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APPELLO PER UNA REALE POLITICA COMUNE DI ASILO

Comitato politico del CCRE/CEMR, Nicosia, 20 aprile 2016

 

Noi, sindaci, rappresentanti eletti locali e regionali, riuniti al meeting del Comitato politico tenutosi a Cipro in occasione del Congresso dei Comuni e delle Regioni d'Europa – in rappresentanza delle 130.000 autorità comunali e regionali europee aderenti a 55 associazioni nazionali – chiediamo una politica europea comune di asilo e, a seguito della nostra risoluzione del 7 dicembre 2015:

Esprimiamo il nostro impegno per i valori umani che sottendono al progetto europeo e ricordiamo la necessità della solidarietà tra Stati membri dell'Unione europea e oltre;

Ribadiamo che ai fini di una reale integrazione è necessario che i profughi rispettino i valori europei, in particolare i diritti dell'uomo e la parità tra i sessi;

Ricordiamo che la crisi dei profughi deve essere risolta a livello europeo mediante una legislazione europea sull'asilo che coinvolga tutti gli Stati membri e pertanto accogliamo con favore le recenti proposte della Commissione europea per la riforma del  sistema europeo comune di asilo e la creazione di rotte migratorie sicure e legali;

Riconfermiamo il nostro impegno, nel rispetto delle disposizioni dei Trattati in materia di libertà, sicurezza e giustizia, per la creazione di un sistema equo, solidale e permanente di smistamento dei profughi in tutti i paesi dell'UE, direttamente dagli hotspot e dai paesi confinanti con l'UE attraverso corridoi sicuri;

Prendiamo nota del recente accordo intervenuto con la Turchia; tuttavia, domandiamo un efficace e rigoroso monitoraggio della sua attuazione e una valutazione dei risultati entro un ragionevole lasso di tempo;

Ricordiamo che gli Stati membri dell'UE e la Turchia, dove applicabile, sono tenuti a rispettare le leggi internazionali ed europee in materia di aiuti umanitari e di asilo stipulate nella Carta dell'ONU, nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, nella Convenzione di Ginevra e nel Protocollo concernente lo status di Rifugiati, nonché nei Trattati e nelle direttive dell'UE;

Chiediamo procedure di trasferimento controllate e ben gestite, al di là dell'attuazione dell'accordo raggiunto nel settembre 2015 per 160.000 profughi dalla Grecia e dall'Italia, nonché di quello con la Turchia, sotto la protezione del diritto internazionale ed europeo;

Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai sindaci di tutta Europa e dei Balcani, ma anche della Turchia e del Medio Oriente, inclusi Libano e Giordania, che ospitano e trasferiscono profughi nei loro comuni e ribadiamo il nostro sostegno per le misure volte a combattere le cause della crisi alla radice nei paesi di origine;

Chiediamo che l'Unione europea e gli Stati membri rispettino l'autonomia locale e regionale e assicurino i mezzi necessari all'accoglienza dei profughi mediante sovvenzioni adeguate per i governi locali e regionali ospitanti e attraverso un dialogo permanente con i governi centrali sulle procedure da seguire;

Ricordiamo ai leader europei la Carta europea dell'autonomia locale e insistiamo per l'applicazione del principio di partenariato nel momento in cui si decide la destinazione dei rifugiati nei nostri comuni e regioni;

Confermiamo il nostro impegno di governi locali e regionali ad adottare, se provvisti dell'assistenza e delle risorse necessarie, le misure adeguate per ottenere una buona integrazione in una prospettiva di medio-lungo termine, sottolineando che siamo noi i principali fornitori di servizi pubblici locali.

Di conseguenza, e al fine di rispondere all'emergenza umanitaria creata dall'arrivo dei profughi e integrarli nelle nostre comunità nel miglior modo possibile, sottolineiamo quanto segue:

 

In merito agli aspetti finanziari

Raccomandiamo

  1. Che gli attuali programmi operativi dei fondi strutturali siano adattati, dove applicabile, in modo da mettere i governi regionali e locali in condizione di finanziare i costi associati all’integrazione a medio e lungo termine, che sono in genere sostenuti nel quadro dei servizi di interesse generale (alloggi, sanità, assistenza sociale, istruzione, ecc.), principale campo d'intervento dei servizi pubblici locali;
  2. Che nei negoziati per la revisione del programma quadro finanziario pluriennale si tenga conto del finanziamento dell'accoglienza e dell'integrazione dei profughi;
  3. Che la BEI metta a disposizione dei comuni e degli enti pubblici prestiti a tasso zero per la costruzione di alloggi e infrastrutture;
  4. Che si possano investire risorse finanziarie dei bilanci pubblici per creare e potenziare strutture per l'accoglienza e l'integrazione dei profughi.

