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            Consigli comunali, provinciali e regionali aperti alla cittadinanza per informare, interagendo, sui benefici dell’esistenza dell’Unione e di discutere insieme ad essi il suo futuro. Raccolta di proposte sull’Unione europea da parte dei cittadini mediante sia spazi ad hoc sul sito AICCRE, sulla pagina di Facebook, che attraverso centri di altro »

L’Europa siamo noi

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Il 15 aprile  scorso il Consiglio dell'Unione europea ha adottato all'unanimità il regolamento  del  programma “Europa per i cittadini "per il periodo 2014-2020. Il programma verterà su 2 principali azioni:

" memoria europea ": questa parte del programma si concentra sull'Europa come progetto di pace:  mantenere vivi i ricordi del passato mentre si costruisce il futuro. Il programma sosterrà le iniziative che riflettono sulle cause dei regimi totalitari che hanno devastato la storia moderna d'Europa. Ricordare le lezioni del passato è un pre-requisito per la costruzione di un futuro più luminoso. 

" Impegno democratico e partecipazione civica ": mira a rafforzare la comprensione dei cittadini sui metodi di creazione delle politiche dell'UE. Questa parte del programma promuove inoltre lo stretto coinvolgimento della società civile nel processo decisionale europeo. Organizzazioni di cittadini possono richiedere un finanziamento per incoraggiare e sviluppare un responsabile e democratico impegno civico dei cittadini nei processi di integrazione europea. 

una firma per il rilancio dell’Europa

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L'iniziativa dei cittadini europei "NEW DEAL 4 EUROPE – PER UN PIANO EUROPEO STRAORDINARIO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE E L'OCCUPAZIONE" , promossa anche dall'AICCRE,  parte con la raccolta firme ONLINE sul sito www.newdeal4europe.eu   
Dopo il lancio ufficiale della campagna avvenuto nel weekend del 24 marzo con conferenze stampa a Bruxelles, Roma e Parigi e decine di iniziative di raccolta firme – sui moduli cartacei – è ora possibile sottoscrivere ONLINE l'iniziativa dei cittadini europei (ICE) che chiede alle istituzioni europee di andare oltre l'austerità e impegnarsi  a rilanciare l'economia europea e l'occupazione attivando un piano europeo straordinario finanziato con risorse proprie provenienti dalla tassa sulle transazioni finanziarie e dalla carbon tax.  

Grazie Presidente

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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aderito alla  Campagna dell’AICCRE “Mille consigli per l’Europa”. Un altro significativo successo, dopo i patrocini, arrivati nei giorni scorsi, di Commissione europea (Ufficio per l'Italia), Parlamento europeo (Ufficio per l'Italia) e Comitato delle Regioni (CdR). L’adesione del Presidente della Repubblica avviene quasi in concomitanza con il suo intervento sull’Europa nel corso del programma di Fabio Fazio "Che tempo fa”. Concordiamo con il Presidente Napolitano, ha scritto l'AICCRE in una nota alla stampa,  “l’Europa non torna indietro: proprio per questo la nostra Campagna vuole informare correttamente i cittadini italiani sulle opportunità che essa offre in settori fondamentali  quali economia, lavoro e diritti civili. L’Euroscetticismo si combatte con i fatti e con i coinvolgimento attivo di cittadini.  Abbiamo scelto come soggetti attivi della nostra Campagna gli enti locali, che sono quelli più vicini ai bisogni ed alle sensibilità dei cittadini e gli stessi cittadini, oltretutto, potranno dire la loro direttamente, senza filtri, grazie ad appositi spazi messi a disposizione su internet. E’ necessario  ricollocare il dibattito sull’Unione europea in una dimensione sobria e civile, lontana da populismi e vicina ai bisogni dei cittadini. E’ indubbio, prosegue la nota dell'Associazione,  che nel nostro Paese serpeggiano forze antieuropeiste che vorrebbero farci  fare un salto indietro di sessanta anni, vanificando un processo di integrazione faticosamente costruito da tutte le forze politiche democratiche dal secondo dopoguerra in poi. Occorre  con fermezza, quindi, ostacolare l’involuzione dell’Europa verso un continente diviso in Stati-nazione e promuovere  invece la riforma dell’Unione.  In questo senso dalle elezioni europee dovrà emergere il rilancio dell’integrazione fondata su più Europa e su una sovranità condivisa. L’Unione dovrà essere dotata di un nuovo ordinamento costituzionale. In questo quadro, l’adesione alla Campagna dell’AICCRE da parte del Presidente Napolitano, da sempre saldamente europeista, ci riempie di orgoglio e ci stimola a continuare la nostra battaglia per un’Europa democratica e  federale". 

