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Patto dei Sindaci: cerimonia annuale alla sua quarta edizione

Si terrà il 24 giugno, a Bruxelles, in contemporanea con la Settimana dell’energia sostenibile, la cerimonia annuale del Patto dei Sindaci, che entra  nel suo quinto anno di vita. L’evento sarà l’occasione altro »

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PMI: uno studio di Eurofound

Le piccole e medie imprese  rappresentano il 99% delle imprese europee e rappresentano quindi un potente motore dell'economia. Piccole e medie imprese sono soggette come le altre a cambiamenti che  tuttavia vengono altro »

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Progetti di eco innovazione: 31 milioni di finanziamenti

La Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per i migliori 45 progetti di ecoinnovazione con una dotazione di 31,5 milioni di euro. Le imprese europee hanno tempo fino al altro »

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Al via la sesta edizione della Settimana europea della gioventù

La sesta edizione della Settimana europea della gioventù  sarà celebrata in tutta Europa nella settimana dal 26 maggio al  2 giugno, con una vasta gamma di eventi e attività organizzate in tutti altro »

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Enti locali: indispensabile una riforma radicale del finanziamento

Mentre l'UE persegue una politica economica all'insegna dell'austerità è sempre più urgente "prendere seriamente in considerazione la necessità di trovare forme innovative per finanziare nel lungo periodo gli investimenti – assolutamente indispensabili altro »

L’ente locale, soprattutto…

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Donato Robilotta, Presidente della federazione Lazio dell'AICCRE,  è stato eletto il 16 maggio all'unanimità presidente del Consiglio delle autonomie locali (CAL). “Le autonomie locali – ha detto il neoeletto presidente – hanno forza non in quanto espressione di una parte politica  ma in quanto rappresentano i territori. Per riaffermare il ruolo delle autonomie avvieremo da subito una serie di incontri con i comuni e le province del Lazio per parlare di Roma Capitale, riforme istituzionali e arrivare prima dell'estate agli "stati generali delle autonomie locali".

Larghe intese… nel segno dell’Europa e degli enti locali

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Il Presidente dell’AICCRE Michele Picciano ha oggi chiesto ufficialmente un incontro con il Presidente del Consiglio Enrico letta, con il Ministro delle Riforme istituzionali Gaetano Quagliariello e con il Ministro per gli Affari europei Enzo Moavero.  “Con il Presidente e con i Ministri vorremmo discutere alcuni punti che ci stanno particolarmente a cuore e fanno parte del nostra quotidiana battaglia  politica:  verificare l’impegno del Governo italiano affinché l'Europa abbia una prospettiva federalista.  L’Unione europea appare in una pericolosa fase di stallo: è assente una progettualità politica che faccia compiere l’ulteriore salto verso una federazione.

Se si taglia la democrazia…

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Decentramento, risorse ed autogoverno saranno i temi intorno ai quali si svolgerà i prossimi 16 e il 17 maggio a Ploieşti, in Romania, l’Assemblea generale e la VIa Conferenza politica del CEPLI (Confederazione europea dei Poteri locali intermedi). I dibattiti saranno tesi ad esplorare il tema del ruolo e del futuro degli enti locali intermedi nell’architettura istituzionale degli Stati membri. Parteciperà ai lavori Emilio Verrengia, Segretario generale aggiunto dell'AICCRE, Vicepresidente del CPLRE, e delegato dal Presidente dell’UPI, Antonio Saitta: “le proposte avanzate da alcuni governi nazionali per l’abolizione degli enti intermedi sono poco lungimiranti: infatti esse tendono a far quadrare i bilanci e non prestano la necessaria attenzione ai servizi pubblici ed alla qualità della democrazia”.

Puglia e Croazia: a braccetto per l’Europa federale

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L’integrazione europea, il gemellaggio inteso come strumento per formare i cittadini europei, la possibilità di creare sviluppo con i nuovi strumenti come il Gect (gruppo economico di cooperazione territoriale): questi i temi discussi nel corso del convegno “I gemellaggi per la costruzione della cittadinanza europea – rapporti Puglia-Croazia”, che si è svolto il 14 maggio a Rodi Garganico. All’incontro hanno partecipato amministratori e funzionari locali dell’area garganica, la più vicina geograficamente alle coste croate, ed  alunni delle scuole superiori della zona. Presente il Presidente dell’AICCRE Michele Picciano. La relazione centrale è stata svolta da Giuseppe Valerio, presidente della Consulta nazionale AICCRE per i gemellaggi e la cittadinanza europea: “dell’Europa non si può fare a meno, senza di essa avremmo pesanti perdite sul piano economico, sociale ed anche politico”. L’Europa, tuttavia, “deve recuperare l’impasse economico con una strategia politica che conduca alla Costituzione e ad un Governo espressione del Parlamento, eletto dal popolo”. L’Europa “non può essere ‘neutra’ ma deve essere federale”.

