allo sviluppo: Conferenza a Bordeaux

Valorizzare presso i cittadini le azioni della cooperazione allo sviluppo, una grande sfida per le collettività territoriali e le associazioni che le rappresentano: è il titolo della Conferenza organizzata a Bordeaux il 5 luglio dall’Associazione francese del CCRE (AFCCRE), con il sostegno di PLATFORMA, della Commissione europea, del Ministero francese per gli Affari esteri e l’Europa e dalla Regione Nouvelle-Aquitaine. I lavori, negli intenti degli organizzatori, sono finalizzati a scambiare e raccogliere le esperienze degli attori e delle associazioni istituzionali che operano sul territorio riguardo le  loro azioni di sensibilizzazione alla cooperazione allo sviluppo. Oggi, 4 luglio, si sta svolgendo, sempre a Bordeaux, l’Assemblea generale dell’AFCCRE, alla quale è stato invitato a partecipare Stefano Bonaccini, Presidente dell’AICCRE e del CCRE, nello specifico in una tavola rotonda che analizzerà in che modo gli enti locali possono contribuire al rilancio del processo di integrazione europea. Il 5 luglio Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, sarà ospite di una tavola rotonda, organizzata questa volta all’interno della Conferenza, sugli strumenti e le soluzioni per la cooperazione.  (nella foto: l’hotel de Region, dove si svolgeranno i lavori della Conferenza) 

“Europa per i cittadini”: help desk il 12 luglio

  • Si svolgerà il 12 luglio prossimo a Roma  l’ Helpdesk AICCRE “Europa per i cittadini 2014-2020”, presso la sede dell’Associazione, Piazza di Trevi 86. La giornata informativa rispetterà il seguente programma: ore 11.00 – 13.00: presentazione del Programma “Europa per i cittadini”: – Struttura, obiettivi e priorità del programma; – Azioni e misure; – Modalità e requisiti di partecipazione; – Compilazione dell’eform. Ore 14.00 – 17.00: Assistenza e supporto ai potenziali candidati per le idee progettuali. E’ necessario confermare la presenza, inviando una e-mail a:  progetti@aiccre.it

Settimana europea regioni e città: dal 10 luglio le iscrizioni

Il prossimo  10 luglio si aprirà  la registrazione online per la Settimana europea delle regioni e delle città, manifestazione in programma a Bruxelles dal 9 al 12 ottobre e comprendente oltre 130 seminari, dibattiti, visite di progetti e attività di collegamento in rete. All’insegna del motto Regioni e città impegnate per un futuro migliore , saranno organizzate sessioni di lavoro suddivise in tre sottotemi: Creare regioni e città resilienti ; Regioni e città come agenti del cambiamento e Condividere la conoscenza per ottenere risultati .  Per questa 15 a edizione, gli organizzatori – il Comitato  delle regioni e dei poteri locali (CdR) e la direzione generale della Politica regionale e urbana della Commissione europea (DG REGIO) – hanno preso contatto con altre 13 direzioni generali della Commissione europea e più di 170 città e regioni, raggruppate in 28 partenariati regionali, nonché con associazioni europee e altre parti interessate. Ai seminari di Bruxelles sono attesi circa 5 000 partecipanti, ma la manifestazione si estenderà anche oltre, con 28 eventi locali in programma in tutta Europa da settembre a dicembre 2017. Questi eventi saranno organizzati da partenariati regionali, nel quadro dell’iniziativa Riflettere sull’Europa del CdR.

 

 

 

Il programma completo e il modulo di registrazione saranno accessibili liberamente dal 10 luglio 2017 sul sito web della manifestazione: www.regions-and-cities.europa.eu. Per tutti gli eventi è necessario registrarsi in anticipo.

 

 

 

 

 

Si, viaggiare…

In estate sono generalmente molto più frequenti i viaggi all’estero e, per viaggiare in sicurezza, è utile seguire alcuni consigli messi a disposizione dei viaggiatori dai principali siti istituzionali maggiormente competenti in materia.  Viaggiare è  la sezione del sito dell’UE interamente dedicata a chi viaggia: qui troverete  tutte le info utili, dai diritti dei passeggeri ai documenti, dai trasporti per i disabili alla guida all’estero, da cosa portare come bagaglio e cosa è vietato, alla gestione delle emergenze.

Accordo di 50 milioni per le imprese sociali

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e Banca Etica hanno firmato il primo accordo di garanzia per l’imprenditoria sociale in Italia nell’ambito del programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI). Il nuovo accordo di garanzia permette a Banca Etica di offrire un totale di 50 milioni di euro a 330 imprenditori sociali nei prossimi 5 anni, a favore di imprese sia spagnole che italiane.  Le imprese sociali, comprese quelle che impiegano persone con disabilità, disoccupati di lungo periodo, migranti e richiedenti asilo, potranno beneficiare, nell’ambito del programma sostenuto dall’UE, di prestiti a un tasso di interesse ridotto, con requisiti ridotti in materia di garanzie reali.  Banca Etica si concentrerà su una vasta gamma di settori dell’imprenditoria sociale, mirando alle start-up innovative a orientamento sociale, alle imprese agricole sociali e alle società che operano sfruttando l’efficienza energetica e la tecnologia delle fonti energetiche rinnovabili.