Servizio pubblico

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Vincenzo Menna, Segretario generale dell’AICCRE, ha inviato una lettera alla Presidente della RAI Anna Maria Tarantola per esprimere a nome del’Associazione  le congratulazioni per lo spot “Di Europa si deve parlare”, in onda in questi giorni sulle Reti televisive della RAI.  Lo spot si apre con il riferimento al “Manifesto di Ventotene”.  “Uno spot  importante per contenuti, scrive Menna, in un periodo come l’attuale contrassegnato purtroppo da una generale sfiducia dei cittadini  verso l’Unione europea”. L’AICCRE  crede fermamente che le elezioni europee ed il semestre di presidenza  italiana dell’UE siano tappe fondamentali per ridisegnare  una Unione europea più democratica e vicina ai cittadini. “Il vostro spot, sottolinea il dirigente dell’AICCRE,  contribuisce  a collocare il dibattito sull’Europa in una dimensione civile e positiva, lontana quindi da populismi e demagogie che rischiano di minare alle radici un processo di integrazione faticosamente costruito da tutte le forze politiche democratiche dal secondo dopoguerra in poi”. Occorre far capire ai cittadini italiani che “L’Europa non è rigore e burocrazia, ma uno spazio di liberta, di cooperazione, di scambi culturali e, soprattutto, una straordinaria opportunità di crescita economica, visti i tanti fondi che l’Unione mette a disposizione del nostro Paese e che, purtroppo,  molto spesso in Italia non vengono utilizzati  anche per una visione politica distorta dell’UE”.   

Nella foto un fotogramma dello spot RAI "Di Europa si deve parlare"

Insieme per l’Europa dei cittadini

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Dopo quelli dell'Ufficio dell'Italia della Commissione europea e del Comitato delle regioni  (CdR), è arrivato l’11 aprile anche il patrocinio dell’ufficio italiano del Parlamento europeo alla Campagna dell’AICCRE “Mille Consigli per l’Europa”.  Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigenza dell’AICCRE:  “Le Istituzioni europee ci sono accanto in un momento decisivo per le sorti del nostro Paese e dell’Unione europea. Le elezioni europee ed il semestre di Presidenza  italiana dell’UE sono tappe fondamentali per ridisegnare una Unione europea più democratica e vicina ai cittadini". 

…per l’Europa della gente e non della finanza

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"Non più barriere, non più frontiere: ecco lo scopo che dobbiamo raggiungere": da quello che scriveva Giuseppe Garibaldi sognando gli “Stati Uniti d’Europa” alla realtà attuale dell’Unione Europea, con uno sguardo all’Europa futura. Questo il percorso del secondo appuntamento del laboratorio “Politica: bene comune”, durante la quinta assemblea plenaria del Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia, svoltasi recentemente nell’aula del Consiglio Regionale a Bari. “L’Unione Europea è un esperimento senza precedenti”, ha sottolineato  Ennio Triggiani, ordinario di Diritto dell’UE nel Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bari, ribadendo l’obiettivo principale per il quale la Comunità è stata fondata: la pace. Obiettivo raggiunto: mai nel continente erano trascorsi 70 anni senza lo scoppio di alcun conflitto armato tra gli Stati. A preoccupare Triggiani è però il mancato entusiasmo dei giovani per il progetto europeo. Il docente ha chiesto a ragazze e ragazzi suggerimenti su come si possa far sentire più vicina l’idea di Europa, sottolineando la “fortuna” di vivere in un presente e avviarsi ad un futuro “non ingabbiato dalle frontiere nazionali”. Anche l’euro, malgrado le manipolazioni ingannevoli degli euroscettici, è stata per Triggiani un’innovazione fondamentale per la costruzione dell’Unione e non ha penalizzato l’Italia, come invece qualcuno contesta, ma le ha permesso di liberarsi dal deficit di un pesante fenomeno inflazionistico. Certo, l’economia europea sconta la difficoltà di reggersi su economie completamente diverse, contraddizione causata dal fatto che “non si ha ancora il coraggio di andare fino in fondo”. Sull’onda del motto Europeo per eccellenza: “unità nelle diversità”, ha proseguito Giuseppe Valerio, segretario dell’AICCRE Puglia, che ha illustrato il percorso di integrazione economica dal quale è nata l’Europa e che si pensava avrebbe portato ad una totale integrazione politica. Ma come ha  concluso il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna: “Purtroppo l’Europa di oggi è più l’Europa della finanza che dei popoli, ma è proprio questa che dobbiamo costruire: l’Europa della gente”.

A Expo 2015 amministratori da tutto il mondo?

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“L’attività dell’ AICCRE è sempre più dentro la società e vicina alle le esigenze dei propri amministratori e delle loro comunità”, così Vincenzo Menna, Segretario generale dell’AICCRE,  ha commentato in una nota stampa il primo, importante incontro a Milano tra Fabrizio Sala, Sottosegretario Expo2015 di Regione Lombardia e la delegazione AICCRE-CCRE composta da Luciano Valaguzza, Presidente AICCRE Lombardia, Frédéric Vallier, Segretario Generale CCRE, Giuseppe Viola, Segretario generale AICCRE Lombardia e Maxime Ramon Chargé de mission – CGLU Europe & Coopération internazionale. Oggetto dell’incontro sono state le modalità con le quali possono incontrarsi e collaborare Expo2015 e la rappresentanza degli amministratori locali europei e mondiale. Si è concordato di lavorare sull’ipotesi di un evento da tenersi nel periodo settembre/ottobre 2015 all’interno del sito espositivo di Expo2015, che possa richiamare a Milano sindaci e amministratori locali dei cinque continenti, sul tema  “cooperazione e sviluppo”. Nelle prossime settimane inizieranno i contatti operativi.  

