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“Chiediamo alla futura task force sul COVID-19 della Commissione europea di consultare le associazioni dei governi locali e regionali per garantire l’attuazione pratica dell’iniziativa di investimento di risposta del Coronavirus”. Lo ha dichiarato l’AICCRE, attraverso Ilaria Bugetti, consigliera regionale della Toscana e portavoce del CCRE/CEMR per lo sviluppo territoriale.
“Il CCRE/CEMR incoraggia inoltre sia gli Stati membri dell’UE che la Commissione a trarre insegnamenti da questa situazione nell’elaborazione del quadro finanziario pluriennale post-2020 e della politica di coesione”.

La dichiarazione è stata pronunciata in seguito alla presentazione il 2 aprile da parte della Commissione europea della seconda serie di misure finanziarie per sostenere ulteriormente la lotta contro il COVID-19.
Le proposte prevedono una flessibilità molto maggiore per l’utilizzo dei fondi strutturali e di investimento, possibile trasferimento di risorse finanziarie tra i diversi fondi della politica di coesione, un finanziamento temporaneo del 100% da parte della Commissione (pertanto non è richiesto alcun cofinanziamento locale) e un allentamento dei requisiti amministrativi.

L’altro portavoce del CCRE/CEMR per lo sviluppo territoriale, lo scozzese Steven Heddle, ha sottolineato come “con questa crisi stiamo saltando nell’ignoto. Questo è il motivo per cui più che mai abbiamo bisogno di flessibilità nell’uso dei fondi di coesione per migliorare la resilienza dei nostri territori. I comuni e le regioni hanno bisogno di sostegno per poter rispondere alla crisi COVID-19 e alle sue conseguenze sociali ed economiche”.

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