In merito agli aspetti relativi alla sicurezza

Sosteniamo

  1. Le proposte della Commissione europea per mantenere lo spazio Schengen, rafforzare le frontiere esterne dell'UE con una guardia frontaliera operativa nella costiera europea,  nonché l'annunciata riforma del regolamento di Dublino da attuare il prima possibile nel rispetto delle disposizioni dei Trattati in essere e degli opt-out in materia di libertà, sicurezza e giustizia e Schengen;

Chiediamo

  1. Un rigoroso monitoraggio dello status di “paesi di origine sicuri” ai sensi del diritto internazionale onde evitare espulsioni collettive illegali verso zone di guerra, concordando al contempo un elenco a livello europeo per snellire le procedure di registrazione;
  2. La velocizzazione delle procedure di ottenimento della protezione internazionale per trasferire i profughi a una destinazione assegnata dall'Unione europea, tenendo tuttavia in considerazione, dove possibile, le specificità dei profughi e dei paesi in questione;
  3. Una particolare considerazione per i minori non accompagnati e i loro diritti al fine di garantire la loro protezione nel quadro di un equo meccanismo europeo di trasferimento permanente tra Stati membri;
  4. Il riconoscimento delle esigenze dei minori non accompagnati, che sono particolarmente vulnerabili agli abusi e allo sfruttamento, maggiormente a rischio di essere vittime di traffici di esseri umani e che, come tali, hanno diritto a essere protetti;
  5. Misure di tutela delle donne, che tra i profughi costituiscono anch'esse una fascia soggetta ad abusi e a traffici di esseri umani.

In merito agli aspetti relativi all'integrazione

Riconosciamo

  1. Che occorre richiedere, secondo le leggi nazionali, che i profughi che ricevono benefici sociali intesi a favorire la loro integrazione rimangano presso l'autorità locale ospite cui sono stati assegnati per il periodo durante il quale ricevono assistenza, conformemente alla recente giurisprudenza della CGUE[1].

Abbiamo bisogno

  1. Di interventi per coordinare meglio gli sforzi in un dialogo tra autorità locali, regionali e nazionali e per smistare i profughi in modo equo e solidale in tutte le regioni e comuni in Europa;
  2. Del sostegno dei governi centrali alle autorità regionali e locali per evitare effetti di sovraffollamento nei sistemi nazionali di previdenza e il potenziale rischio di fomentare la xenofobia;
  3. Di investimenti per l'istruzione e ulteriori iniziative per aiutare ed incoraggiare i nuovi arrivati, e in particolare le donne, a inserirsi nel mercato del lavoro;
  4. Di una particolare attenzione alla prevenzione dei conflitti a tutti i livelli di governo favorendo il dialogo tra le comunità ospitanti e i profughi, per evitare fenomeni di rigetto, xenofobia e radicalizzazione;
  5. Di ribadire il nostro impegno sul principio di solidarietà e il nostro rifiuto di qualsiasi strumentalizzazione politica della crisi dei profughi;
  6. Che le Istituzioni europee sostengano il CCRE/CEMR e le sue associazioni affiliate per creare una specifica piattaforma di scambio di prassi ed esperienze, incentrata sull'integrazione dei profughi a livello dei governi locali e nazionali.