 

Europa, è ora di crederci

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Il CIF (Centro Italiano Femminile) provinciale di Milano, in collaborazione con i CIF di Milano-Carugate-Legnano-Vanzago e con il patrocinio della federazione lombarda dell’AICCRE promuovono un incontro sul tema “Europa, crederci è conveniente”. L’appuntamento è per il 10 aprile alle 16 a Milano, presso l’Auditorium di Piazza S. Giorgio n. 2. Le relazioni saranno svolte da Maria Teresa Coppo Gavazzi (ex parlamentare europea e componente della Direzione nazionale dell’ AICCRE) e da Vincenzo Ortolina, membro del C.d.A. dell’ISAP (Istituto per la Scienza dell’Amministrazione Pubblica). Prossimi appuntamenti 15 aprile a Vanzago (Mi); 5maggio a Legnano (Mi); 7maggio  a Carugate (Mi). 

Elezioni: sensibilizzare la cittadinanza

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A poco più di un mese e mezzo dalle elezioni europee (25 maggio), la rete italiana dei Centri di documentazione europea per le elezioni del Parlamento europeo organizza un importante dibattito a Bari per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza delle prossime elezioni, che avvengono in un periodo delicato, sia dal punto di vista economico che politico.  L’appuntamento è per il 7 aprile a Bari, presso l’aula del Consiglio regionale della Puglia. L’iniziativa, alla quale parteciperà attivamente anche la federazione pugliese dell’AICCRE, rientra nel laboratorio di educazione alla politica: politica bene comune del progetto “Il Parlamento regionale dei giovani del Consiglio regionale della Puglia”. Tra i relatori: Onofrio Introna, Presidente del Consiglio regionale della Puglia; Ennio Triggiani, Docente di diritto dell’Unione europea dell’Università di Bari “Aldo Moro”; Giuseppe Valerio, Segretario generale AICCRE Puglia. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza. Ci si può iscrivere on-line su www.dialogocittadini.it    

La nostra Europa: solidale, democratica, federalista

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Il 21 marzo scorso si è svolta, presso la Sala Consiliare del Consiglio regionale del Piemonte, la Convenzione piemontese per la Federazione europea organizzata da AICCRE, CIME, MFE e GFE. Ai lavori ha portato i saluti del Consiglio regionale, il Vicepresidente Fabrizio Comba, delegato alla Consulta europea.  L’incontro è stato aperto dal Segretario regionale del MFE Emilio Cornagliotti che ha presentato le due azioni che vedono oggi impegnati i movimenti per l'unità europea: a) l’Iniziativa dei Cittadini Europei per un Piano europeo straordinario per lo sviluppo sostenibile e per l’occupazione, promossa da un Comitato europeo e da otto Comitati nazionali (Belgio, Rep. Ceca, Francia, Grecia, Lussemburgo, Italia, Spagna e Ungheria) per chiedere alla Commissione europea di attivare un piano di investimenti, finanziato da nuove “risorse proprie” (Tassa sulle transazioni finanziarie, Carbon tax e emissioni di euro-project bond) per il superamento della crisi; b) la richiesta al Parlamento europeo di elaborare un progetto di revisione dei trattati per il completamento dell’unione monetaria con la creazione di un quadro istituzionale federale e, a tal fine, la convocazione di una Convenzione costituente con il mandato di elaborare una Costituzione federale. Sono intervenuti successivamente Claudia Muttin, Segretaria nazionale della GFE, e Alfonso Sabatino, Segretario AICCRE Piemonte. Muttin ha sottolineato l’attualità del messaggio del Manifesto di Ventotene sull’alternativa progresso/conservazione espressa rispettivamente dall’avanzamento della costruzione europea e dalla conservazione nazionale, mentre Sabatino, dopo avere sottolineato il ruolo dei poteri locali e regionali del processo europeo, ha ricordato l’iniziativa “Mille Consigli per l’Europa” recentemente adottata dalla Direzione nazionale AICCRE e dal Direttivo della Federazione riunitosi poco prima della Convenzione. L’organizzazione dei Consigli aperti nel periodo aprile-dicembre, ha ricordato Sabatino, permetterà di diffondere sul territorio e nelle manifestazioni di gemellaggio, a livello dei cittadini e della società civile, le iniziative dell’ICE e della rivendicazione Costituente europea.  Nei loro interventi sia le forze sociali e produttive, rappresentate rispettivamente da Carmelo Cedrone, del Comitato economico e sociale europeo, e da Mauro Zangola, dell’Unione Industriale di Torino, che le forze politiche hanno espresso una convinta adesione alle tesi federaliste e all’Appello  dei movimenti per l’unità europea.

Parte campagna per sviluppo ed occupazione

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Il 24 marzo e' stata lanciata dalla società civile europea nelle principali capitali europee (Roma, Bruxelles, Atene, Parigi, Barcellona, Praga, Lussemburgo), l'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per un Piano straordinario europeo per lo sviluppo sostenibile e l'occupazione. Questa azione si rivolge alla Commissione europea, al futuro Parlamento europeo, e quindi ai partiti europei impegnati nella campagna elettorale, per chiedere loro un impegno a rilanciare l'economia e l'occupazione a livello europeo.  Promotori di questa azione sono, tra gli altri,  l’AICCRE, i Federalisti europei, i sindacati (in Italia Cgil, Cisl e Uil)ed  Associazioni della società civili. I promotori ritengono che il Piano debba essere finanziato con un bilancio di almeno il 2% del Pil europeo, alimentato dalla tassa sulle transazioni finanziarie e dalla tassa sulle emissioni di CO2, nonche' dall'emissione di un prestito europeo in euro project bonds.

