FONDI DIRETTI EUROPEI, UN’OPPORTUNITÀ SPESSO SPRECATA

GeQuest

Genova, 5 ottobre 2016

Master Aiccre per le amministrazioni locali
FONDI DIRETTI EUROPEI, UN’OPPORTUNITÀ SPESSO SPRECATA
Questa mattina il segretario generale Carla Rey ha presentato il primo master nazionale che “insegna” come accedere alle risorse: «C’è un gap formativo che toglie competitività all’Italia a livello europeo».
Il segretario regionale Slivar: «E’ un’opportunità che i Comuni devono cogliere»

Insegnare alle amministrazioni locali ad accedere alle risorse comunitarie messe a disposizione nei fondi diretti europei.
E’ questa la scommessa presentata oggi dal segretario generale di Aiccre Carla Rey  ad una platea di funzionari di alcuni Comuni liguri: «Esiste un gap formativo in molte amministrazioni italiane – spiega – che impedisce di accedere a buona parte dei finanziamenti messi a disposizione dalla Commissione Europea attraverso oltre trecento programmi legati ai fondi diretti. Dobbiamo, quindi, intervenire per colmare questa lacuna, che sottrae il nostro paese alla competitività a livello europeo». 
Con questo obbiettivo Aiccre ha organizzato dal 7 al all’11 novembre, nella sede romana dell’Associazione, un master nazionale di europrogettazione. 
L’iniziativa è stata presentata questa mattina, nella Sala Auditorium della Regione, nell’incontro “Liguria in rete: la cooperazione internazionale si costruisce dal territorio”  organizzato da Desi Slivar, segretario Aiccre Liguria, a cui ha partecipato il vicepresidente dell’Associazione  ligure Giovanni Boitano.
«Il master, che sarà il primo di una lunga serie – riprende Carla Rey – è indirizzato specificatamente alle amministrazioni locali, sia alla componente politica che alla componente tecnica, e fornirà tutte le informazioni necessarie per conoscere i settori che rientrano fra i programmi legati ai fondi diretti UE e per elaborare i progetti di finanziamento adeguati, perché – ha aggiunto – se da un’idea buona può scaturire un buon progetto, non è detto che quel progetto possa diventare un progetto europeo. E’ necessario, dunque, conoscere concretamente sia gli ambiti di competenza sia in che modo chiedere di attingere alle risorse». 
Le lezioni saranno tenute da esperti di europrogettazione i quali, nei sei mesi successivi, coadiuveranno le amministrazioni che hanno partecipato al master a elaborare correttamente i rispettivi progetti.
«Sicuramente – conclude Rey – queste procedure non sono semplici ma, una volta assunte le necessarie competenze, molti Comuni italiani potranno uscire dalla marginalità in cui si trovano a causa di una scarsa conoscenza e a causa  di una sorta di timidezza verso un’Europa, che viene percepita ancora troppo lontana e complicata».  
Desi Slivar ha aggiunto: «Anche i Comuni liguri hanno un estremo bisogno di risorse europee per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, occorre quindi che usciamo dalla dimensione locale e cogliere le opportunità che l’Europa ci offre».

Tutte le informazioni relative al master sono disponibili sul sito dell’associazione:  www.aiccre.it

(Comunicato stampa a cura di ErreElle ONLINE, AGENZIA DI STAMPA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA)