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La Commissione europea in un comunicato stampa informa di aver pubblicato il 3 agosto orientamenti volti ad aiutare le autorità nazionali e le imprese competenti ad applicare le norme dell’UE sul riutilizzo sicuro delle acque reflue urbane trattate per l’irrigazione agricola. In un’Europa che soffre sempre più di siccità, scrive la Commissione, l’acqua riutilizzata acquisisce sempre maggiore importanza quale fonte idrica sicura e prevedibile e quale mezzo per ridurre la pressione sui corpi idrici e aiutare l’UE ad adattarsi ai cambiamenti climatici.

Il regolamento sul riutilizzo dell’acqua, applicabile dal giugno 2023, stabilisce prescrizioni minime in materia di qualità, gestione dei rischi e monitoraggio delle acque affinché il riutilizzo dell’acqua sia sicuro. Il riutilizzo dell’acqua contribuisce a limitare la pressione sulle acque superficiali e sotterranee e a promuovere una gestione idrica più efficiente, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo. Analogamente, anche la recente proposta della Commissione di rivedere la direttiva sulle emissioni industriali promuove un consumo idrico più efficiente in tutti i processi industriali, tra l’altro attraverso il riutilizzo dell’acqua.

L’imminente proposta della Commissione di rivedere la direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane mirerà anch’essa a facilitare il riutilizzo dell’acqua.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui
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E-News, UCLG, CEMR NEWS, In Evidenza, Ultime Notizie, Notizie
Il sito del CEMR informa sulla convocazione dell’8° Congresso Mondiale UCLG nel 2025

Il Congresso mondiale triennale dell’UCLG, scrive il CEMR, è un “momento che riunisce i rappresentanti eletti locali e i loro partner in un evento così potente da richiedere i riflettori sulla scena globale”. Quello che una volta era iniziato come un punto di incontro, “il Congresso si è evoluto in un’esperienza completa che ora abbraccia vari temi, formati e racchiude la diversità del nostro movimento secolare. Questo Congresso dovrebbe contare su più innovazione, interazione, inclusione, culminando non solo nella nostra rinnovata visione, ma anche in documenti politici per guidare un approccio unificato e collaborativo all’implementazione di soluzioni locali”.

Il Congresso del 2025 dovrebbe rimanere un luogo di incontro tra sindaci, consiglieri e presidenti delle autorità regionali e delle loro associazioni, fornendo al contempo spazio per l’intero collegio elettorale e un numero crescente di partner, come la Global Taskforce e altre parti interessate.

La nuova realtà ha inevitabilmente generato nuove esigenze tecnologiche. In questo senso, continua il sito del CEMR, “il Congresso del 2025 dovrà includere una forte componente ibrida per consentire la partecipazione sia di persona che online, il che renderà il Congresso più accessibile a tutto il nostro collegio elettorale”.

La presidenza dell’UCLG e i membri del Consiglio mondiale dell’UCLG sono alla ricerca di proposte innovative che saranno in grado di accogliere le idee sopra indicate e ospitare questo evento di livello mondiale.

Se si ritiene che una città o associazione di governo locale possano affrontare questa sfida, il Segretariato Mondiale attende la proposta.

Le candidature devono includere i seguenti elementi in una delle tre lingue di lavoro dell’UCLG (inglese, francese o spagnolo):

Una lettera di motivazione che spieghi perché l’ente locale/regionale vorrebbe ospitare l’evento;

Un’espressione di accordo con il mandato per l’8 ° Congresso UCLG nel 2025;

Accettazione esplicita delle condizioni economiche e amministrative minime, che saranno ulteriormente definite in collaborazione con il Comitato di Gestione Finanziaria;

Una bozza di bilancio che darà un’idea della dimensione dell’evento previsto;

Un dossier logistico con informazioni sui luoghi e le strutture;

Una breve nota concettuale con idee su possibili temi.

Il bando per le candidature all’8^ Congresso Mondiale UCLG

Per ulteriori informazioni o per presentare una candidatura, si prega di scrivere all’attenzione del Segretario Generale dell’UCLG all’indirizzo UCLGExBu@uclg.org entro il 5 settembre 2022 .
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Un comunicato stampa del Dipartimento per le Politiche Europee informa che la Camera dei Deputati nella seduta del 2 agosto ha approvato, in via definitiva, il disegno di legge “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti normativi dell’Unione europea – legge di delegazione europea 2021”.

