Paladini della democrazia locale!

Tante novità e soprattutto tanta carne al fuoco alla XXXI sessione del CPLRE, il Congresso dei Poteri Locali e Regionali d’Europa (CPLRE) del Consiglio d’Europa, che si sta svolgendo a Strasburgo (19 – 21 Ottobre). All’esordio la rinnovata delegazione italiana, il cui segretariato dopo diverso tempo è stato riportato in seno all’AICCRE. Nel tardo pomeriggio del 18 ottobre, tra l’altro, la delegazione italiana ha tenuto la sua prima riunione (vedi foto), presente Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, al cospetto dell’Ambasciatore Marco Marsilli, Rappresentante Permanente d'Italia presso il Consiglio d'Europa. Molti ed importanti i temi in discussione in questa sessione autunnale del CPLRE: l'etica e la trasparenza a livello locale e regionale; il miglioramento dell'inclusione e delle pari opportunità  a livello locale e regionale. In concreto, si discuteranno alcuni rapporti che affronteranno la situazione dei Rom e dei nomadi ed il pericolo di un aumento del razzismo e della xenofobia e su come sviluppare strategie a livello locale regionale per contrastare la radicalizzazione di questi fenomeni. Inoltre, altro tema in agenda è quello della partecipazione e della rappresentanza delle donne a livello locale e regionale. All’ordine del giorno, tra l’altro, anche un dibattito tematico su "I diritti sociali in Europa: l'attuazione della Carta sociale europea a livello regionale".  Per quanto riguarda la corretta applicazione della Carta europea dell'autonomia locale, una delle mission del CPLRE, l'Assemblea sta analizzando i rapporti sulla situazione della democrazia locale e regionale in Croazia e Cipro. Esaminate anche le relazioni informative sulla osservazione delle elezioni locali in  Armenia ed in Serbia e focalizzate anche le elezioni nella provincia autonoma serba di  Voivodina. Il CPLRE, inoltre,  sta continuando  il dialogo politico con i governi: in questa sessione gli ospiti sono Hanno Pevkur, ministro estone degli Interni e Davit Lokyan, ministro armeno per le amministrazioni locali e regionali e lo sviluppo. I membri del CPLRE avranno inoltre uno scambio di opinioni con Thorbjørn Jagland, Segretario generale del Consiglio d'Europa. Una novità è rappresentata dalla presenza di giovani delegati,  tra i 16 ei 30 anni, che potranno non solo partecipare attivamente ai dibattiti, ma che presenteranno diversi progetti di base che hanno sviluppato e implementato nel campo nel quadro dell'iniziativa del CPLRE "politica di ringiovanimento". Infine, un altro punto importante della sessione sarà l'adozione delle priorità del Congresso per 2017-2020. Ricordiamo ai lettori che il CPLRE è un’assemblea politica paneuropea composta da 648 membri che rivestono cariche elettive (consiglieri regionali o comunali, sindaci o presidenti di regioni) rappresentanti di più di 200.000 collettività dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa. La delegazione italiana conta 18 rappresentanti, con un pari numero di supplenti. Il ruolo del CPLRE è quello di promuovere la democrazia a livello locale e regionale, migliorare la governance locale e regionale nonché rafforzare l'autonomia delle autorità locali ed incoraggia i processi di decentramento e di regionalizzazione, nonché la cooperazione transfrontaliera tra città e regioni.