L’Europa torna al centro del progetto

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Grande successo della  manifestazione per "Gli Stati Uniti d'Europa per uscire dalla crisi", organizzata dal Movimento federalista europeo (MFE) a Firenze nell’ambito del Festival d’Europa ed alla quale ha partecipato attivamente l’AICCRE. L’adesione di migliaia di giovani e di cittadini dimostra che il progetto federalista europeo è ancora saldamente radicato nella cultura politica italiana. Molti i messaggi di convinto sostegno alla manifestazione giunti dal mondo della politica e della cultura, tra i quali quelli di Enrico Letta, Josè Barroso, Emma Bonino e Gianfranco Pasquino. Michele Picciano, Presidente AICCRE,  dal palco ha esortato a “rilanciare le politiche del lavoro e sostenere i giovani per costruire l'Europa del futuro”. Sempre a Firenze, svolto il convegno “Cittadini europei si diventa” insieme alla cerimonia di conferimento del premio Bolis, il premio europeista indetto dall’AICCRE Toscana, da Consiglio regionale Toscana, dalla Giunta, dal MFE, per rendere omaggio alla figura di Luciano Bolis, antifascista italiano e federalista europeo, nel segno dello slogan “Cittadini europei, cittadini del mondo”. 

A Macerata l’Europa che vogliamo

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In una fase storica come l'attuale, attraversata da forti cambiamenti e da una crisi politica ed economica, i gemellaggi, che sono stati fattori di unità e di democrazia, devono continuare a svolgere il loro fondamentale ruolo di volano di democrazia dal basso nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione europea, offrendo ai cittadini la possibilità di scoprire i benefici  dell'esistenza dell'Unione europea e di discutere insieme il suo futuro: questo in sintesi il messaggio lanciato il 9 maggio dall'AICCRE nel corso della manifestazione "Festa dell'Europa: i gemellaggi per un'Europa dei cittadini", che si è svolta con grande successo a Macerata.

Donna e Salute: al via il primo Festival

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Al via a partire dal 9  e fino al 12 maggio prossimi la Prima Edizione del "Festival Donna e Salute", caratterizzato da un gran numero di eventi, incontri, dibattiti, organizzato  dall’Amministrazione Comunale di San Giuliano Terme e dall’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Patrizia Dini,   Responsabile del Dipartimento nazionale AICCRE per la cittadinanza di genere, interverrà il 12 maggio, nella sessione dedicata al tema "Educare alla parità: una sfida pedagogica contro gli stereotipi di genere". L’evento intende promuovere e consolidare una sensibilità di genere sia nell’ambito delle organizzazioni sanitarie, sia nella ricerca medico-farmacologica, promuovendo quella che da alcuni anni si va affermando come la medicina di genere, una medicina che tenga conto delle peculiarità biologiche della donna sviluppando un’attenzione particolare allo studio, ai trattamenti, alla prevenzione che per troppo tempo sono stati orientati prevalentemente su casistiche del solo sesso maschile, sottovalutando le caratteristiche proprie della salute delle donne.

Europeisti e federalisti, senza retorica…

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La Festa dell’Europa del 9 maggio non deve essere all’insegna delle retorica, ma un'occasione per una riflessione politica seria sul futuro dell’Unione europea. Come ha giustamente scritto di recente Le Monde l’euroscetticismo, nelle sue molteplici forme – populismo, nazionalismo, sfiducia, risentimento, rivolta – si è espanso in tutta Europa. L’Unione europea appare divisa ed in una pericolosa fase di stallo: è assente una progettualità politica forte che faccia compiere l’ulteriore salto verso una federazione. Enrico Letta, Presidente del Consiglio, nel suo discorso di insediamento ha  riaffermato l’obiettivo degli Stati Uniti d’Europa e della trasformazione dell’Unione economica e monetaria nell’indispensabile Unione federale.

Nel segno dell’Europa

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Venerdì scorso, 3 maggio, Michele Picciano e Vincenzo Menna, rispettivamente Presidente e Segretario generale dell’AICCRE hanno incontrato,  presso la sede dell’Associazione a Roma,  una nutrita rappresentanza dell’ Associazione svedese degli enti locali e regionali (SALAR), guidata dal Presidente Anders Knape.  Nonostante nell’Unione europea esista un preoccupante euroscetticismo, i dirigenti delle due Associazioni hanno manifestato sul futuro un moderato ottimismo, soprattutto alla luce del nuovo Governo presieduto da una indubbia figura europeista come Enrico Letta, il quale nel suo discorso di insediamento ha riaffermato l’obiettivo degli Stati Uniti d’Europa e della trasformazione dell’Unione economica e monetaria nell’indispensabile unione federale. Governo italiano che, anche per la sua prospettiva europeista,  “è visto con estrema positività da quello svedese”, ha informato Knape. 