Come riorganizzare gli enti locali?

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Il gruppo di lavoro italiano dell’Università di Bologna e OLA (Osservatorio sulle Autonomie Locali), in collaborazione con il CCRE ed il supporto dell’AICCRE  sta organizzando un simposio che si terrà a Bologna presso SP.I.S.A. (Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione pubblica, dell’Università di Bologna, e coinvolgerà docenti ed esperti dei vari paesi europei.  La crisi economica ha avuto un impatto importante sull’organizzazione amministrativa dei diversi Stati membri  dell'Unione europea. In particolare ha influenzato il processo e i criteri che sono alla base dello stanziamento delle risorse a livello regionale e/o locale. Possiamo osservare un rinnovamento generale del quadro istituzionale e territoriale. I governi locali stanno infatti sperimentando nuove misure che mettano insieme diversi livelli di governo o che uniscano e favoriscano la cooperazione tra i governi locali. Alla Conferenza è possibile partecipare nelle seguenti modalità: -   Presentazione formale di una relazione durante uno dei workshop durante la giornata del 30 ottobre (in allegato l’invito a presentare proposte)  e/o; Partecipazione più informale alla Tavola rotonda del 31 ottobre tra professionisti/politici e accademici e/o; Inviare un manifesto di una buona pratica relativa al tema di una delle buone pratiche dell’evento.  Tutti gli interessati sono invitati a presentare una proposta di intervento entro e non oltre il 15 aprile 2014 che, se accolta, verrà inserita nel programma ufficiale del simposio per la giornata del 30 ottobre, all’interno delle sessioni di lavoro con i docenti.  L’organizzazione si farà carico delle spese di vitto ed alloggio di tutti coloro che verranno selezionati per esporre il proprio contributo.  Per maggiori informazioni: Francesca Battisti – Marijke Vanbiervliet – AICCRE -  0669940461

Invito ad inviare contributi/Call for paper

 

Sardegna discriminata?

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La Federazione Sarda dell’AICCRE  ha recentemente approvato un documento politico sulle prossime elezioni europee del 25 maggio nel quale  rileva  che “con l’inserimento della Sardegna in un’unica circoscrizione con la Sicilia la nostra Isola rischia, ancora una volta, di non poter eleggere propri rappresentanti in seno al Parlamento Europeo, con grave violazione, di fatto, del principio di rappresentanza politico-territoriale della più importante istituzione elettiva dell’Unione Europea.”  Quindi, è  “necessario riconoscere anche ai cittadini della Sardegna la reale possibilità di eleggere i rappresentanti del popolo sardo al Parlamento Europeo”.  La federazione sarda dell’Associazione rinnova il suo appello “ai parlamentari sardi, ai partiti politici, alle istituzioni e alla società civile per la riforma della legge elettorale per l’elezione del Parlamento Europeo, riforma che assicuri la rappresentanza del popolo sardo attraverso la modifica delle circoscrizioni e l’introduzione di parametri che garantiscano la reale rappresentanza territoriale alla nostra Isola coerentemente ai conclamati principi comunitari per la realizzazione effettiva dell’Europa dei popoli”.

A Lezione d’ Europa (e di democrazia)

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Riflettere in modo approfondito sugli scenari futuri dell'Europa:  è questo l'obiettivo del Convegno "L'Unione alla prova della democrazia", che si è svolto presso l'Universita degli studi Roma il  13 marzo scorso. L'iniziativa rientrava ne "Le Giornate per l’Europa", organizzate dal Centro di eccellenza Altiero Spinelli (CeAS), con il sostegno della Commissione europea, nell’ambito delle attività promosse dal Centro stesso. Si tratta di un tradizionale appuntamento, quello delle Giornate per l’Europa, giunto alla sua XI edizione, che si rivolge in modo particolare al mondo universitario, per offrire un’occasione di confronto con studiosi ed esperti di varia provenienza professionale e disciplinare. 

Il nostro avvenire si chiama Unità europea

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Si svolgerà il 21 marzo a Torino, presso la sede del Consiglio regionale del Piemonte, la "Convenzione piemontese per la Federazione europea", organizzata, tra gli altri, da AICCRE, Movimento Europeo, Movimento Federalista europeo. La Convenzione piemontese rientra nella mobilitazione dei movimenti per l'unità europea in vista delle elezioni europee e  della revisione dei trattati per dare all'Unione europea piena capacità democratica di decisione e di azione grazie alla creazione di un quadro costituzionale federale. L'incontro organizzato a livello regionale è preparatorio della Convenzione per la Federazione europea programmata a Roma per il prossimo 5 aprile.

