Nel cuore dell’Europa

Si è svolto l'8 luglio scorso a Bratislava il Bureau esecutivo del CCRE il quale, dopo molti anni, ha visto protagonista anche la sua sezione italiana, l’AICCRE,  con l’autorevole presenza del Presidente dell’Associazione Stefano Bonaccini, che è anche vicepresidente del CCRE.  Tra i punti all’ordine del giorno anche la questione “Brexit”. L’uscita della Gran Bretagna dall’UE può esser letta come uno stimolo per il CCRE a perseguire un'Europa che sia più vicina ai desideri dei cittadini e nella quale gli enti locali e regionali acquistino sempre più in Europa un ruolo politico rilevante.

I lavori del CCRE, ai quali ha paretcipato anche Carla Rey, Segretario generale dell'AICCRE,  si sono svolti all’interno del 7º vertice europeo delle regioni e delle città, organizzato Comitato delle regioni e dei poteri locali (CdR), dalla città di Bratislava e dalla regione di Bratislava. Sotto il titolo “Investire e connettere”,  il vertice si è svolto  una settimana dopo che la Slovacchia ha assunto per la prima volta la presidenza di turno semestrale del Consiglio dell'UE. Secondo il CdR, occorre “far ripartire l'economia, con lo slancio nuovo e innovativo di cui ha bisogno. Promuovere l'imprenditorialità e usare al meglio i fondi UE, nazionali, locali e privati sono linee d'azione che ci permetteranno di superare le disuguaglianze regionali, ci aiuteranno ad affrontare questioni più ampie quali i cambiamenti climatici, favoriranno la coesione della collettività e rafforzeranno la competitività”. I lavori hanno visto  la presenza di circa 700 partecipanti provenienti da tutta Europa: membri del CdR, esponenti politici del livello nazionale ed europeo, nonché commissari europei, esperti e rappresentanti del mondo delle imprese.