Un Governo più europeista

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Il vicepresidente nazionale dell’AICCRE Marco Flavio Cirillo ed il Presidente della federazione siciliana dell’Associazione Giuseppe Castiglione sono stati nominati Sottosegretari del Governo Letta, rispettivamente  all’ambiente ed all’agricoltura. Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigenza dell’AICCRE: “Il Governo si arricchisce con due personalità di indubbio spessore politico ed umano. Cirillo e Castiglione hanno maturato una vasta esperienza sul campo sia dell’Europa che delle amministrazioni locali. La conoscenza diretta delle problematiche del territorio, unita ad una visione europeista,  è il grande valore aggiunto che sapranno trasmettere all’intero Paese”.  

nella foto: Marco Flavio Cirillo

 

Campania, Regione d’Europa

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In occasione della “Festa per l’Europa” (9 maggio),  la Federazione Campana dell’AICCRE ha programmato nella regione alcune iniziative:  nel comune di Portici (in provincia di Napoli)  alle ore 09.30 del 9 maggio inizierà la manifestazione presso “Villa Mascolo”, con la partecipazione di studenti, corpo docenti e cittadini.  L’11 maggio a Pontecagnano Faiano (in provincia di Salerno) si svolgerà un evento presso il complesso scolastico “Amedeo Moscati. 

GECT: uscire dalla crisi si può (e si deve)

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“E’ una grande opportunità iniziare una  collaborazione tra le Istituzioni, le Università,  gli enti locali e regionali, con il coordinamento  dell’AICCRE, per  realizzare una rete dei gemellaggi e dei Gect”: Lo ha detto Giuseppe Abbati, dirigente dell’Aiccre Puglia e componente del Consiglio nazionale dell’ Associazione al convegno svoltosi recentemente a Tirgu Mures, in Romania, su: “Gect…. e macroregioni”.  Dobbiamo utilizzare al massimo tutte le risorse disponibili,  “per uscire dal tunnel della crisi,  che investe tutte le sfere:  politica, morale, economica. Negli ultimi 5 anni, come è noto, ha continuato Abbati, il prodotto interno lordo italiano, nota la Svimez, ha perso oltre il 7%: il 6% al Nord, quasi il 10% nel Mezzogiorno.   L'occupazione è diminuita di oltre 530 mila addetti, per circa il 70% nelle regioni meridionali;  l'emergenza è il lavoro,  in particolare quello dei giovani e  delle donne. Utilizziamo tutti gli strumenti per uscire dalla crisi?  Perche non sono stati costituiti i Gect? Gruppo europeo di cooperazione territoriale ( Regolamento  UE  1082 del 2006):“ Regioni, autorità locali o nazionali,  possono consorziarsi  per costituire nuovi soggetti giuridici di carattere transfrontaliero, al fine di supportare la cooperazione tra territori di diversi Paesi dell'Unione Europea". 

Di fronte al bivio

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Il Ciclo 2013 “Unione Europea al bivio: federazione o dissoluzione” è il quarto programma di incontri organizzato collegialmente da un gruppo di importanti centri politico-culturali torinesi, tra i quali la federazione piemontese dell’AICCRE,  per sottolineare la tradizionale attenzione della Città  piemontese  sui temi della pace, della democrazia e dello sviluppo in Italia, in Europa nel mondo. Il primo dibattito del Ciclo 2013, che si svolgerà a Torino il prossimo 17 aprile,  è dedicato al momento difficile attraversato dal processo di unificazione europea.

Obiettivo cittadinanza

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La Federazione lombarda dell’AICCRE ha promosso, in collaborazione con alcuni docenti delle Università lombarde, un Concorso a premi per tesi di dottorato sul tema: Il Processo di integrazione e unificazione federale dell’Europa, con particolare riferimento alla dimensione locale e regionale.  La Federazione  lombarda ritiene questo concorso un modo qualificato per incentivare l’attenzione degli studenti sull’Europa dei cittadini.   “L’AICCRE   è la prima Associazione di poteri locali e regionali che, in Italia, si è posta e ha posto l’obiettivo di costruire un’Europa federale vicina ai cittadini”, così Giuseppe Viola e Luciano Valaguzza, dirigenti della federazione, hanno motivato politicamente  l’iniziativa.  “Gran parte della sua attività – svolta in sinergia e collaborazione con le Istituzioni europee – è stata ed è incentrata sulla diffusione della cultura e dell’appartenenza europea fra i cittadini, attraverso il coinvolgimento degli Enti Locali e Regionali, con particolare attenzione ai giovani cittadini europei”. 