Simbolo di pace e fraternità

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L’AICCRE, attraverso la propria consulta nazionale gemellaggi e cittadinanza europea, ha lanciato un concorso per la creazione di un oggetto simbolo del Premio nazionale “Gianfranco Martini”. Con questo concorso, l’AICCRE vuole creare un simbolo (targa, medaglia, statuetta, quadro o qualsiasi altro oggetto) che possa rappresentare il Premio da consegnare ogni anno ai Comuni vincitori. Il concorso, la cui partecipazione è gratuita,  è riservato agli studenti delle Accademie di Belle Arti, dei Licei artistici e Istituti d’Arte.   Le proposte dovranno pervenire, a mezzo plico raccomandato, alla sede nazionale AICCRE – Piazza di Trevi n. 86 – 00187 Roma, indicando sulla busta chiusa “ proposta per il premio Gianfranco Martini ”, entro e non oltre il 31 Maggio 2014. Il vincitore, selezionato da apposita Commissione, riceverà il premio di euro 2.500,00 – (duemilacinquecento/00).  Gianfranco Martini (1925-2012) è stato uno dei massimi dirigenti dell’AICCRE, tra i promotori del federalismo europeo e dell’Europa dei popoli. E’ stato Sindaco di Lendinara e Assessore provinciale di Rovigo. La sua storia è stata ispirata ai principi dell’umanesimo integrale di Jacques Maritain: la persona umana prima di tutto. Quella di Martini è stata una storia di impegni per la costruzione di una Unione europea federale, fondata sulle autonomie locali e regionali. Il Premio dell’AICCRE a lui intitolato è  riservato ai Comuni italiani aderenti all'AICCRE gemellati secondo le regole europee, per esaltare e riconoscere le migliori pratiche di gemellaggio con il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini al fine di promuovere e favorire la cittadinanza europea.   

I GECT per uscire dalla crisi

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Giuseppe Abbati, responsabile del Comitato  AICCRE sui GECT e Macroregioni, in una lettera di auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, lo ha informato sulle attività dell’AICCRE in tema di GECT e Macroregioni, offrendo la disponibilità dell’Associazione a collaborare con il Governo per la loro realizzazione, alla luce della loro  importanza per  “progetti di crescita, di sviluppo, di benessere e di  qualità dei servizi. Queste nuove forme di progettazione partecipata e condivisa aiuteranno i Comuni e  le Istituzioni ad  ottenere importanti finanziamenti dall’UE”.  L’AICCRE si augura che il nostro Paese non perda  “questa grande opportunità e che torni protagonista di questa nuova Europa protesa nel Mediterraneo”. 

In campo per l’Europa dei cittadin

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L’intervento del Segretario dell’AICCRE Piemonte Alfonso Sabatino  al Convegno “Una rete di città a sostegno di un piano europeo per lo sviluppo sostenibile e l’occupazione”, organizzato dalla Città di Torino, dal Movimento Federalista Europeo e dall’ANCI, presso la Sala delle Colonne del Palazzo di Città a Torino il 28 febbraio scorso. Sabatino informa dell’adesione dell’Associazione  all’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) a sostegno di un piano europeo straordinario per lo sviluppo e l’occupazione e traccia gli impegni futuri dell’AICCRE (compresa l’iniziativa “Mille consigli per l’Europa”) finalizzati a promuovere un’Unione europea più democratica e vicina ai cittadini. Impegni, quelli dell’AICCRE, rafforzati e legittimati da sessanta anni di lotta per l’Europa federale e degli enti locali.

L’uguaglianza nasce dal territorio

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Il Bilancio di Genere per l’applicazione della “Carta Europea per l’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale” è il titolo del convegno che si sè svolto ieri, 24 febbraio, a Roma, presso Palazzo Marini − Sala delle Colonne, Via Poli, 19.  La relazione introduttiva “I Bilanci di Genere per rispettare i diritti di cittadinanza Europea” è stata svolta da Patrizia Dini, Presidente del Dipartimento AICCRE politiche di genere. leggo il documento finale

Vi consigliamo l’Europa

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Il Consiglio Nazionale dell’AICCRE dello scorso 17 febbraio ha ufficialmente  lanciato la Campagna dell’Associazione “Mille Consigli per l’Europa” , che  consiste in una duplice iniziativa: la convocazione dei Consigli comunali, provinciali e regionali aperti per discutere le questioni europee nell’anno delle elezioni e della Presidenza italiana dell’Unione che dovrebbero approvare documenti e ordini del giorno e la raccolta, da parte della struttura dell’AICCRE, di proposte, consigli alle Istituzioni europee da parte di singoli cittadini, scuole, organizzazioni della società civile. “il 2014 è un anno fondamentale per il processo di integrazione europea, ha commentato il Segretario generale dell'AICCRE Vincenzo Menna.  "Purtroppo, negli ultimi anni, l’Unione europea ha perso di popolarità tra i cittadini, anche grazie alcune  campagne  politiche e mediatiche che ne hanno fatto il capro espiatorio della crisi economica. Quest’anno abbiamo due grandi vetrine per il rilancio dell’Unione: le elezioni europee ed il semestre italiano, come lo stesso neo-presidente del Consiglio Matteo Renzi ha più volte sottolineato in questi giorni. L’iniziativa 'Mille consigli per l’Europa' ha lo scopo di riavvicinare l’Europa ai cittadini e di farlo partendo dall’ente locale, che è quello più vicino ai cittadini, e di farlo soprattutto attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini che, tra l’altro, potranno dire la loro sul Sistema Europa”. 

 

Quale futuro per le città?