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[1] C-443/14 e C-444/14

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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APPELLO PER UNA REALE POLITICA COMUNE DI ASILO

Comitato politico del CCRE/CEMR, Nicosia, 20 aprile 2016

Noi, sindaci, rappresentanti eletti locali e regionali, riuniti al meeting del Comitato politico tenutosi a Cipro in occasione del Congresso dei Comuni e delle Regioni d'Europa - in rappresentanza delle 130.000 autorità comunali e regionali europee aderenti a 55 associazioni nazionali - chiediamo una politica europea comune di asilo e, a seguito della nostra risoluzione del 7 dicembre 2015:
Esprimiamo il nostro impegno per i valori umani che sottendono al progetto europeo e ricordiamo la necessità della solidarietà tra Stati membri dell'Unione europea e oltre;
Ribadiamo che ai fini di una reale integrazione è necessario che i profughi rispettino i valori europei, in particolare i diritti dell'uomo e la parità tra i sessi;
Ricordiamo che la crisi dei profughi deve essere risolta a livello europeo mediante una legislazione europea sull'asilo che coinvolga tutti gli Stati membri e pertanto accogliamo con favore le recenti proposte della Commissione europea per la riforma del sistema europeo comune di asilo e la creazione di rotte migratorie sicure e legali;
Riconfermiamo il nostro impegno, nel rispetto delle disposizioni dei Trattati in materia di libertà, sicurezza e giustizia, per la creazione di un sistema equo, solidale e permanente di smistamento dei profughi in tutti i paesi dell'UE, direttamente dagli hotspot e dai paesi confinanti con l'UE attraverso corridoi sicuri;
Prendiamo nota del recente accordo intervenuto con la Turchia; tuttavia, domandiamo un efficace e rigoroso monitoraggio della sua attuazione e una valutazione dei risultati entro un ragionevole lasso di tempo;
Ricordiamo che gli Stati membri dell'UE e la Turchia, dove applicabile, sono tenuti a rispettare le leggi internazionali ed europee in materia di aiuti umanitari e di asilo stipulate nella Carta dell'ONU, nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, nella Convenzione di Ginevra e nel Protocollo concernente lo status di Rifugiati, nonché nei Trattati e nelle direttive dell'UE;
Chiediamo procedure di trasferimento controllate e ben gestite, al di là dell'attuazione dell'accordo raggiunto nel settembre 2015 per 160.000 profughi dalla Grecia e dall'Italia, nonché di quello con la Turchia, sotto la protezione del diritto internazionale ed europeo;
Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai sindaci di tutta Europa e dei Balcani, ma anche della Turchia e del Medio Oriente, inclusi Libano e Giordania, che ospitano e trasferiscono profughi nei loro comuni e ribadiamo il nostro sostegno per le misure volte a combattere le cause della crisi alla radice nei paesi di origine;
Chiediamo che l'Unione europea e gli Stati membri rispettino l'autonomia locale e regionale e assicurino i mezzi necessari all'accoglienza dei profughi mediante sovvenzioni adeguate per i governi locali e regionali ospitanti e attraverso un dialogo permanente con i governi centrali sulle procedure da seguire;
Ricordiamo ai leader europei la Carta europea dell'autonomia locale e insistiamo per l'applicazione del principio di partenariato nel momento in cui si decide la destinazione dei rifugiati nei nostri comuni e regioni;

Confermiamo il nostro impegno di governi locali e regionali ad adottare, se provvisti dell'assistenza e delle risorse necessarie, le misure adeguate per ottenere una buona integrazione in una prospettiva di medio-lungo termine, sottolineando che siamo noi i principali fornitori di servizi pubblici locali.
Di conseguenza, e al fine di rispondere all'emergenza umanitaria creata dall'arrivo dei profughi e integrarli nelle nostre comunità nel miglior modo possibile, sottolineiamo quanto segue:

