Pace e collaborazione contro il terrore

"Occorre che i cittadini europei non pieghino la testa di fronte a questa ondata di terrore che colpisce da tempo i nostri Paesi. Serve una azione comune di intelligence e difesa. Ma soprattutto non possiamo rinunciare ai valori fondanti di pace, democrazia e libertà di pensiero parola e opinione riconquistati a un prezzo altissimo. In un'epoca in cui c'è una parte dell'Europa che costruisce muri col filo spinato, e viene la pelle d'oca a raccontarlo, penso che dobbiamo costruire ponti", lo ha detto Stefano Bonaccini, Presidente dell'AICCRE e del CCRE, nel corso del dibattito "I governi locali e regionali e l'Unione europea, i partner per promuovere la democrazia e lo sviluppo globale" organizzato il 24 marzo dall'AICCRE e dal CCRE, con il sostegno di Platforma, alla Camera dei deputati . "A fronte di quello che è avvenuto a Londra, ha continuato Bonaccini,  dobbiamo evitare di confondere migranti e terrorismo ma non possiamo non vedere che vi può essere una connessione tra terrorismo e mancata integrazione di persone che arrivano da altre parti del mondo. Abbiamo bisogno di un processo di pace e collaborazione". Clicca qui per la video-intervista rilasciata a La Presse il 24 marzo dal Presidente Bonaccini