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Carla Rey, vicepresidente dell’AICCRE ed assessore al comune di Venezia, ha recentemente sostenuto un intervento a Bruxelles al seminario organizzato dal CCRE e da “Eurocities” sull’ Agenda Urbana dell’Unione europea, che si è svolta nell'ambito del Forum urbano della Commissione europea "Città: Cities of Tomorrow – Investire in Europa". Considerato che più di due terzi dei cittadini europei vive in insediamenti urbani, la riunione era destinata ad esaminare e dibattere le modalità per dare maggiore prominenza alle città nel contesto della politica europea, accertare che le esigenze delle città siano meglio comprese e che le politiche siano maggiormente coordinate. Questa riunione ha posto in luce il ruolo fondamentale che le città possono svolgere per raggiungere i più ampi obiettivi dell'Europa come quelli volti ad affrontare il cambiamento climatico, la disoccupazione e l'esclusione sociale.Le discussioni sono state imperniate su un documento di analisi preparato dalla Commissione europea. Tra i numerosi relatori, hanno partecipato ai lavori:  Annemarie Jorritsma-Lebbink, Presidente   del CCRE e Sindaco del comune olandese di  Almere; Johannes Hahn, Commissario europeo per le politiche regionali ed urbane; Íñigo Joaquín De La Serna Hernáiz, Co-Presidente del CCRE,  sindaco di Santander; Michal Olszewski, Vicesindaco di Varsavia.

Approfondisci 

Opportunità Europa

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Il 14 febbraio, nel giorno del trentennale del Progetto Spinelli, l’AICCRE ha svolto il Convegno studio su GECT, Macroregioni e nuovi bandi comunitari, perché, come ha sottolineato Giuseppe Abbati, “L’Europa si costruisce soprattutto concretamente, ed in Italia abbiamo un problema di scarso utilizzo dei fondi strutturali. Per questo è necessario sfruttare al massimo gli strumenti comunitari: I GECT, infatti, possono preparare progetti ed attingere ai Fondi europei. Le Macroregioni sono nuove forme rafforzate di governo dell’Unione europea perché facilitano il consenso su temi di interesse comune, tra realtà territoriali di Stati membri appartenenti ad una stessa area. A novembre 2013 i GECT realizzati erano 41 ed hanno coinvolto oltre 700 Enti locali e molti Stati. Inoltre, per approfondire la conoscenza delle risorse messe a disposizione dall’Unione europea sono intervenute Maria Cristina Lacagnina e Marzia Santone, funzionarie del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che hanno illustrato il programma ed i bandi di “Europa creativa ” , il nuovo strumento comunitario che riunisce i precedenti programmi Cultura 2007-2013, MEDIA 2007 e MEDIA Mundus e che può vantare un budget di quasi 1 miliardo e mezzo di euro per i prossimi sei anni: un’altra grande opportunità per lo sviluppo dei nostri territori. Nel corso del Convegno è intervenuto Vincenzo Menna, Segretario generale dell’AICCRE, che ha sottolineato come l’AICCRE si stia adoperando per riavvicinare l’Europa ai cittadini “che negli ultimi hanno perso la fiducia nel Sistema Europa”. Per questo, ha informato tra l’altro Menna, “lunedì lanceremo l’iniziativa ‘mille consigli per l’Europa’, che vedrà la mobilitazione di migliaia di consigli comunali, provinciali e regionali in un confronto con la società civile sul tema dell’Europa”. Frederic Vallier, Segretario generale del CCRE, ha dato il proprio sostegno alle iniziative dell’AICCRE anche perché questa “è una fase cruciale del processo di integrazione europea e le prossime elezioni europee saranno fondamentali”. Vallier ha anche recepito una indicazione del Presidente della Consulta AICCRE Cittadinanza europea e gemellaggi Giuseppe Valerio ed ha annunciato che “il Premio Martini sui gemellaggi avrà al più presto una dimensione europea”.

 

Puntiamo sul territorio

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Vincenzo Menna, segretario generale dell’AICCRE, in una nota diffusa alla stampa,  ha lanciato un appello a Matteo Renzi,  nuovo Presidente del Consiglio dei ministri: “Renzi  si è formato politicamente ed istituzionalmente negli enti locali, essendo stato prima presidente di una provincia e successivamente Sindaco, siamo certi pertanto che il nuovo Governo del nostro Paese individui proprio nelle comunità locali e nella sussidiarietà sia orizzontale che verticale le leve per far uscire l’Italia dalla crisi, insieme ad una rinnovata fiducia in se stessa. L’AICCRE, ha proseguito Menna, guarda quindi con molta  attenzione all’eventuale Governo Renzi  e riconferma il proprio impegno in sede europea per il Sistema Italia” . 

Un Progetto attuale

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Il 14 febbraio 1984 il Parlamento Europeo approvava un Progetto di Trattato istitutivo dell'Unione europea noto da allora come Trattato Spinelli.  il “Progetto Spinelli” è stato essenziale per aprire la strada alla riforma dei Trattati di Roma e ha ispirato una parte importate delle innovazioni che oggi sono contenute nel Trattato di Lisbona. ll trattato di Spinelli  ancora oggi possiede una straordinaria forza ideale e nello stesso tempo concreta e ci indica la via verso quell’Europa politica che purtroppo da alcuni anni sta pericolosamente segnando il passo.  Siamo d’accordo con il Presidente Napolitano quando recentemente ha affermato che la legislazione europea, dal Progetto in poi,  è diventata una foresta, spesso anche pietrificata. Quindi, per l’AICCRE oggi è l’occasione per rilanciare lo spirito del Progetto spinelliano, i suoi contenuti essenziali, il suo respiro europeista e riprendere il filo politico ed ideale che nasce dal Manifesto di Ventotene e prosegue fino ai giorni nostri nel nostro impegno quotidiano per una Europa democratica, unita e federale.   