In merito agli aspetti finanziari
Raccomandiamo
1. Che gli attuali programmi operativi dei fondi strutturali siano adattati, dove applicabile, in modo da mettere i governi regionali e locali in condizione di finanziare i costi associati all’integrazione a medio e lungo termine, che sono in genere sostenuti nel quadro dei servizi di interesse generale (alloggi, sanità, assistenza sociale, istruzione, ecc.), principale campo d'intervento dei servizi pubblici locali;
2. Che nei negoziati per la revisione del programma quadro finanziario pluriennale si tenga conto del finanziamento dell'accoglienza e dell'integrazione dei profughi;
3. Che la BEI metta a disposizione dei comuni e degli enti pubblici prestiti a tasso zero per la costruzione di alloggi e infrastrutture;
4. Che si possano investire risorse finanziarie dei bilanci pubblici per creare e potenziare strutture per l'accoglienza e l'integrazione dei profughi.
In merito agli aspetti relativi alla sicurezza
Sosteniamo
1. Le proposte della Commissione europea per mantenere lo spazio Schengen, rafforzare le frontiere esterne dell'UE con una guardia frontaliera operativa nella costiera europea, nonché l'annunciata riforma del regolamento di Dublino da attuare il prima possibile nel rispetto delle disposizioni dei Trattati in essere e degli opt-out in materia di libertà, sicurezza e giustizia e Schengen;
Chiediamo
2. Un rigoroso monitoraggio dello status di “paesi di origine sicuri” ai sensi del diritto internazionale onde evitare espulsioni collettive illegali verso zone di guerra, concordando al contempo un elenco a livello europeo per snellire le procedure di registrazione;
3. La velocizzazione delle procedure di ottenimento della protezione internazionale per trasferire i profughi a una destinazione assegnata dall'Unione europea, tenendo tuttavia in considerazione, dove possibile, le specificità dei profughi e dei paesi in questione;
4. Una particolare considerazione per i minori non accompagnati e i loro diritti al fine di garantire la loro protezione nel quadro di un equo meccanismo europeo di trasferimento permanente tra Stati membri;
5. Il riconoscimento delle esigenze dei minori non accompagnati, che sono particolarmente vulnerabili agli abusi e allo sfruttamento, maggiormente a rischio di essere vittime di traffici di esseri umani e che, come tali, hanno diritto a essere protetti;
6. Misure di tutela delle donne, che tra i profughi costituiscono anch'esse una fascia soggetta ad abusi e a traffici di esseri umani.

In merito agli aspetti relativi all'integrazione
Riconosciamo
1. Che occorre richiedere, secondo le leggi nazionali, che i profughi che ricevono benefici sociali intesi a favorire la loro integrazione rimangano presso l'autorità locale ospite cui sono stati assegnati per il periodo durante il quale ricevono assistenza, conformemente alla recente giurisprudenza della CGUE .
Abbiamo bisogno
2. Di interventi per coordinare meglio gli sforzi in un dialogo tra autorità locali, regionali e nazionali e per smistare i profughi in modo equo e solidale in tutte le regioni e comuni in Europa;
3. Del sostegno dei governi centrali alle autorità regionali e locali per evitare effetti di sovraffollamento nei sistemi nazionali di previdenza e il potenziale rischio di fomentare la xenofobia;
4. Di investimenti per l'istruzione e ulteriori iniziative per aiutare ed incoraggiare i nuovi arrivati, e in particolare le donne, a inserirsi nel mercato del lavoro;
5. Di una particolare attenzione alla prevenzione dei conflitti a tutti i livelli di governo favorendo il dialogo tra le comunità ospitanti e i profughi, per evitare fenomeni di rigetto, xenofobia e radicalizzazione;
6. Di ribadire il nostro impegno sul principio di solidarietà e il nostro rifiuto di qualsiasi strumentalizzazione politica della crisi dei profughi;
7. Che le Istituzioni europee sostengano il CCRE/CEMR e le sue associazioni affiliate per creare una specifica piattaforma di scambio di prassi ed esperienze, incentrata sull'integrazione dei profughi a livello dei governi locali e nazionali.

