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La cultura è stata sempre al centro del programma politico dell’UCLG (United Cities and Local Governments). Dal 2015, l’UCLG ha convocato tre edizioni del Vertice culturale UCLG, che sono state rispettivamente ospitate: da Bilbao ( 18-20 marzo 2015); dalla Provincia speciale autonoma di Jeju (Jeju-do, Repubblica di Corea, 10-13 maggio 2017); da Buenos Aires (3-5 aprile 2019). I vertici hanno promosso la rilevanza di “Cultura 21: Azioni”, una guida pratica sulla cultura nelle città sostenibili, in cui sono state illustrate le buone pratiche del Premio Internazionale “UCLG – Città del Messico – Cultura 21“, nonché i risultati delle “Città pilota” e del Programma “Leading cities” Il Vertice ha anche presentato alcuni dei partenariati che la commissione per la cultura ha costruito nel corso degli anni e ha collegato l’Agenda delle Nazioni Unite 2030, la nuova agenda urbana e la cultura, basandosi sul lavoro svolto nel processo di attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS).

L’UCLG ha deciso di convocare un quarto vertice sulla cultura UCLG nel 2021.

Il vertice sarà il punto d’incontro di città, governi locali, governi nazionali, organizzazioni della società civile e organizzazioni internazionali per discutere dell’attuale ruolo della cultura nelle agende globali ed invierà messaggi sul ruolo della cultura nello sviluppo ed offrirà, tra l’altro, una notevole visibilità alla città ospitante. Il programma del Vertice, che sarà elaborato tra il Comitato UCLG sulla cultura e la città ospitante, sottolineerà che la cultura è parte integrante delle città sostenibili e promuoverà la condivisione di esperienze e innovazioni da città di tutto il mondo.

L’UCLG invita quindi a presentare candidature per ospitare il “Vertice culturale UCLG”, preferibilmente durante i primi mesi del 2021.