IL PROGETTO SPINELLI: http://www.altierospinelli.it/interventi/Progettotrattato_spinelli.pdf

 

Un Presidente federalista

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Grande soddisfazione da parte dell'AICCRE per il discorso tenuto oggi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. "Le parole espresse dal Capo dello Stato, che hanno rimesso con forza il processo di integrazione europea nella giusta prospettiva politica democratica e federalista, siano uno stimolo ulteriore per le forze politiche e la società civile italiana per far avanzare decisamente il processo di integrazione europea ed allontanarlo definitivamente dalla cappa irresponsabile e demagogica di chi vorrebbe uscire dalla zona euro. L'AICCRE si augura, in questo senso, che Il semestre di presidenza UE dell'Italia sia denso di iniziative e di imput politici. Raccogliendo l'appello lanciato oggi dal Presidente per una Europa più vicina ai cittadini, l'AICCRE è pronta a proseguire e rafforzare il proprio impegno sessantennale con più forza e determinazione convinta, come lo stesso Presidente, che, seppure con le sue carenze, la costruzione europea non solo sia un processo irreversibile ma soprattutto migliorabile". Riportiamo alcuni brani significativi del discorso di Napolitano: "Trent'anni fa, esattamente trent'anni fa in quest'Aula – lasciate che lo ricordi – Altiero Spinelli riuscì a far esprimere al Parlamento europeo questa capacità di leadership con il progetto di Trattato che porta il suo nome. L'occasione non fu allora raccolta : ma la sua ispirazione costituzionale ha continuato a vivere e a contare. Anche perché la sua idea di Europa federale non aveva nulla a che fare con lo spauracchio agitato da varie parti di un super-Stato centralizzato. Molta strada dal 1984 ad oggi è stata dunque fatta. Ma restano da vincere ancora dure battaglie politiche, se non contro possibili ritorni di nazionalismi aggressivi, certamente contro persistenti egoismi e meschinità nazionali, contro ristrettezze di vedute, calcoli di convenienza e conservatorismi anacronistici, quotidianamente riscontrabili nelle classi dirigenti nazionali." [ ...] 

Il Sistema contro la crisi

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“In questa epoca sempre più globalizzata, la crisi economica e sociale può essere risolta solo facendo sistema. Questo è quello che ci chiede l’Unione europea sulla quale potremo contare se vogliamo crescere e prosperare. La nuova programmazione 2014 – 2020 sarà fondamentale dal punto di vista dei fondi che saranno messi a disposizione. Per questo la Macro regione Adriatico Ionica costituisce un obiettivo fondamentale per le Marche perché rappresenta un’insieme di strategie e obiettivi che proprio nella rete trovano fondamento. Ai Comuni, alle Province è affidato quindi il compito di superare ogni individualismo e far parte di un progetto che possa contribuire a rafforzare la strategia macro regionale.” Così il Presidente del Consiglio regionale, Vittoriano Solazzi, ha aperto il convegno organizzato dall’AICCRE marche su: ”Il ruolo dei Comuni nei processi di costruzione della Macro regione Adriatico Ionica” che si è svolto il 28 gennaio a Palazzo delle Marche alla presenza di moltissimi sindaci e amministratori. “L’AICCRE ha costituito un gruppo di lavoro finalizzato ad aiutare le Istituzioni a trovare partner per realizzare e seguire i progetti nell’ambito dei GECT come atto concreto del costante impegno dell’Associazione”, ha informato Michele Picciano, Presidente dell’AICCRE.

Un Consiglio giusto…

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In Italia l’ammontare delle pensioni minime e’ “inadeguato” e non c’e’ una legislazione in grado di garantire alle persone anziane lo stesso livello di vita del resto della popolazione. Queste 2 delle 7 violazioni della Carta sociale europea evidenziate nel rapporto del Comitato per i diritti sociali del Consiglio d’Europa. Il documento reso noto il 29 gennaio e’ composto da 50 pagine e prende in esame il periodo che va dal primo gennaio 2008 al 31 dicembre 2011. L’analisi condotta dal Comitato ha riguardato anche le politiche per la lotta alla poverta’ e all’esclusione sociale, le norme che devono garantire il diritto alla sicurezza sui luoghi di lavoro e quelle relative all’accesso ai servizi sanitari e all’assistenza sociale.La Carta sociale europea, firmata a Torino nel 1961 e rivista nel 1996,  e’ una delle convenzioni internazionali alla base dell’attivita’ del Consiglio d’Europa. "Come nel caso della ventilata abolizione delle province, anche in questo caso il Consiglio d'Europa ha riportato una questione interna italiana in una dimensione europea, come è giusto che sia,  ed ha richiamato il nostro Paese a rispettare gli impegni presi'", ha commentato Emilio Verrengia, segretario generale aggiunto dell'AICCRE e vicepresidente del CPLRE del Consiglio d'Europa.    
 