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Sottoscrizioni
159ELEONORA RAPPACONSIGLIERE NAZIONALE AICCRESet 01, 2016
158Anna RigazioSindaco Comune di Cigliano (VC)Ago 10, 2016
157CENTURIO FRIGNANISegretario Aiccre Federazione Emilia-RomagnaAgo 04, 2016
156Rosina MariniImpiegatoLug 28, 2016
155daniela galantiassessoreLug 28, 2016
154Clara GrossiResponsabile CislLug 27, 2016
153concetta palazzettisindaco casale monferratoLug 23, 2016
152Paola PaleniLug 22, 2016
151Giuseppe TorchiaSindaco di VinciLug 21, 2016
150Patrizia Campanellainsegnante stataleLug 11, 2016
149Leoluca OrlandoSindaco Comune di Palermo e Sindaco Città Metropolitana di PalermoLug 11, 2016
148Angelo CifatteFunzionario/ Comune di GenovaLug 11, 2016
147Emanuela GiangrandeIntegra onlusLug 09, 2016
146VENERINA TEZZONSINDACO/COMUNE DI ALBIANO D'IVREA (TO)Lug 09, 2016
145Luciano LagambaPresidente Sindacato Emigrati Immigrati U.G.L.Lug 08, 2016
144Giuseppe BoggiaSindaco / Comune di Forno Canavese (TO)Lug 08, 2016
143Luciano D'AlfonsoPresidente Regione AbruzzoLug 06, 2016
142franco anconaLug 03, 2016
141Alessandra Bari Presidente Zonafranca onlus Giu 29, 2016
140Roberta piazzi Giu 29, 2016
139Laura Gaudenzivice segretario regionale AICCRE PiemonteGiu 29, 2016
138Graziano LUPPICHINICITTADINOGiu 25, 2016
137Marina AstiGiu 23, 2016
136MAURO LAUSPresidente Consiglio Regione PiemonteGiu 22, 2016
135Mauro LausPresidente del Consiglio regionale del PiemonteGiu 21, 2016
134Barbara LangiuGiu 20, 2016
133Desiderata Slivarsegretaria AICCRE LiguriaGiu 20, 2016
132NILO DURBIANOSindaco del Comune di VenausGiu 16, 2016
131Alfio MariniConsigliere comunale - Tavagnacco - UD - ITGiu 16, 2016
130MONICA CERUTTIAssessore Regione PiemonteGiu 15, 2016
129Efisio De Muru09012Giu 14, 2016
128vincenzo GuizziMFEGiu 14, 2016
127fabio zuccaassessore comune di belgioiosoGiu 14, 2016
126PIERO VERCELLIASSESSORE POLITICHE SOCIALI COMUNE DI ASTIGiu 14, 2016
125Fabrizio BrignoloSindaco Comune di AstiGiu 13, 2016
124Davide RigalloSegretario regionale Federazione piemontese AICCREGiu 13, 2016
123Silvano WelponerSindaco/Comune di CavaleseGiu 13, 2016
122Simonetta TREGNAGHIFunzionario - ITCILOGiu 13, 2016
121Antonietta Bellati, Giu 11, 2016
120ALVARO PARCASindaco comune di GioveGiu 10, 2016
119Salvatore BurrafatoSindaco di Termini ImereseGiu 10, 2016
118CATERINA NISIDASEGRETARIA C.I.'PRIX FEMMES D'EUROPE'Giu 10, 2016
117cristina GorajskiSegretario regionale aiccre marcheGiu 10, 2016
116Eugenio CampoFunzionario diplomatico ar (Ministero Affari Esteri)Giu 10, 2016
115Mariarosa Montobbiopresidente associazione "Un progetto al femminile"Giu 10, 2016
114ALVARO PARCAsindacoGiu 10, 2016
113SALVATORE BARRESI88900Giu 10, 2016
112Franco BalziSindaco di Santorso, VicenzaGiu 10, 2016
111Oreste CiasulloCapogruppo Consiglio Comunale Savignano IrpinoGiu 10, 2016
110daniele bassisindaco Comune Massa LombardaGiu 10, 2016
109Giovanni MalpezziSindaco del Comune di Faenza (RA)Giu 08, 2016
108francesca iacobucciGiu 07, 2016
107Diego RossiSindaco Comune Borgo val di TaroGiu 07, 2016
106Riccardo BarottiComune Rocchetta di Vara / SindacoGiu 07, 2016
105daniela giust33170Giu 07, 2016