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CdR: adottato parere su decentramento

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"Alcuni Stati membri utilizzano la crisi economica e le misure di austerità come  scusa per centralizzare ulteriormente i poteri, trasferire agli enti locali  competenze senza fornire adeguate risorse finanziarie, ridurre o abolire del tutto sub-organismi nazionali". Franz Schausberger, relatore del parere sul decentramento adottato dal Comitato delle Regioni il 12 aprile scorso, teme che questa tendenza, basata sull’ erronea convinzione che il trasferimento dei servizi pubblici a livello di governo centrale abbia maggiore efficacia dal punto di vista dei costi, finisca con l'indebolire la democrazia locale e regionale. Il Comitato ha pure ampiamente discusso la questione dell’integrazione nell’Unione europea di una regione che abbia ottenuto l’indipendenza dallo Stato nazionale. Mentre la richiesta per l’ottenimento dell’indipendenza sarebbe una questione tutta interna per lo Stato membro interessato, in cui né l’Ue né il CdR possono interferire, nel momento in cui la regione che ha ottenuto l’indipendenza  volesse aderire all’Ue dovrebbe seguire la regolare procedura come previsto dai Trattati per tutti gli Stati sovrani.

Patto dei sindaci: il punto sull’iniziativa

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Il Patto dei Sindaci ha pubblicato uno studio sul ruolo svolto dalle organizzazioni di supporto relativamente all’informazione ed al coinvolgimento di nuovi partners, nella promozione dell’iniziativa, che prevede l’impegno per i comuni di ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020. Il Patto dei Sindaci conta oggi 82 organizzazioni di supporto, tra cui l’Aiccre, che ha sostenuto l’iniziativa attraverso la promozione di importanti iniziative.

Un mercato unico dei prodotti verdi

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La Commissione europea ha adottato una comunicazione dal titolo “Costruire il mercato unico dei prodotti verdi” in cui propone metodologie, valide in tutta l’UE, per la misurazione delle prestazioni ambientali per prodotti e organizzazioni. La proposta promuove due metodologie che consentono di misurare le prestazioni ambientali per tutto il ciclo di vita rispettivamente dei prodotti (Product Environmental Footprint – PEF) e delle organizzazioni (Organisation Environmental Footprint – OEF). Una fase di prova di tre anni consentirà  di sviluppare norme specifiche per prodotto e per settore nel quadro di un processo che coinvolge portatori d’interesse a diversi livelli, dando modo alle organizzazioni che si avvalgono di altre metodologie di valutare queste ultime.

Forum degli enti locali e regionali del Mediterraneo: la dichiarazione finale

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La città di Marsiglia  ha ospitato  nei giorni scorsi il 3° Forum degli Enti Locali e Regionali del Mediterraneo, cui hanno partecipato circa 400 amministratori locali provenienti da ventiquattro paesi del Mediterraneo. L'incontro ha formalizzato la creazione del Consiglio politico della Commissione per il  Mediterraneo della CGLU e la richiesta di una “primavera” mediterranea a favore dello sviluppo regionale a livello politico, economico e culturale, che crei le condizioni per rispondere alle aspirazioni dei giovani. Gli eletti locali e regionali del Mediterraneo hanno riaffermato la loro determinazione a contribuire alla creazione di uno spazio di pace, di solidarietà e di progetti concreti per i  cittadini.

Una scuola europea per tutti! Firma anche tu

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L’AICCRE ha aderito e sosterrà l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei)  sull’Educazione Europea di qualità elevata per tutti, proposta dall’ Associazione MEET (Movement towards a European Education Trust. MEET raccoglie 12 associazioni europee di insegnanti, genitori e scuole. Questa è l'unica ICE per la scuola pubblica, sia statale che paritaria, dalla primaria alla secondaria, perché tutti i genitori, non solo quelli dotati di buone disponibilità economiche, possano liberamente scegliere ed avere un'educazione di qualità elevata per i loro figli.  L'iniziativa propone di creare una piattaforma di discussione/collaborazione tra tutti i soggetti interessati dove genitori, insegnanti, studenti, parti sociali, educatori e decision-makers propongano, dibattano e formulino una politica europea per un modello educativo di qualità, pluralistico e orientato alla strategica di crescita dell'EU 2020. Un modello che incoraggi il rispetto reciproco e di ciascuna delle altre identità. Riguarda il sistema scolastico primario e secondario per tutti. Si vuole definire le linee guida per l'implementazione di questo modello che termini con una Maturità  Europea. 

Per non dimenticare

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In occasione dell’Anno Europeo dei Cittadini, dopo la giornata sulla Shoa e la Deliberazione del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria per il gemellaggio con il Distretto di Oswiecim, ai fini di rinsaldare i legami di amicizia tra i popoli europei, la Provincia di Reggio Calabria ed il Comune di Cosenza hanno organizzato il 9 maggio, anche con il contributo dell’AICCRE, un treno che da Reggio Calabria arriverà a Ferramonti di Tarsia. Parteciperanno, oltre alle autorità e ai volontari delle associazioni, i ragazzi delle scuole della Provincia di Reggio Calabria   e cinque alunni delle scuole che hanno preso parte alla “Giornata della memoria” del 25 gennaio 2013 ed i ragazzi delle scuole del Comune di Cosenza.  Antonio Eroi, Presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria e Presidente della Consulta nazionale dell’AICRRE “Riforme istituzionali” spiega il senso dell’iniziativa, finalizzata “a meglio rappresentare le sofferenze degli ebrei che partivano dal Campo di Concentramento di Ferramonti di Tarsia per un viaggio degli orrori che portava direttamente al Lager di Auschwitz”.