I membri delle amministrazioni locali dell’UCLG (città /regioni /amministrazioni locali) possono presentare domanda entro il 15 ottobre 2019 per iscritto al Segretariato mondiale dell’UCLG: UCLGExBu@uclg.org, mettendo in copia: coordination@agenda21culture.net.
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“Una ex consigliere locale e membro dell’assemblea regionale è stata eletta Presidente della Commissione europea: congratulazioni a Ursula von der Leyen. Non vediamo l’ora di lavorare insieme e speriamo che la sua esperienza locale e regionale si traduca in una Commissione che sappia soddisfare le istanze degli enti locali”: così Stefano Bonaccini, Presidente del CCRE/CEMR e dell’AICCRE, ha commentato la nomina di Ursula von der Leyen a Presidente della Commissione europea, prima donna a ricoprire questa carica. La von der Leyen ha iniziato la sua carriera politica nel governo locale: nel 2001, è stata eletta consigliere locale di Sehnde, una città nei pressi di Hannover, nella Bassa Sassonia. Ha ricoperto questa posizione fino al 2004, nonché quella di membro dell’assemblea regionale di Hannover, dove è stata presidente della commissione per la salute. “Insieme possiamo porre le basi le basi per un’Europa a misura d’uomo”, ha continuato Bonaccini. “Durante la sua dichiarazione di apertura come candidata, Ursula von der Leyen ha esplicitamente affermato che abbiamo bisogno di più sui fondi di coesione e ha parlato a favore della sussidiarietà. Le sue proposte includono anche il coinvolgimento delle regioni e delle comunità locali in un patto europeo sul clima. Questa è, ovviamente, la strada da percorrere per raggiungere un’UE a dimensione locale. Durante il mandato del presidente Juncker, il ruolo delle città e delle regioni è stato riconosciuto attraverso varie iniziative come l’Agenda urbana o la task force sulla sussidiarietà. Contiamo sulla Presidente von der Leyen per continuare un approccio collaborativo con gli enti locali e regionali, in particolare attraverso il partenariato nella futura politica di coesione europea e l’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile a livello locale”.
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“E’ fondamentale il dialogo fra governo centrale e governi locali per raggiungere gli obiettivi dello sviluppo sostenibile (SDGs) e garantire i necessari finanziamenti. L’AICCRE supporta i sindaci nel raggiungimento degli SDGs: ci sono molti esempi di città che stanno facendo progetti, aiutiamoli con gli indicatori. La cittadinanza attiva è cruciale per raggiungere gli obiettivi di Agenda 2030. Occorre co-creare politiche pubbliche locali e monitorare i progressi. Sono molte le iniziative in tante città italiane di tutte le dimensioni e regioni nel segno dell’ uguaglianza di genere, dell’economia circolare e dell’ occupazione giovanile: così Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, nel suo intervento sostenuto il 16 luglio nel corso del side event “Finanziamento degli SDG a livello locale” nato dall’iniziativa del Governo italiano con la collaborazione dell’AICCRE, e svoltosi presso la Sala Conferenze 8 dello United Nations Headquarters.
Ascoltare i Governi locali inizia ad essere sentita come priorità. “Per aiutare lo sviluppo sostenibile, c’è bisogno di stare vicini alle Comunità, con esempi e progetti concreti. Le autorità locali detengono la chiave e hanno bisogno di un ambiente favorevole per mobilitare risorse pubbliche e private. L’assistenza e il sostegno pubblici possono essere un catalizzatore, ma saranno necessari investimenti”. Ha rimarcato Stefano Manservisi, Direttore generale della DG Cooperazione internazionale e sviluppo della Commissione europea.
Lo sviluppo sostenibile è imprescindibile dal coinvolgimento delle autorità locali. “Generare cambiamento significa agire sui territori, conoscerli e favorire un confronto vivo tra conoscenza locale e conoscenza globale. È quello che da molti è chiamato “place-based approach”, che permette il coinvolgimento di tutte le realtà presenti sul territorio, urbane e rurali, rispettando il famoso principio dell’Agenda 2030, che nessuno sia lasciato indietro”, ha detto il ministro per l’Ambiente Sergio Costa. “Le autorità locali vanno sempre ascoltate e coinvolte. Sono gli enti locali – ha continuato Costa – i soggetti pubblici vicini ai cittadini che quindi non possono essere esclusi nell’ambito delle strategia per lo sviluppo sostenibile”.
Mariangela Zappia, Ambasciatrice, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, ha sottolineato come “per l’Italia sia fondamentale rafforzare la partnership con paesi Africani per raggiungere gli obiettivi di Agenda 2030” ed ha ringraziato l’AICCRE “per il forte coinvolgimento degli enti locali”.
Secondo Maimunah Mohd Sharif, direttrice esecutiva di UN HABITAT, per il raggiungimento degli SDGs “è fondamentale coinvolgere e rendere protagonisti, insieme agli enti locali, il settore privato e la società civile”.
Emilia Saiz, Segretario generale dell’UCLG ha sottolineato come “i governi locali sono convinti che vi sia bisogno di riforme fiscali e di sviluppo di capacità ma è fondamentale che i governi nazionali li includano nelle loro strategie per migliorare la mobilitazione delle risorse nazionali”.
Al side event hanno partecipato anche delegazioni dei governi di Camerun, Madagascar e Marocco.
L’evento rientrava dell’ High level political forum dell’ONU, organo sussidiario dell’ONU e del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, responsabile per l’intera politica dell’organizzazione sullo sviluppo sostenibile, che si sta svolgendo a New York dal 9 al 18 luglio e che all’interno ha ospitato una “tre giorni” (15-17 luglio) dedicata agli enti locali.
L’iniziativa del 16 luglio è nata dalla strategia italiana “Venice City Solutions 2030” che AICCRE ha sviluppato grazie al network PLATFORMA finanziato dalla DG DEVCO . Nei tre anni di lavoro del progetto PLATFORMA in Italia si è sviluppata una strategia di sensibilizzazione e lobby tra gli enti locali per poter raggiungere obiettivi di awareness raising degli enti locali sull’Agenda 2030 e sulla cooperazione decentrata, formazione degli enti locali sugli obiettivi di sviluppo sostenibile, creazione di piattaforme di governance multilivello per avviare una partnership tra enti locali, governo nazionale e dimensione internazionale, creazione di nuove forme inclusive di partenariato con settore privato, università, terzo settore, ONG, associazionismo e società civile.