104Giovanni MalpezziPresidente dell'Unione della Romagna FaentinaGiu 06, 2016
103Giorgio Angelerisindaco comune di Orta San GiulioGiu 05, 2016
102marco piegariConsigliere Comunale San Gregorio Magno (SA)Giu 03, 2016
101CLARA GROSSIdirigente CislGiu 01, 2016
100Maria Anna FanelliConsigliera Regionale di Parità della BasilicataGiu 01, 2016
99Giancarlo PivaSindaco Comune Este (PD)Giu 01, 2016
98Donatella PorziPresidente Assemblea Regione UmbriaGiu 01, 2016
97Ilaria BugettiConsigliere Regione ToscanaGiu 01, 2016
96Andrea SodduSindaco Comune NuoroGiu 01, 2016
95Marco FalchiSindaco Comune Muravera (CA)Giu 01, 2016
94Luisa MurruSindaco Comune Monastir (CA)Giu 01, 2016
93Attilio LicciardiSindaco Comune di Ustica (PA)Giu 01, 2016
92Rosalia StadarelliSindaco Comune di Misilmeri (PA)Giu 01, 2016
91Marco PisanoSindaco Comune Mandas (CA)Giu 01, 2016
90Santo Orazio CarusoSindaco Comune di Aci Sant'Antonio (CT)Giu 01, 2016
89Mario CaliaSindaco Comune Lula (NU)Giu 01, 2016
88Vincenzo OliveriSindaco Comune di Villabate (PA)Giu 01, 2016
87Rodolfo CanceddaSindaco Comune Gesico (CA)Giu 01, 2016
86Giuseppe Di MartinoSindaco Comune di Castellana Sicula (PA)Giu 01, 2016
85Giovanna SannaSindaco Comune FlorinasGiu 01, 2016
84Giuseppe Lo VerdeSindaco Comune di Polizzi Generosa (PA)Giu 01, 2016
83Luigi AmmatunaSindaco Comune di Pozzallo (RG)Giu 01, 2016
82Valter PisceddaSindaco Comune ElmasGiu 01, 2016
81Giuseppe VitaleSindaco Comune di Trappeto (PA)Giu 01, 2016
80Anna Paola MarongiuSindaco Comune DecimomannuGiu 01, 2016
79Giuseppe CastiSindaco Comune CarbonaiaGiu 01, 2016
78Massimo CucinellaSindaco Comune di Terrasini (PA)Giu 01, 2016
77Francesco DessìSindaco Comune Capoterra (CA)Giu 01, 2016
76Nicolò CoppolaSindaco Comune di Castellammare del Golfo (TP)Giu 01, 2016
75Anton Pietro StangoniSindaco Comune Badesi (OT)Giu 01, 2016
74Gianni PalazzoloSindaco Comune di Cinisi (PA)Giu 01, 2016
73Patrizia CondipoderoAssessore Comune Sangano (TO)Giu 01, 2016
72Salvatore Lo BiundoSindaco Comune di Partinico (PA)Giu 01, 2016
71Piero VercelliAssessore Comune AstiGiu 01, 2016
70Giuseppe MonteleoneSindaco Comune di Carini (PA)Giu 01, 2016
69Gianluca DessìSindaco Comune di VillasimiusGiu 01, 2016
68Sandro PorcuSindaco Comune di Villaputzu (CA)Giu 01, 2016
67Maurizio MangialardiSindaco Comune SenigalliaGiu 01, 2016
66Pietro Paolo PirasSindaco Comune di Terralba (OR)Giu 01, 2016
65Cesare MartiniSindaco Comune San Severino (MC)Giu 01, 2016
64Danilo ArtizzuSindaco Comune di Siurgus Donigala (CA)Giu 01, 2016
63Maria Barbara PuscedduSindaco Comune di Sinnai (CA)Giu 01, 2016
62Massimo SeriSindaco Comune Fano (PU)Giu 01, 2016
61Antonio PalaSindaco Comune di Serdiana (CA)Giu 01, 2016
60Adalberto SannaSindaco Comune di Senorbì (CA)Giu 01, 2016
59Matteo RicciSindaco Comune PesaroGiu 01, 2016
58Giorgio CasulaSindaco Comune di Selegas (CA)Giu 01, 2016
57Antonio MastrovincenzoPresidente Assemblea Regione MarcheGiu 01, 2016
56Carlo BorghettiConsigliere Regione LombardiaGiu 01, 2016
55Gabriele TaddeoAssessore Comune Sant'Olcese (GE)Giu 01, 2016
54Gian Franco CappaiSindaco Comune di Selargius (CA)Giu 01, 2016