AICCRE Toscana: XII edizione Seminario “Luciano Bolis”

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Anche  quest'anno il Presidente della Regione Toscana, il Presidente del Consiglio Regionale toscano  e la federazione Toscana dell’AICCRE hanno deciso di sostenere il Movimento Federalista Europeo (MFE) , la Gioventù Federalista Europea (GFE)  l'Associazione Europea degli Insegnanti (AEDE) e la Casa D'Europa "Luciano Bolis" nell'organizzare insieme alle Amministrazioni Provinciali la 12° edizione del Seminario di Formazione Europeista e Federalista "Luciano Bolis". Al seminario si accederà mediante concorso denominato "Cittadini Europei e Cittadini Del Mondo" e Vi potranno partecipare tutti gli studenti dell'ultimo triennio delle scuole medie superiori. 

Il Bando Cittadini europei  Anche per questa edizione, al fine di assicurare una adeguata pubblicità al concorso, il Seminario sarà preceduto da una fase promozionale di alcuni mesi, durante i quali esponenti degli enti promotori terranno una serie di incontri nei principali poli scolastici della Toscana al fine di sensibilizzare studenti ed insegnanti sulle principali problematiche connesse al processo di integrazione del nostro continente.  La bella novità di quest’anno, ci ha riferito Patrizia Dini, Segretario generale della Federazione Toscana dell’AICCRE è che “il CIME ha chiesto e noi abbiamo accolto la proposta di dedicare alcune ore della giornata conclusiva del Concorso alla formazione sulla democrazia partecipativa”. 

A scuola d’Europa

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Il comitato di gemellaggio del comune bassomolisano, in collaborazione con la federazione molisana dell' AICCRE e l’Istituto comprensivo Iovine di Bonefro, organizza una iniziativa in programma il 9 maggio, festa dell'Europa. Grazie alla cooperazione con alcuni docenti delle scuole, si è predisposto il progetto “l’Europa a scuola”. L’iniziativa, pensata come un ciclo seminariale, vuole offrire la possibilità ai ragazzi delle scuole di approfondire le tematiche legate al concetto di Europa: in sostanza vuole i ragazzi in condizione di concepire e conoscere il senso di Europa, non come concetto astratto, bensì come qualcosa di reale che influisce su buona parte delle loro attività. 

Gemellaggi per l’Unione federale

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Il gemellaggio è uno degli strumenti più collaudati per promuovere la cittadinanza europea e costruire un’Unione più coesa e federale. E’ la conclusione dei lavori del corso di formazione per i gemellaggi tenuto ad Ancona lo scorso 22 marzo presso la sede della regione Marche ed organizzato dalla federazione regionale dell’Aiccre. 

GECT: l’AICCRE si mobilita

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L’Aiccre predisporrà un piano di iniziative per  attivare dei GECT in tutte le Regioni: è una delle conclusioni politiche più rilevanti emersa a seguito del  seminario:  “ I Progetti GECT  - Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale – nel contesto della Macroregione Adriatico-Ionica”, organizzato recentemente dalla federazione Emilia-Romagna dell’AICCRE, a cui hanno partecipato numerosi sindaci, amministratori e componenti la Direzione Nazionale dell’Aiccre.  A seguito di un approfondito dibattito è emersa la volontà e l’impegno di attivare  le iniziative e le azioni politiche per concorrere al mantenimento degli impegni e all’approvazione della Macroregione Adriatico-Ionica nel 2014, un evento importante   per concretizzare azioni  di  collaborazione con i Balcani,  costruire dei GECT, anche, utilizzando i   gemellaggi già realizzati.  

Gemellaggio, AICCRE: collaborazione tra comuni italiani e croati

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Il punto nell’incontro  di una delegazione AICCRE con  ambasciatore croato

Si è svolto il 26 marzo, presso l’Ambasciata della Repubblica di Croazia a Roma, l’incontro di una delegazione dell’AICCRE, nelle persone del Presidente Michele Picciano, del Responsabile della Consulta gemellaggi, Giuseppe Valerio, del Segretario Generale aggiunto della Federazione AICCRE Puglia,  Giuseppe Abbati , della  Responsabile dell’ Ufficio Gemellaggi e cittadinanza europea Marijke Vanbiervliet  con  l’ambasciatore  Damir Grubisa e il Secondo Segretario Sonja Lovrek Velkov.  Esaminata la situazione dei rapporti dei Comuni italiani con gli omologhi croati è stata espressa soddisfazione per i numerosi gemellaggi già effettuati ed è stato assunto l’impegno ad intensificare nuovi accordi. Allo scopo, sarà organizzato, per la fine del prossimo mese di aprile, un convegno sui gemellaggi ed i rapporti di collaborazione, da tenersi in Puglia, probabilmente nella regione del Gargano.
 