Il provvedimento si compone di 21 articoli che recano disposizioni riguardanti il recepimento di 12 direttive europee e l’adeguamento della normativa nazionale a 21 regolamenti europei e a 1 raccomandazione.

La legge di delegazione europea, precisa il Dipartimento, interviene su settori molto eterogenei e su temi di particolare rilevanza. Ad esempio, si segnalano le direttive (UE) con cui vengono introdotte disposizioni per rafforzare ulteriormente la tutela dei consumatori e il regolamento (UE) sul crowfunding, un tipo di finanziamento collettivo, che offre alle piccole e medie imprese (PMI) e, in particolare, alle start-up e alle scale-up un accesso alternativo ai finanziamenti al fine di promuovere un’imprenditorialità innovativa nell’UE.

Importante secondoil Dipartimento è anche la direttiva (UE) che è parte di un pacchetto di misure per far fronte alla crisi da COVID-19 denominato “Pacchetto per la ripresa dei mercati dei capitali”, il cui obiettivo è quello di sostenere la ripresa attraverso l’introduzione di modifiche mirate e limitate alla normativa dell’Unione in vigore sui servizi finanziari, per rimuovere gli oneri burocratici non necessari e introdurre misure calibrate ritenute efficaci al fine di mitigare le difficoltà economiche.

In tema di giustizia, il provvedimento interviene per favorire con l’adeguamento al regolamento (UE) l’istituzione dell’Agenzia dell’Unione Europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust) che potenzia il coordinamento e la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili delle indagini e dell’azione penale contro le forme gravi di criminalità qualora interessino due o più Stati membri o richiedano un’azione penale su basi comuni. Inoltre, con il recepimento del regolamento (UE) sui provvedimenti di congelamento e provvedimenti di confisca, vengono introdotte norme secondo le quali uno Stato membro riconosce ed esegue nel suo territorio i provvedimenti emessi da un altro Stato membro nel quadro di un procedimento in materia penale. Infine, si segnala il regolamento (UE) per le azioni di contrasto della diffusione di contenuti terroristici online.

Di grande impatto per il mondo delle imprese è anche la direttiva (UE) che detta una disciplina completa delle operazioni transfrontaliere di trasformazione e scissione, risolvendo alcuni dubbi applicativi precedentemente connessi alla mancanza di un impianto organico in materia.

Rilevanti sul piano sociale, sottolinea il Dipartimento, sono poi la direttiva (UE) sul distacco dei conducenti nel settore del trasporto su strada e i regolamenti che contengono disposizioni relative all’esercizio della professione di trasportatore su strada di merci e persone.

In tema di salute umana ed animale, conclude il Dipartiemento, si segnalano i regolamenti in materia di agricoltura biologica, di fertilizzanti, di mangimi medicati, di medicinali veterinari, di protezione degli animali durante l’abbattimento e la direttiva concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano.

L’elenco completo delle direttive e raccomandazioni

Legge delegazione europea
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Nel 2021, la dotazione totale del bilancio pubblico per la ricerca e lo sviluppo (GBARD) nell’UE è stata di 109.250 milioni di euro, pari allo 0,8% del PIL. Si tratta di un aumento del 6% rispetto al 2020 (102 791 milioni di euro) e del 35% rispetto al 2011 (81 139 milioni di euro).

Queste informazioni provengono dai dati sugli stanziamenti di bilancio del governo per la R&S pubblicati il 3 agosto da Eurostat, l’ufficio statistiche dell’Unione europea. L’articolo presenta una manciata di risultati dal più dettagliato articolo Statistics Explained.

Le statistiche su GBARD forniscono una panoramica delle priorità che i governi attribuiscono alle diverse attività di finanziamento pubblico di R&S e sono collegate a questioni politiche mediante una classificazione per “obiettivi” o “obiettivi” (NABS 2007).

