L’invito a presentare proposte nasce, secondo la Commissione, dalla convinzione che “la cooperazione con le organizzazioni della società civile nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù è essenziale per creare un ampio senso di appartenenza in relazione alle strategie e alle politiche di apprendimento permanente, oltre che per tenere conto delle idee e delle preoccupazioni delle parti interessate ad ogni livello”. Essa è importante al fine di svolgere un’opera di sensibilizzazione in merito alla strategia dell’UE per la crescita e l’occupazione, al quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione (ET2020), a programmi politici specifici, come il processo di Bologna per l’istruzione superiore o il processo di Riga-Copenaghen per l’istruzione e la formazione professionale (IFP), all’agenda europea per l’apprendimento degli adulti nonché alla strategia dell’UE per la gioventù. Tale cooperazione, continua la Commissione “è fondamentale per garantire il coinvolgimento attivo delle parti interessate nell’attuazione delle riforme politiche nei diversi paesi, promuoverne la partecipazione al programma Erasmus+ e ad altri programmi europei, nonché divulgare le buone pratiche e i risultati delle politiche e del programma attraverso le loro ampie reti di membri aderenti”. SCARICA IL BANDO DALLA GAZZETTA
Milena Bertani Vicepresidente del CEMR, Puccio e Carli portavoce: l’Italia protagonista al Leaders’ Summit di Malta
Si sta svolgendo oggi e domani, 4 e 5 dicembre 2025, a Malta il CEMR Leaders’ Summit, appuntamento centrale per il rinnovo delle cariche politiche e dei portavoce del Comitato