Migranti: occorre visione strategica e cooperazione!

“Nonostante il grande sforzo dell’Aiccre di farsi portavoce in Europa degli enti territoriali italiani per quanto concerne le enormi  difficoltà che essi incontrano sul  tema dell’emergenza migranti, assistiamo  a dichiarazioni di buone intenzioni da parte di esponenti dell’Unione europea ma essa ancora non è stata in grado di dotare i nostri  enti territoriali di adeguati strumenti permanenti e  finanziari”. Lo ha detto il 24 ottobre a Torino Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, a margine del Convegno “Proprio sul filo della frontiera. Europa dei diritti ed Europa dei muri”,  organizzato dall’AICCRE nell'ambito di PLATFORMA, e dal Comitato diritti umani del Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con il Centro internazionale di formazione.  “Non si può pensare di risolvere una questione epocale, ha continuato la Rey, solo attraverso il volontariato o la sensibilità umana dei sindaci e dei cittadini. L’Europa deve rimboccarsi le maniche e velocizzare programmi e procedimenti. Gli enti locali italiani, che l’AICCRE rappresenta, sposano i contenuti polemici espressi dal Ministro Gentiloni  nell’intervista rilasciata al “Corriere della sera”:  non solo l’Europa rispetti gli impegni sulla ricollocazione ma sblocchi al più presto tutti i fondi proposti dal Migration compact”.

L’approccio globale al fenomeno, ha sottolineato il Segretario generale,  “presuppone il coinvolgimento  multilivello e soprattutto occorre una visione univoca e chiara. Noto con rammarico che  questa visione complessiva non esiste”. Visione complessiva, ha esortato la dirigente dell’AICCRE,  “che deve dare importanza assoluta alle politiche di cooperazione e dialogo con i Paesi Terzi, lì dove nascono i fenomeni migratori, mettendo gli enti locali al centro del progetto”.  Il Convegno torinese ha analizzato le politiche europee in materia di migrazioni e diritto d'asilo, sulle loro contraddizioni e sul loro impatto sulle comunità locali. Con il Segretario generale dell’AICCRE Carla Rey, hanno partecipato: Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale del Piemonte e del Comitato diritti umani; Giuseppe Casale, direttore aggiunto del Cif-ILO; Stephane Jaquemet, delegato Unhcr per il Sud Europa;  Miriam Boudraa, esperta di migrazione per lavoro Cif-ILO;  Davide Rigallo, Segretario regionale AICCRE Piemonte; George Fahd, vicepresidente del Comune di Achkout-Libano;  Lahcen Aalla, mediatore interculturale e cooperante a Casablanca-Marocco;  Jean Léonard Touadi dell'Università di Tor Vergata, Roma.