Nel 2021, gli stanziamenti di bilancio del governo per la ricerca e lo sviluppo a livello dell’UE si sono attestati a 244 euro a persona, con un aumento del 33% rispetto al 2011 (184 euro a persona). Gli stanziamenti più elevati sono stati registrati in Lussemburgo (689 euro a persona), seguito a distanza da Danimarca (530 euro) e Germania (471 euro).

D’altra parte, i paesi dell’UE con gli stanziamenti di bilancio pro capite più bassi per la R&S sono stati Romania (19 € a persona), Bulgaria (24 €), Lettonia (45 €) e Ungheria (60 €).

Nell’ultimo decennio, i maggiori aumenti percentuali degli stanziamenti di bilancio del governo per la R&S in € pro capite sono stati registrati in Lettonia (da € 14 nel 2011 a € 45 nel 2021), Grecia (da € 58 a € 152) e Ungheria (da € da 30 a 60 euro). Al contrario, questi stanziamenti sono diminuiti in Spagna (da 155 € nel 2011 a 152 € nel 2021).

La ricerca e lo sviluppo è fondamentale per molte politiche a livello europeo e nazionale che mirano ad aumentare la competitività delle economie dell’UE e il benessere dei suoi cittadini. La ricerca e lo sviluppo è stata proposta come tema trainante negli orientamenti politici per la prossima Commissione europea dal 2019 al 2024.

Spiegazione dell’articolo Eurostat sulle statistiche sugli stanziamenti di bilancio del governo per la ricerca e lo sviluppo (GBARD)

Sezione Eurostat dedicata a scienza, tecnologia e innovazione

Database Eurostat sugli stanziamenti di bilancio del governo
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Il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa è alla ricerca di consulenti internazionali per rafforzare le sue attività di sviluppo delle capacità, contribuire allo sviluppo di politiche e/o quadri giuridici e altri compiti, nel quadro delle sue attività statutarie e di cooperazione finalizzato a migliorare la qualità della democrazia locale e regionale negli Stati membri e nelle regioni limitrofe.

Il Congresso ricerca consulenti nei seguenti ambiti di intervento, in entrambe le lingue ufficiali (inglese e francese): Decentramento e dialogo tra livello centrale e locale; Governo aperto, partecipazione dei cittadini e prevenzione della corruzione; Ruoli, poteri e responsabilità degli eletti locali; Innovazioni democratiche e processi deliberativi; Diritti umani a livello locale e gestione delle migrazioni; Parità di genere e mainstreaming; Ringiovanire la politica e l’impegno dei giovani nella vita civile; Politiche ambientali e interazione urbano-rurale; Decentramento finanziario e appalti pubblici trasparenti; E-governance, digitalizzazione e intelligenza artificiale; Monitoraggio della Carta Europea delle Autonomie Locali; Osservazione delle elezioni locali e regionali.

Il Congresso sta organizzando la gara pubblica internazionale, con l’obiettivo di costituire un pool di consulenti internazionali attraverso un apposito contratto quadro, avvalendosi dei consulenti selezionati dal pool in base alle esigenze.

Il presente bando è pubblicato tramite la piattaforma di e-procurement del Consiglio d’Europa, se si desiderano maggiori informazioni e/o partecipare alla procedura segui il seguente link: Candidati qui

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Tutti gli Stati membri devono applicare entro il 2 agosto le norme a livello dell’UE per migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata di genitori e tutori adottate nel 2019. Lo afferma in una nota ufficiale la Commissione europea.

Tali norme stabiliscono standard minimi per il congedo di paternità, parentale e tutori e stabiliscono diritti aggiuntivi, come il diritto richiedere modalità di lavoro flessibili, che aiutino le persone a sviluppare la propria carriera e la propria vita familiare senza doversi sacrificare. Questi diritti, che si aggiungono ai diritti esistenti sul congedo di maternità, sono stati raggiunti nell’ambito del pilastro europeo dei diritti sociali e rappresentano una pietra miliare fondamentale verso la costruzione di un’Unione di uguaglianza.

La direttiva sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata mira sia ad aumentare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro sia alla fruizione di congedi per motivi familiari e a modalità di lavoro flessibili. Nel complesso, il tasso di occupazione delle donne nell’UE è inferiore di 10,8 punti percentuali rispetto a quello degli uomini. Inoltre, solo il 68% delle donne con responsabilità di cura lavora rispetto all’81% degli uomini con le stesse mansioni. La Direttiva consente ai lavoratori il congedo per prendersi cura dei parenti che necessitano di sostegno e nel complesso consente a genitori e tutori di conciliare vita professionale e privata.

