Mezzogiorno: rilanciarsi con formazione e cooperazione!

Altra tappa degli incontri tra Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, con le federazioni regionali dell’Associazione. Oggi, 20 settembre, la dirigente ha incontrato a Salerno gli amministratori locali della Campania. Proprio in questi giorni arrivano i numeri impietosi  dell’indagine Eurostat, l’ufficio statistiche dell’Unione europea, che colloca la  Campania come tra le ultime in Europa come tasso d’occupazione (43,1%).  Un dato, c’è da aggiungere,  che, purtroppo, coinvolge tutto il Meridione d’Italia: si pensi soltanto che su sei regioni europee col tasso di occupazione inferiore al 50% quattro sono italiane. Oltre alla Campania: Calabria, 42,1%; Sicilia, 43,4%; Puglia, 47%.  Oltretutto, su 17 regioni europee dove l’occupazione femminile è almeno inferiore del 20% rispetto del tasso corrispondente registrato per gli uomini, nove sono italiane: Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo e Veneto.

“Questi dati ci devono far riflettere, ha detto a margine dei lavori Carla Rey, ma soprattutto ci devono spronare come AICCRE a rafforzare le nostre battaglie politiche in Europa e sensibilizzare ulteriormente gli amministratori locali campani e del meridione in generale ad utilizzare al meglio i fondi europei e la necessità per i territori di collocarsi su un piano internazionale, vivendo e cogliendo le opportunità che offre la cooperazione. E’ una lotta necessaria. Si rischia di fatto la marginalizzazione culturale, politica ed economica del nostro Meridione”.

 

Non si possono enunciare soltanto buoni intenti, ha sottolineato la Rey, è giunto il tempo di operazioni concrete e strutturali, che agiscano nel profondo della società e di chi ha la responsabilità di gestirla: per questi motivi, tra le numerose iniziative,  l’AICCRE ha organizzato il primo master in europrogettazione specificatamente dedicato agli amministratori locali.  Primo appuntamento a Roma, dal 7 all’11 novembre prossimi.  Durante l’incontro Carla Rey ha sensibilizzato la platea anche sui benefici di PLATFORMA, la piattaforma europea delle autorità locali e regionali per lo sviluppo. Si è discusso  di come coinvolgere i cittadini nel dibattito sullo sviluppo, come  informarli al meglio sulla cooperazione internazionale.