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“Un esempio di eccellenza del nostro Paese che tra l’altro segue le indicazioni dell’obiettivo 17 degli SDG, quello sul partenariato. Il Governo italiano riconosce l’importanza della collaborazione con gli enti locali e regionali per gli obiettivi di Agenda 2030, essendo gli enti più vicini ai cittadini. L’evento con il Governo italiano, oltretutto in un contesto internazionale come quello dell’ONU, nasce dalla consapevolezza comune che obiettivi così ambiziosi e vitali per il futuro del Pianeta e dell’umanità, dalla lotta alla povertà alla sostenibilità, dalla parità di genere alla lotta contro il cambiamento climatico, possono essere raggiunti solo con una azione multilivello a livello istituzionale”, così il 12 luglio in un comunicato stampa Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, che guiderà la delegazione italiana, ha commentato il side event “Finanziamento degli SDG a livello locale” che nasce dall’iniziativa del Governo italiano con la collaborazione dell’AICCRE, che si svolgerà a New York Il 16 luglio presso la Sala Conferenze 8 dello United Nations Headquarters.

L’evento farà parte dell’ High level political forum dell’ONU, organo sussidiario dell’ONU e del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, responsabile per l’intera politica dell’organizzazione sullo sviluppo sostenibile, che si sta svolgendo a New York dal 9 al 18 luglio e che all’interno ospiterà una “tre giorni” (15-17 luglio) dedicata agli enti locali.

L’iniziativa del 16 luglio nasce dalla strategia italiana “Venice City Solutions 2030” che AICCRE ha sviluppato grazie al network PLATFORMA finanziato dalla DG DEVCO .

Tra le presenze annunciate quella del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, insieme a Stefano Bonaccini, Presidente Presidente AICCRE e del CCRE/CEMR, e di Stefano Manservisi, Direttore generale per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo dell’Unione europea.

Le raccomandazioni finali della I edizione saranno il tema del side event ed il contributo italiano alla discussione che vedrà a New York, insieme al Governo italiano e AICCRE, anche UNDP, UN-Habitat, UNCDF, UCLG di i governi del Camerun e del Marocco.

Nei tre anni di lavoro del progetto PLATFORMA in Italia si è sviluppata una strategia di sensibilizzazione e lobby tra gli enti locali per poter raggiungere i seguenti obiettivi: – awareness raising degli enti locali sull’Agenda 2030 e sulla cooperazione decentrata; – formazione degli enti locali sugli obiettivi di sviluppo sostenibile; – creazione di piattaforme di governance multilivello per avviare una partnership tra enti locali, governo nazionale e dimensione internazionale; – creazione di nuove forme inclusive di partenariato con settore privato, università, terzo settore, ONG, associazionismo e società civile.
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Un side event dell’”High-level political forum on sustainable development” (HLPF) del Governo italiano organizzato da AICCRE con UNDP e UN-Habitat: si svolgerà il 16 luglio prossimo alle ore 13.15 a New York, presso la Sala Conferenze 8 dello United Nations Headquarters.

L’iniziativa nasce dalla strategia italiana “Venice City Solutions 2030” che AICCRE ha sviluppato grazie al network PLATFORMA finanziato dalla DG DEVCO.

Nei tre anni di lavoro del progetto PLATFORMA SGA I in Italia si è sviluppata una strategia di sensibilizzazione e lobby tra gli enti locali per poter raggiungere i seguenti obiettivi:
– awareness raising degli enti locali sull’Agenda 2030 e sulla cooperazione decentrata;
– formazione degli enti locali sugli obiettivi di sviluppo sostenibile;
– creazione di piattaforme di governance multilivello per avviare una partnership tra enti locali, governo nazionale e dimensione internazionale;
– creazione di nuove forme inclusive di partenariato con settore privato, università, terzo settore, ONG, associazionismo e società civile;
– raccolta di dati sulla cooperazione decentrata sviluppata dagli enti locali italiani.

Venice City Solutions 2030 (VCS2030) rappresenta il risultato delle attività che si sono sviluppate negli ultimi anni e che hanno portato ai seguenti risultati:
– riconoscimento da parte del Governo italiano del ruolo degli enti locali e di AICCRE quale rappresentante di Comuni, Province, Regioni impegnati nell’Agenda 2030;
– organizzazione di un side event per l’HLPF di New York sponsorizzato dal Governo italiano sui risultati del dialogo multilivello;
– organizzare a Venezia un appuntamento annuale con la collaborazione delle Agenzie delle Nazioni Unite e dell’Associazione mondiale Città Unite e Governi Locali in cui si ritrovino i Governi e gli enti locali di tutto il mondo per finalizzare strategie utili per gli enti locali per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 e per sviluppare progetti di cooperazione decentrata.