 

 

 

Uguaglianza, in concreto

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Il Bilancio di Genere per l’applicazione della “Carta Europea per l’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale” è il titolo del convegno che si svolgerà il prossimo lunedì  24 febbraio a Roma, presso Palazzo Marini − Sala delle Colonne, Via Poli, 19.  Il programma prevede gli interventi di  Michele Picciano, Presidente dell’AICCRE,  di Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio,  di  Cécile Kyenge, Ministro per l’integrazione e del Presidente del Congresso dei Poteri locali e regionale del Consiglio d’Europa. La relazione introduttiva “I Bilanci di Genere per rispettare i diritti di cittadinanza Europea” sarà svolta da Patrizia Dini, Presidente del Dipartimento AICCRE  politiche di genere. Seguirà una tavola rotonda tra le rappresentanze delle Regioni, delle Province e dei Comuni presenti e, in conclusione dei lavori, ci sarà l’approvazione del documento finale. Patrizia Dini presenta l’evento. 

Senza retorica

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“Il Giorno della Memoria”,  secondo lo spirito della legge che ha istituito questa giornata,  è  soprattutto  una opportunità  per una riflessione profonda da condividere con tutti, soprattutto con le giovani generazione, affinché mai più si ripeta che l’Europa,  in contraddizione con le sue tradizioni di libertà e di umanità, si trasformi, come è avvenuto dal 1938 al 1945, in un terreno di terribili conflitti e di persecuzione, in quella che Umberto Serafini, il nostro fondatore, definì "Guerra civile europea". Bisogna ricordare il male nelle sue estreme efferatezze e mantenere alta la guardia, soprattutto in un momento storico come l’attuale, attraversato da una grave crisi economica che, la storia ce lo insegna, è terreno fertile per lo sviluppo di nazionalismi e razzismi.  L’AICCRE nella sua storia sessantennale  ha contribuito concretamente  e con la bussola del pensiero democratico, federalista ed europeo a generare nei cittadini gli anticorpi contro il pregiudizio, e a diffondere la cultura dell’accoglienza e del rispetto delle diversità.

Tiriamo fuori il nostro meglio

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L’AICCRE ha stretto un accordo di collaborazione con la “Lunetto International Trading&Contracting”, in vista dell’importante iniziativa “Brand Italy”, la prima esibizione del “Made in Italy” in Qatar  che si svolgerà a fine ottobre a Doha.  L’iniziativa si rivolge ad aziende, enti, imprenditori che avranno a disposizione una vasta area espositiva e potranno partecipare a numerose occasioni di incontro con imprenditori. L’evento, ha detto Michele Picciano, Presidente dell’AICCRE, “offrirà una straordinaria visibilità alle molteplici risorse che offre il territorio italiano in un mercato ricco ed in espansione come quello del Qatar.

Per una nuova democrazia europea

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Il disagio e la protesta sociale che pervadono le società europee in questi anni di crisi evidenziano il distacco e l’impotenza della politica, tanto nazionale quanto europea. Le contraddizioni dell’attuale processo di “globalizzazione senza governo” e i limiti delle politiche economiche e sociali dei governi nazionali e dell’Unione europea spiegano molto di questa protesta. Ma la risposta non può essere la richiesta di tornare a illusorie sovranità nazionali di ottocentesca memoria.  Le elezioni europee del maggio 2014 costituiscono un appuntamento fondamentale per costruire una democrazia europea in grado di ridare all’Europa capacità di sviluppo e ai suoi cittadini il potere di influire sulle politiche che incidono sulle loro vite. Se ne discuterà a Torino il 21 gennaio nel corso del dibattito “Tra neo-nazionalismi ed Europa federale: la sfida da vincere” . L’incontro trae spunto dalla pubblicazione del libro di Alberto Martinelli “Mal di nazione. Contro la deriva populista” (Università Bocconi Editore, 2013) ed è organizzato, tra gli altri, dalla Federazione piemontese dell’AICCRE e dal Movimento federalista europeo (MFE).

Europa opportunità, ma la corruzione va combattuta

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"Nella fase attuale di crisi economica e di generale sfiducia dei cittadini verso le Istituzioni, soprattutto europee, sono fondamentali iniziative come questa, in particolar modo rivolte verso i giovani che è bene non dimenticarlo saranno i futuri cittadini europei” ha dichiarato Emilio Verrengia, Segretario generale aggiunto dell’AICCRE e Vicepresidente del Congresso del Consiglio d’Europa, in occasione del convegno: «Presentazione dei finanziamenti diretti della Commissione europea», che si è svolto il 5 luglio, a Vibo Valentia, presso l’Auditorium Scuola Allievi Agenti Polizia di Stato. 
“Far conoscere ai cittadini le tante opportunità, economiche, culturali e occupazionali che offre l’Unione europea è la nostra mission. Abbiamo infatti illustrato il programma ‘L’Europa per i cittadini, strumenti per la programmazione ed il finanziamento dello sviluppo delle comunità locali’ sottolineandone tutti gli effetti: gemellaggi, possibilità di scambio, ecc…”.

AICCRE: convocazione Direzione e Consiglio nazionali

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Sono convocate a Roma, nella sede dell'AICCRE, in Piazza Trevi 86, le riunioni della Direzione e del Consiglio nazionali, il prossimo 28 aprile 2014, alle ore 11.15, con la presenza di Cécile Kyenge, già Ministro dell'Integrazione, e di Sandro Gozi, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle Politiche Europee e al coordinamento, con il Ministro degli Affari Esteri, delle attività inerenti il Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea.

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