SDGs: cooperazione a livello territoriale, ma facciamo in fretta

Stefano Bonaccini, Presidente dell’AICCRE e del CCRE, è intervenuto il 18 aprile a Madrid all’evento "I governi locali e la  sfida di localizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile", organizzato dalla FEMP (sezione spagnola del CCRE)  e dall'organizzazione mondiale di Città e Governi Locali  uniti (CGLU). “Abbiamo discusso di come i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) possano essere tradotti concretamente a livello territoriale, coscienti che si parte nelle diverse parti del mondo, ma anche in Europa,  da condizioni molto differenti tra loro, ma con l’obiettivo di mettere in campo queste azioni di sviluppo sostenibile ognuno nel proprio territorio”, ha sintetizzato alla fine dei lavori il Presidente. “Abbiamo, come enti locali e regionali,  l’ambizione che essi possano rappresentare e elementi di crescita e di sostenibilità per i propri Paesi di riferimento”, ha continuato Bonaccini . “Vogliamo insomma intensificare gli sforzi per accompagnare i governi locali e regionali partener di paesi non UE ad affrontare gli stessi obiettivi in contesti diversi”.  Inoltre, ha sottolineato il Presidente del CCRE,  “gli obiettivi  creano un nuovo slancio alla cooperazione internazionale” . Nel corso del dibattito, ha reso noto il Presidente, “abbiamo rimarcato la necessità di come le istituzioni debbano saper coinvolgere sul tema i cittadini e le comunità locali, ma parallelamente saper anche decidere in tempi rapidi sui grandi ed urgenti problemi che pongono i 17 obiettivi”.