L’evento VCS2030 del 2018 si era focalizzato sul tema che gli enti locali italiani sentivano come più urgente: il finanziamento delle azioni di implementazione degli SDGs a livello locale. All’evento hanno partecipato UCLG, UNDP, UN-Habitat e UNCDF con la presenza della Banca Mondiale: 140 partecipanti rappresentanti di 39 paesi del mondo si sono trovati a Venezia a discutere di nuovi modelli di finanziamento per le città e le regioni.

Le raccomandazioni finali saranno il tema del side event ed il contributo italiano alla discussione che vedrà a New York il Governo italiano, AICCRE, UNDP, UN-Habitat, UCLG ed il governo del Camerun.


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Dall’11 al 15 novembre prossimi si svolgerà a Roma la VII edizione del master AICCRE in Europrogettazione. Il Master sarà suddiviso in due moduli Il primo sarà una formazione di base per conoscere quali e quanti sono i programmi comunitari ai quali potrete accedere. Il secondo fornirà una formazione pratica e completa che ha come obiettivo quello di passare dall’apprendimento alla realizzazione di un progetto. C’è una grande novità, un valore aggiunto dell’AICCRE affinché i partecipanti ottengano effettivamente le risorse europee e cioè essi saranno aiutati dai docenti anche dopo il corso, nell’arco di un intero semestre! Insomma, un servizio unico offerto dall’AICCRE per amministratori locali e funzionari che attraverso la teoria e la pratica imparano ad utilizzare i fondi diretti dell’Unione europea.

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A margine della giornata di studio organizzata dall’AICCRE a Bologna il 19 giugno, nell’ambito di PLATFORMA, che ha avuto come tema “Gli SDGs nella pianificazione locale, una opportunità per le città”, Stefano Bonaccini, Presidente dell’AICCRE e del CCRE/CEMR, ha rilasciato una dichiarazione all’ufficio stampa dell’AICCRE nella quale ribadisce la mobilitazione politica delle organizzazioni di enti locali per creare, anche grazie al sostegno del rinnovato Parlamento europeo, una Europa più moderna, più vicina ai cittadini, che non sia solo quella della moneta unica ma che abbia politiche comune su temi fondamentali quali lavoro, fisco, ambiente, la difesa ela sicurezza. Il Presidente ha inoltre rilanciato l’impegno dell’AICCRE e del CCRE/CEMR in favore di Agenda 32013 e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’ONU.


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CCRE/CEMR, PLATFORMA, UCLG e UCLG Africa hanno partecipato, tra gli altri, alla XXXIII edizione delle Giornate europee dello sviluppo (EDD), il principale forum europeo sulla cooperazione internazionale allo sviluppo, che è stato tenuto a Bruxelles il 18-19 giugno 2019. Questa edizione del forum ha analizzato successi e carenze nell’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) e delle agende di sviluppo. Gli incontri di lavoro e gli scambi tra i membri delle organizzazioni partner e i visitatori dello stand hanno permesso la condivisione di idee e le opportunità offerte per promuovere la localizzazione degli SDGs e il ruolo che i governi locali e regionali possono svolgere nel raggiungimento programmi di sviluppo globale. Nelle varie sessioni, i rappresentanti degli enti locali hanno mostrato come i territori stavano già lavorando per ridurre le disuguaglianze attraverso la cooperazione decentrata, attraverso l’azione per il clima e migliorando l’accesso ai servizi e alle merci di base. Il raggiungimento dell’SDG 10 può essere fatto solo dal basso verso l’alto, affrontando le disuguaglianze nella pianificazione urbana. La dimensione locale e regionale degli SDGs è essenziale per non lasciare nessuno indietro. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile promuove la cooperazione decentrata per armonizzare e rafforzare i progressi verso uno sviluppo territoriale più equo. In un dialogo con rappresentanti di governi nazionali, agenzie di cooperazione e leader delle reti dei governi locali, Marlène Siméon, direttore di PLATFORMA, ha spiegato come la cooperazione decentrata dovrebbe essere affrontata attraverso la sfera locale e coinvolgere i cittadini per co-creare le società di il futuro. Il CCRE/CEMR ha sottolineato l’esigenza fondamentale di una collaborazione territoriale multilivello per garantire veramente uno sviluppo sostenibile.
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