A Partinico, in provincia di Palermo, un bene confiscato alla mafia diventa la sede siciliana dell’AICCRE. Nel 2004 arriva la confisca, nel 2008 diventa di proprietà del Comune di Partinico. Il 19 dicembre scorso il bene confiscato è diventato sede dell’AICCRE Sicilia: al taglio del nastro, oltre ai vertici regionali della stessa AICCRE, anche numerosi sindaci e parlamentari. L’Associazione ha avuto assegnato uno dei piani dell’edificio, per una superficie totale di circa 220 metri quadrati. La consegna è stata fatta dal Comune in seguito alla pubblicazione di un bando che ha visto per l’appunto l’Associazione primeggiare su tutti, essendo stata ritenuta coerente l’attività con la finalità del bene confiscato. L’inaugurazione è stata preceduta dalla riunione della direzione e del consiglio regionale dell’AICCRE Sicilia. Su Partinico l’AICCRE lavorerà specificatamente su un fronte: “Faremo un importante lavoro per arrivare alla firma della ‘Carta europea delle pari opportunità’ – ha sottolineato il Segretario generale della federazione siciliana dell’AICCRE, Pietro Puccio -. Un documento che vuole porre in essere una serie di iniziative per garantire le pari opportunità nella vita politica, quindi la piena inclusione della donna”. Per ristrutturare tutto l’immobile nel corso degli anni sono stati spesi all’incirca mezzo milione di euro nell’ambito di diversi finanziamenti dell’Unione Europea intercettati dal Comune.
Milena Bertani Vicepresidente del CEMR, Puccio e Carli portavoce: l’Italia protagonista al Leaders’ Summit di Malta
Si sta svolgendo oggi e domani, 4 e 5 dicembre 2025, a Malta il CEMR Leaders’ Summit, appuntamento centrale per il rinnovo delle cariche politiche e dei portavoce del Comitato