53Elio SundasSindaco Comune di SantadiGiu 01, 2016
52Teresa PintusSindaco Comune di Sant'Anna Arresi (CA)Giu 01, 2016
51Remo GrengaConsigliere Comune SezzeGiu 01, 2016
50Carla AmiciSindaco Comune Roccacorga (LT)Giu 01, 2016
49Stefano DelunasSindaco Comune di Quartu Sant'Elena (CA)Giu 01, 2016
48Carla MedauSindaco Comune di Pula (CA)Giu 01, 2016
47Marco Del NegroSindaco Comune Basiliano (Giu 01, 2016
46Antonio OrgianaSindaco Comune di Orroli (CA)Giu 01, 2016
45Guido TendasSindaco Comune di OristanoGiu 01, 2016
44Roberto SolomitaSindaco Comune Soliera (MO)Giu 01, 2016
43Claudio PezzoliSindaco Comune San Pietro in Casale (BO)Giu 01, 2016
42Oreste CiasulloAssessore Comune di Savignano Irpino (AV)Giu 01, 2016
41Pasquale FarinaSindaco Comune di Caposele (AV)Giu 01, 2016
40Paolo CrescimbeniSindaco Comune San Giorgio di Piano (BO)Giu 01, 2016
39Antonio VaroneSindaco Comune di Sant'Antonio Abate (NA)Giu 01, 2016
38Sergio MaccagnaniSindaco Comune Pieve di CentoGiu 01, 2016
37Onofrio GrippoSindaco Comune di San Gregorio Magno (SA)Giu 01, 2016
36Anna VergnanaSindaco Comune Galliera (BO)Giu 01, 2016
35Belinda GottardiSindaco Comune Castelmaggiore (BO)Giu 01, 2016
34Giovanni DianaSindaco Comune di Pastorano (CE)Giu 01, 2016
33Michele GiovanniniSindaco di Castello d'ArgileGiu 01, 2016
32Francesco PalumboSindaco Comune di Giungano (SA)Giu 01, 2016
31Egidio RossomandoSindaco Comune di Montecorvino Rovella (SA)Giu 01, 2016
30Diego RossiSindaco Comune Borgo Val di TaroGiu 01, 2016
29Vincenzo IovinoSindaco Comune di Montaguto (AV)Giu 01, 2016
28Aurelio CangeroSindaco Comune di Sturno (AV)Giu 01, 2016
27Erika FerrantiSindaco Comune Bentivoglio (BO)Giu 01, 2016
26Stefano BonacciniPresidente Regione Emilia RomagnaGiu 01, 2016
25Vincenzo CappelloSindaco Comune di Piedimonte Matese (CE)Giu 01, 2016
24Claudia MuzicSindaco Comune Argelato (BO)Giu 01, 2016
23Giuseppe De PasqualeSindaco Comune di BonitoGiu 01, 2016
22Nicola MarroneSindaco Comune di PorticiGiu 01, 2016
21Ernesto SicaSindaco Comune di Pontecagnano FaianoGiu 01, 2016
20Domenico GambacortaSindaco Comune di Ariano IrpinoGiu 01, 2016
19Roberto FrancoSindaco Comune di Villanova del BattistaGiu 01, 2016
18Domenico TuccilloSindaco Comune di AfragolaGiu 01, 2016
17Fabrizio PepePresidente Comunità Montana del MateseGiu 01, 2016
16Domenico GambacortaPresidente Provincia di AvellinoGiu 01, 2016
15Fausto PepeSindaco Comune di BeneventoGiu 01, 2016
14Davide VassenaSindaco di DervioGiu 01, 2016
13Paolo FotiSindaco Comune di AvellinoGiu 01, 2016
12Luigi StasiSINDACO COMUNE DI LONGOBUCCOGiu 01, 2016
11Umberto MelottiPresidente CSTM, sociologo e antropologoGiu 01, 2016
10chiara maccacaroGiu 01, 2016
9Marco MartiniSindacoMag 31, 2016
8graziamaria pellecchiaMag 31, 2016
7CARLO MELISsegretario regionale Federazione Aiccre SardegnaMag 31, 2016
6ROBERTO D'AMICOMag 31, 2016
5Barbara BoninoResponsabile Centro di Documentazione Europea - Istituto Universitario di Studi EuropeiMag 31, 2016
4Aldo AmatiAICCRE MarcheMag 31, 2016
3SANDRO BARCAGLIONISINDACO COMUNE SAN PAOLO DI JESI (AN)Mag 31, 2016
2Caterina LocatelliMag 30, 2016
1Francesca ZottisConsigliere Regione VenetoMag 30, 2016