Rimpatrio volontario: fenomeno in crescita

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Il rimpatrio volontario nel paese di origine per un immigrato è spesso una scelta difficile ed estrema; per sostenerlo esistono dei progetti, finanziati dal Fondo europeo sui rimpatri, ormai giunto alla sua quarta annualità. In Toscana sono diverse le associazioni e gli enti attivi, che fanno capo alla Rete Rirva (Rete italiana per il ritorno volontario assistito). Ieri mattina, nella sede del Consiglio regionale della Toscana, a Firenze, si è fatto il punto della situazione durante un seminario organizzato dall’AICCRE Toscana. Ha introdotto i lavori Patrizia Dini, Segretario generale AICCRE Toscana e Responsabile del Dipartimento AICCRE Cittadinanza di genere.

l’ICE parla anche francese…

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Sabato 16 marzo 2013 si è costituito a Lione il Comitato promotore Francese dell’ICE, Per un Piano europeo straordinario di sviluppo sostenibile e per l'occupazione, nel corso della 1^ Convenzione dei Federalisti Francesi (La Fédération, c’est la démocratie!) tenutasi in una Sala del Palazzo Comunale, sotto l’Alto Patrocinio del Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, alla presenza del Sindaco di Lione, Senatore Gérard Collomb, e con la partecipazione di un centinaio di persone. Ricordiamo che l'AICCRE ha dato lo scorso 11 febbraio la sua adesione al corrispondente Comitato italiano e che la Federazione piemontese dell'Associazione è partecipe del Comitato di Torino dallo scorso anno. 

 

Enti locali, questione europea

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Il Congresso dei poteri locali e regionali (CPLRE) del Consiglio d'Europa ha approvato all’unanimita’ il rapporto sulla democrazia locale e regionale in Italia, in cui si raccomanda innanzitutto al nuovo governo di completare la riforma in materia di federalismo fiscale. Il rapporto sollevi diverse critiche verso l’Italia, prima tra tutte quelle del non rispetto del diritto degli enti locali ad amministrare una parte importante degli affari pubblici. Emilio Verrengia, segretario generale aggiunto dell'AICCRE e vicepresidente del CPLRE, è soddisfatto: "come CPLRE e come AICCRE abbiamo mantenuto alta la guardia e difeso, sia a livello nazionale che europeo, i comuni e le province e le regioni da un attacco politico e mediatico senza precedenti nella recente storia italiana; attacchi che rischiano di essere funzionali ad un disegno di accentramento statale, francamente inaccettabile ed  anti-storico. Ho più volte denunciato a Strasburgo, ha aggiunto Verrengia, le violazioni da parte dei nostri Governi della Carta europea dell’autonomia locale. Ne abbiamo sempre fatto una questione di democrazia: se sono penalizzati gli enti locali lo sono di conseguenza soprattutto i cittadini”.Il presidente della delegazione italiana, Marco Monesi, sindaco di Castel Maggiore, e Presidente della federazione emiliana dell'AICCRE  ha definito il rapporto "morbido" nei confronti dello Stato italiano: forse questo e’ dovuto al fatto che "e’ difficile capire la complessita’ della normativa italiana, in particolare sul finanziamento e l’imposizione fiscale, per regioni ed enti locali". Nel rapporto dice Monesi "non si accenna per esempio alla questione del patto di stabilita’ interno, che e’ piu’ ingiustificato di quello internazionale, perche’ attraverso di esso si colpiscono i comuni indistintamente e soprattutto quelli virtuosi". Secondo Monesi vanno quindi rimossi i vincoli imposti dal Patto. "Il mio comune, con 18mila abitanti, in 3 anni ha gia’ accantonato 10 milioni di euro che invece dovrebbe destinare agli investimenti" sottolinea Monesi che si augura che il nuovo governo inverta la rotta sul Patto. 

Salviamo l’economia!

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L’AICCRE ha aderito alla richiesta rivolta al Presidente Monti da parte del Presidente dell'ANCI Graziano Delrio e sottoscritta anche dall'UPI:  “un decreto che sbocchi subito 9 miliardi da impegnare per spese in investimenti ed opere. Ma senza risposte concrete entro la prima metà di aprile, chiederemo ai comuni di autorizzare tutti i pagamenti dovuti, utilizzando un modello di delibera con l'obiettivo di garantire la coesione sociale ed i servizi essenziali delle comunità". L'Anci ha anche stabilito di organizzare a Roma, il 21 marzo, alle ore 11,30 presso il Cinema Capranica, una iniziativa pubblica aperta alle parti sociali, ai soggetti istituzionali ed associazioni, per riportare l'attenzione sul tema dello sblocco dei pagamenti e dello sviluppo, chiedendo di essere ricevuta sia alla Camera che al Senato.