Congedo di paternità: i padri che lavorano hanno diritto ad almeno 10 giorni lavorativi di congedo di paternità intorno al momento della nascita del bambino. Il congedo di paternità deve essere compensato almeno a livello di indennità di malattia;

Congedo parentale: ogni genitore ha diritto ad almeno quattro mesi di congedo parentale, di cui due retribuiti e non trasferibili. I genitori possono richiedere il congedo in forma flessibile, a tempo pieno, part-time oa segmenti;

Congedo per accompagnatori: tutti i lavoratori che prestano assistenza personale o sostegno a un parente o a una persona che vive nella stessa famiglia hanno diritto ad almeno cinque giorni lavorativi di congedo per accompagnatori all’anno;

Modalità di lavoro flessibile: tutti i genitori che lavorano con figli fino ad almeno otto anni e tutti i tutori hanno il diritto di richiedere orari di lavoro ridotti, orari di lavoro flessibili e flessibilità sul posto di lavoro.

La Commissione europea afferma nel suo comunicato che garantirà la piena attuazione della direttiva sull’equilibrio tra lavoro e vita privata, che aiuterà a inserire più donne nel mercato del lavoro e a combattere la povertà infantile. La Commissione sosterrà gli Stati membri nell’applicazione delle nuove norme, anche attraverso il Fondo sociale europeo+, per migliorare la qualità e l’accessibilità dei sistemi di educazione e cura della prima infanzia.

Gli Stati membri sono tenuti a recepire la direttiva nel diritto nazionale entro il 2 agosto. In una fase successiva, la Commissione valuterà la completezza e la conformità delle misure nazionali notificate da ciascuno Stato membro e prenderà provvedimenti se e ove necessario.

Scheda informativa – Nuovi diritti sull’equilibrio tra lavoro e vita privata

Sito web – Equilibrio tra lavoro e vita privata

Sito web – La situazione delle donne nel mercato del lavoro
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L’EUSALP Energy Award 2022 riconosce le migliori pratiche che stanno contribuendo all’attivazione e alla partecipazione dei cittadini alla transizione energetica nelle Alpi.

Ci si può candidare all’edizione EUSALP Energy Award 2022 che riconosce le migliori pratiche e l’implementazione di progetti a beneficio della transizione verde alpina. Lo rende noto il sito della DG Politica regionale della Commissione europea.

L’edizione 2022 premia le attività e i progetti di cittadini, comuni, start-up, imprese consolidate, istituti di ricerca e ONG che sono esemplari per il coinvolgimento dei cittadini nella transizione energetica. La giuria accoglie proposte nei seguenti campi d’azione:

Comunicazione e sensibilizzazione verso i cittadini

Approcci partecipativi per implementare l’efficienza energetica e le energie rinnovabili a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale

Modelli di finanziamento innovativi per supportare la transizione energetica e il coinvolgimento dei cittadini

I vincitori saranno invitati a una cerimonia di premiazione internazionale a Bolzano l’11 ottobre durante la Conferenza sull’energia EUSALP (ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web EUSALP).

Una strategia dell’UE per la regione alpina
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Nel 2015, il Parlamento europeo ha dichiarato il 2 agosto Giornata europea della memoria annuale dell’Olocausto dei Rom per commemorare i 500.000 Rom europei assassinati nell’Europa occupata dai nazisti, che all’epoca rappresentavano almeno un quarto della loro popolazione totale.

Nel 2020, la Commissione Europea ha adottato il Quadro Strategico dell’UE sui Rom, che mira a dare a tutti i Rom l’opportunità di realizzare il loro pieno potenziale. A tal fine, il quadro definisce un approccio globale a tre pilastri: uguaglianza con tutti gli altri membri della società, inclusione sociale ed economica e partecipazione alla vita politica, sociale, economica e culturale.

Giornata europea di commemorazione dell’Olocausto dei Rom sul sito del Consiglio d’Europa
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