“Europa per i cittadini”: Italia protagonista. Orgoglio AICCRE

Italia protagonista per  quanto concerne il programma “Europa per i cittadini”. La Commissione europea ha reso noto i progetti approvati ed il risultato è clamoroso: la parte riguardante i Gemellaggi tra città, ben 20 progetti su 134 (quasi il 15%) sono di comuni italiani e se consideriamo che i Paesi partecipanti erano 32 (i 28 UE più 4 paesi dei Balcani)  il dato acquista una rilevanza notevole. Anche per quanto riguarda “Reti di città”, il nostro Paese va oltre la media, con 3 progetti approvati sui 17 totali. Dei 23 comuni italiani, che beneficeranno di complessivi 750mila euro, 15 comuni sono aderenti all’AICCRE. Grande soddisfazione è stata espressa da Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE: “chi dice che il nostro Paese è di serie B nel campo dell’utilizzo dei fondi europei dovrà ricredersi. Il risultato eccezionale è anche frutto di un duro lavoro della nostra Associazione che ha lavorato in questi ultimi anni lungo due direttrici: formazione e pressione politica in Europa. Per quanto riguarda la formazione, l’AICCRE è l’unica struttura che in Italia promuove, tra l’altro,  un master  in europrogettazione molto qualificato sui fondi diretti europei e destinato esclusivamente agli amministratori locali (prossima edizione 23-27 ottobre, ndr). La formazione per noi dell’AICCRE non è uno solo uno strumento tecnico ma soprattutto politico e culturale: non insegniamo solo a redigere progetti, ma cerchiamo di trasmettere agli amministratori la dimensione dell’Europa”. Parallelamente, sottolinea la Rey, “l’Associazione, attraverso il CCRE,  ha fatto una azione di lobby a Bruxelles nei confronti della Commissione europea. Abbiamo sollecitato quest’ultima ad aumentare la percentuale dei progetti destinati all’Italia, in quanto il nostro Paese era tra quelli più propositivi. Ci siamo riusciti, anche grazie alla qualità ed alla compattezza della nostra delegazione ed all’impegno del Presidente Bonaccini ”. Tra i progetti approvati c’è quello del comune di Lastra a Signa; progetto accompagnato dall’AICCRE nella fase di elaborazione dei contenuti e della ricerca partners. Il progetto interesserà quattro comuni di  quattro Paesi europei: oltre al comune toscano, quello polacco di Oswiecim, quello tedesco di Munster ed il comune francese di Saint-Fons.  Il progetto coinvolgerà principalmente i giovani, sensibilizzandoli sugli  obiettivi di Europa 2020, tra i quali: lotta alla povertà, disoccupazione giovanile, ambiente e città sostenibili, migranti.

 

Giovani e diritti: pubblicazione Consiglio d’Europa

Una recente pubblicazione del Consiglio d’Europa mette in evidenza 16 progetti nel settore dell’educazione ai diritti umani, fornendo una panoramica sulla varietà e la ricchezza delle prassi di animazione giovanile in questo campo.  I progetti sono presentati in tre capitoli che riflettono le aree prioritarie del settore giovanile del Consiglio d’Europa: partecipazione dei giovani nei processi democratici; accesso dei giovani ai diritti sociali; promozione di società inclusive e pacifiche.  Leggi tutto “Giovani e diritti: pubblicazione Consiglio d’Europa”

UE: dialogo con i cittadini a Norcia

“Costruire un’Europa migliore con i cittadini per le  generazioni future” è il titolo del dialogo che vedrà protagonisti il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il Commissario europeo per l’istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, Tibor Navracsics. L’evento si svolgerà il prossimo 4 settembre a Norcia, in piazza San Benedetto (foto).  Il Presidente Tajani ed il Commissario Navracsics discuteranno con il pubblico degli aiuti dell’UE per la ricostruzione delle regioni terremotate, del corpo europeo di solidarietà e delle altre iniziative dell’UE per i giovani, delle iniziative programmate nell’ambito dell’Anno europeo del patrimonio culturale e del Libro bianco sul futuro dell’UE. Leggi tutto “UE: dialogo con i cittadini a Norcia”

Catastrofi naturali: al via sostegno speciale dell’UE

Gli Stati membri colpiti da una calamità naturale potranno attivare uno speciale meccanismo finanziario dell’Unione europea e finanziare le operazioni di ricostruzione con un tasso eccezionale di cofinanziamento dell’UE del 95% nel quadro di un programma di politica di coesione, anziché il tasso di cofinanziamento usuale del programma. La Commissione ha recentemente proposto questa modifica del regolamento sulla politica di coesione a seguito dei terremoti che hanno colpito quattro regioni dell’Italia centrale nel 2016. Leggi tutto “Catastrofi naturali: al via sostegno speciale dell’UE”