In direzione della cooperazione

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In occasione del Seminario che si è svolto a Bologna promosso dalla Federazione dell’Emilia- Romagna il 7 marzo 2013 “ I Progetti GECT Gruppi Europei di cooperazione territoriali nel contesto della Macroregione Adriatico-Ionica”, a cui hanno partecipato numerosi sindaci e amministratori, si è riunita la Direzione Nazionale dell’Aiccre. A seguito di un approfondito dibattito è emersa la volontà e l’impegno di attivare tutte le iniziative e le azioni politiche che possono concorrere al mantenimento degli impegni e all’approvazione della Macroregione Adriatico-Ionica nel 2014. E’ stato evidenziato che in questo contesto la realizzazione dei GECT rappresenta uno strumento di grande innovazione e di aiuto agli Enti Locali per lo svilippo e la coesione territoriale nelle diverse aree Europee. I GECT possono rappresentare una nuova frontiera   dei gemellaggi e degli scambi internazionali per regioni ed enti locali e sono uno strumento fondamentale per rafforzare il processo di Unione Europea. Nella grave situazione economica attuale, i GECT possono costituire una leva importante per la crescita economica delle aree interessate.

Pari opportunità, in concreto…

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Svolto a Roma l'importante incontro  sui contenuti del "Bilancio di genere", la Carta che invita gli enti locali e regionali ad utilizzare i loro poteri ed i loro partenariati per far crescere l'uguaglianza di uomini e donne nella vita degli enti territoriali. "La Carta può essere un valido strumento di confronto con il nuovo Parlamento", ha detto Patrizia Dini, Responsabile del Dipartimento AICCRE Cittadinanza di genere. Ci occuperemo perciò, ha proseguito, "anche delle politiche che è possibile sollecitare perchè il bilancio dello Stato contenga valide sponde alle politiche locali su questa materia, oppure solleciti chi non ha ancora adottato la Carta per farne uno strumento di politica attiva di pari opportunità tra uomini e donne". 

Sviluppo e cooperazione: si parte!

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Il 7 marzo l’AICCRE dell’Emilia-Romagna ha organizzato a Bologna l’incontro con i rappresentanti dei Comuni, della Regione e tutti gli altri Comuni interessati per discutere e predisporre programmi e iniziative sul tema dei GECT, Gruppi europei di cooperazione territoriale. “un grande successo di pubblico che testimonia l’interesse per queste forme di cooperazione tra enti locali, soprattutto in tempi di crisi economica come l’attuale”, ha commentato Centurio Frignani, Segretario della Federazione emiliana dell’AICCRE. Al Convegno infatti hanno partecipato circa 80 amministratori locali provenienti dall’Emilia-Romagna, ma anche da Puglia e Sicilia. “Dal Convegno di Bologna è partita la spinta decisiva verso la realizzazione concreta dei GECT e l’AICCRE nazionale avrà un ruolo di sintesi, diffusone e di spinta politica”, ha precisato Michele Picciano, Presidente dell’AICCRE. Al Convegno hanno partecipato, tra gli altri, Emilio Verrengia, Segretario generale aggiunto dell’AICCRE e vicepresidente del CPLRE del Consiglio d’Europa ed Alfonso Sabatino, Segretario AICCRE Piemonte, Marco Monesi, Presidente dell’AICCRE emiliana e Sindaco di Castel Maggiore. Il Convegno ha inaugurato una piattaforma vera e propria di amministratori locali, linee guida ed una strategia operativa che sarà attuata prossimamente. Dal dibattito è emersa, tra l’altro, l’importanza che ha rivestito, nella preparazione concreta dei GECT, il rapporto di gemellaggio tra comuni europei. Il gemellaggio, infatti, nell’accezione dell’AICCRE, è da sempre stato mezzo per progetti europei di cooperazione in molti ambiti, compreso quello economico e culturale. Torneremo a breve  sugli importanti sviluppi del Convegno di Bologna.

Rischio Italia per l’Unione europea?

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“Le elezioni politiche ci hanno consegnato un Paese che rischia di essere ingovernabile. Le forze politiche tradizionali non hanno saputo intercettare il bisogno di cambiamento che sale dalla società. E nemmeno hanno saputo dare una risposta alla protesta nei confronti del malaffare, che ha inquinato la vita politica, e dell'Europa, che si presenta con il volto arcigno di chi impone sacrifici, tagli alla spesa sociale, genera disoccupazione senza avere la legittimità democratica per farlo. Qui sta la radice del successo straordinario del M5S, che ha interpretato il bisogno di cambiamento e di partecipazione, ma senza avere proposto un realistico programma di governo”. Lo ha espresso in un comunicato stampa il Movimento Federalista Europeo (MFE) che teme: “l'ingovernabilità può determinare una svolta autoritaria, come nel 1922, e come allora contagiare il resto dell'Europa, e portare alla disgregazione dell'UE”.

