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“La forza dell’Europa risiede nella sua diversità e nella moltitudine di espressioni identitarie che formano le nostre società”: così inizia il documento conclusivo della Conferenza del CCRE/CEMR su Uguaglianza, diversità ed inclusione che si è svolto a Bilbao dall’11 al 13 giugno. Gli enti locali europei sono consapevoli, e lo ha ribadito anche nel suo discorso il Presidente dell’AICCRE e del CCRE/CEMR Stefano Bonaccini, che “nonostante l’impegno, le politiche e le azioni di diverse istituzioni, governi e società civile, la discriminazione persiste ancora in Europa”. Il pregiudizio, la xenofobia e tutte le forme di discriminazione, continua l documento, sono strettamente collegate alla subordinazione delle donne in una società che non soddisfa l’uguaglianza tra donne e uomini. L’aumento della parità tra donne e uomini può quindi ridurre altre forme di discriminazione”. Per gli enti locali europei “rispetto e promozione di questi valori centrali della società rimangono al centro del nostro progetto. Il CCRE/CEMR e le sue associazioni nazionali svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere l’uguaglianza delle donne e degli uomini nella vita locale, e le azioni dei governi locali e regionali hanno un impatto sulla vita di molti cittadini. Il documento di posizione sull’uguaglianza di genere adottato di recente dal CEMR e il piano d’azione pluriennale sono chiari impegni a proseguire e ad approfondire questo lavoro”. keep reading
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Si è conclusa a Modena il 4 giugno davanti a più di 160 persone il “giro d’Italia” dei “Dialoghi sulla coesione”, progetto finanziato dalla Commissione europea ed organizzato dall’AICCRE, che ha avuto come obiettivo quello di evidenziare il buon uso dei Fondi strutturali dell’Unione europea nel nostro Paese come essi siano fondamentali per lo sviluppo dei nostri territori ed il miglioramento della qualità della vita dei nostri cittadini.

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Si è svolta a Firenze il 30 maggio la penultima tappa dei Dialoghi sulla coesione, progetto finanziato dalla Commissione europea ed organizzato dall’AICCRE. Più di 115 persone hanno affollato la Sala delle Feste di Palazzo Bastogi, “segno evidente dell’ ’appeal’ che ha l’Europa quando è comunicata ai cittadini nei suoi aspetti concreti e positivi”, ha sottolineato il Segretario generale dell’AICCRE Carla Rey. A proposito di concretezza: nel corso della giornata sono stati presentate numerose buone pratiche realizzate all’interno della regione Toscana: progetti che hanno coinvolto tante tematiche (formazione, alternanza scuola- lavoro, inclusione, energie sostenibili, artigianato, tech industries, industria creativa, etc), realizzati soprattutto da istituti di scuola primaria e secondaria, da licei linguistici ed artistici. Sono stati proprio i bambini, gli studenti e gli insegnanti a presentarli alla folta platea. “Una giornata importante per la Toscana, i fondi di coesione possono cambiare una comunità e una società, partendo dalle risorse destinate alle azioni nella scuola” ha sottolineato Ilaria Bugetti, segretario generale dell’AICCRE Toscana. A portare i saluti del Consiglio regionale della Toscana è stato il vicepresidente Marco Stella. “L’Europa non ha solo un valore economico, che pure evidentemente ha la sua importanza. L’Europa è un valore culturale e dobbiamo sottolineare in ogni modo quanto sia importante essere europei, fare parte di una compagine, senza la quale non potremmo essere competitivi nel mondo”. La vicepresidente della Giunta regionale Monica Barni ha sottolineato come “i fondi ci hanno permesso di intervenire nelle aree svantaggiate per cercare di ridurre le condizioni di difficoltà e intervenire con azioni di politica economica e sociale. La Toscana è stata virtuosa e ha saputo sfruttare al meglio i fondi, spendendo nel periodo 2007-2016 più del 100% delle risorse messe a disposizione”. Sulla nuova politica di coesione post-2020 sono arrivate alcune anticipazioni di Vittoria Alliata Di Villafranca, direttore presso la Direzione Generale della politica regionale e urbana della Commissione europea: nella programmazione 2021-2027 il bilancio complessivo sarà di 38 miliardi di euro, 8% in più rispetto al precedente ed arriveranno all’Italia due miliardi di fondi in più rispetto alla quota inizialmente pattuita. Tra gli altri interventi: Elena Calistri, responsabile di Settore Autorità di gestione del Por Fse (Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2014-2020); Angelita Luciani, responsabile di Settore Autorità di Gestione del Por Fesr (Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020). Appuntamento conclusivo dei “Dialoghi” a Modena il 4 giugno.
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“Siamo convinti che le agende globali abbiano un impatto sui governi locali e regionali in Europa. Tutti gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) sono, direttamente o indirettamente, legati alle attività quotidiane dei comuni e delle regioni. Entrambi i livelli di autorità svolgono diversi ruoli chiave per quanto riguarda la loro attuazione: come realizzatori (a livello locale, regionale, all’estero); come facilitatori/partner (riunendo tutti gli attori significativi, catalizzatore di cambiamento, collegando i livelli globali, nazionali e locali, coinvolgendo i cittadini nel guidare il cambiamento dal basso verso l’alto);  come comunicatori/sensibilizzatori (cittadini, dipartimenti regionali e municipali, imprese, ecc.); come decisori politici: mirando a creare un ambiente favorevole per l’attuazione degli SDGs, eliminando gli ostacoli giuridici, economici e organizzativi”. Lo ha detto il 25 maggio a Strasburgo Stefano Bonaccini, Presidente AICCRE e CCRE, nel corso del “Dialogo Alto-Livello-collegamento degli obiettivi globali con l’implementazione della nuova agenda urbana” all’interno del Bureau esecutivo dell’UCLG.   keep reading

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Secondo l’indagine realizzata nell’ambito del progetto europeo “Shapetourism, il 73% delle aziende turistiche in Italia fa uso di pratiche di sostenibilità. Solo il 27% dichiara di non adottare alcuna pratica di sostenibilità. 
Shapetourism è un progetto finanziato dal programma Interreg MED. L’indagine ha riguardato la maggior parte dei paesi mediterranei: Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna. Le attività in Italia sono state implementate da AICCRE Veneto e Università di Venezia, facenti parte del consorzio europeo che promuove il progetto.  keep reading
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