Italia federale in Europa federale

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Riforma federale del sistema istituzionale amministrativo italiano e rafforzamento dell’azione per la  costituzione di un’ Europa federale:  l’AICCRE chiede che questi temi entrino direttamente nel dibattito elettorale in corso.  E’ emerso con evidenza che la crisi non può essere affrontata come ha fatto l’Unione europea intergovernativa e cioè adottando solo misure di drastico contenimento dei debiti cumulati dagli stati nazionali. Solo un assetto federale consentirà all’Unione europea di dotarsi di istituzioni democratiche sovranazionali e di un Governo europeo capaci anche di una politica di sviluppo, stabilendo regole per il mercato e liberandosi dalla prevaricazione della incontrollata finanza  internazionale. Il prossimo Parlamento italiano, quindi, dovrà dare mandato al Governo di operare affinché l’Europa eviti l’adozione di misure esclusivamente finanziarie. Le politiche economiche inadeguate, sia nazionali che europee hanno, penalizzato gli enti locali e regionali, sia sotto l’aspetto politico che economico. Il riordino del sistema dei poteri locali e regionali in senso federale è prioritario: conferirebbe più forza  a Regioni, Province e città metropolitane e comuni per sostenere che il Senato della Repubblica debba essere trasformato, con apposita legge costituzionale, in Senato delle Regioni e degli Enti locali, come avviene nella Repubblica federale tedesca. L’AICCRE auspica, quindi, che partiti e forze politiche si esprimano su questi importanti temi. IL DOCUMENTO COMPLETO 

Patto dei Sindaci: cerimonia annuale alla sua quarta edizione

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Si terrà il 24 giugno, a Bruxelles, in contemporanea con la Settimana dell’energia sostenibile, la cerimonia annuale del Patto dei Sindaci, che entra  nel suo quinto anno di vita. L’evento sarà l’occasione per fare il punto sui risultati ottenuti ed anticipare i futuri sviluppi nell’attuale contesto della crisi economica e ai fini di perseguire gli obiettivi europei di crescita e occupazione. Relatori di alto profilo sono attesi per questa 4 ° edizione della Cerimonia del Patto, rappresentanti delle istituzioni europee, sindaci e altri funzionari dei livelli europeo, nazionale e locale. Il Patto dei Sindaci conta oggi 82 organizzazioni di supporto, tra cui l’Aiccre, che ha sostenuto attivamente l’iniziativa. Sono invitati a partecipare eletti locali e regionali e tutti i soggetti interessati a livello locale regionale ed europeo per unirsi alla discussione ed allo scambio di esperienze.  L’iniziativa mobilita gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei di sviluppo sostenibile. I firmatari del Patto, al fine di tradurre il loro impegno politico in misure e progetti concreti, si impegnano a presentare, entro l’anno successivo alla firma, un Piano d’azione per l’energia sostenibile in cui sono delineate le azioni principali che  intendono avviare. Ulteriori informazioni saranno a breve disponibili sul sito web del Patto dei Sindaci.

 

PMI: uno studio di Eurofound

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Le piccole e medie imprese  rappresentano il 99% delle imprese europee e rappresentano quindi un potente motore dell'economia. Piccole e medie imprese sono soggette come le altre a cambiamenti che  tuttavia vengono spesso affrontati non tenendo conto delle caratteristiche specifiche delle PMI. Eurofound, la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro ha esaminato le principali sfide affrontate dalle PMI per evidenziare la complessità della questione ai responsabili politici, in particolare quando si tratta di mettere in atto piani e misure di sostegno. La Fondazione ha effettuato una ricerca comparativa su 85 aziende presentando i risultati ai membri del Parlamento europeo.

Overview report, executive summary & national reports with 85 company cases
 

Progetti di eco innovazione: 31 milioni di finanziamenti

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La Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per i migliori 45 progetti di ecoinnovazione con una dotazione di 31,5 milioni di euro. Le imprese europee hanno tempo fino al 5 settembre 2013 per presentare proposte per la commercializzazione di soluzioni ambientali innovative in questi cinque settori: riciclaggio di materiali; acqua; prodotti sostenibili per l’edilizia; imprese verdi; settore alimentare e delle bevande. L’invito è rivolto in primo luogo alle imprese private, soprattutto alle PMI che hanno sviluppato un prodotto, un processo o un servizio ecologico innovativo, ma che hanno difficoltà a collocarlo sul mercato. L’invito offre un cofinanziamento fino al 50% del costo del progetto e quest’anno sosterrà circa 45 nuovi progetti. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte scade il 5 settembre 2013. Il 27 maggio, a Bruxelles, nell’edificio Charlemagne, si terrà una giornata informativa sull’ecoinnovazione europea durante la quale saranno fornite informazioni dettagliate sulle priorità e suggerimenti sulle modalità di presentazione delle domande di finanziamento. Approfondisci