Facciamo un Patto!

Miguel Arias Cañete, Commissario europeo per l'azione per il clima e l’energia, attraverso una lettera aperta,  sprona i sindaci ad aderire al nuovo Patto integrato dei Sindaci per il clima e l'energia ed  a sottoscrivere la relativa  dichiarazione d'intenti. Il Patto dei Sindaci, del quale l’AICCRE è sostenitore, vede coinvolte migliaia di autorità locali e regionali impegnate su base volontaria a raggiungere sul proprio territorio gli obiettivi UE per l’energia e il clima.

“Con il Suo impegno – scrive il Commissario europeo rivolgendosi agli amministratori locali – l'Europa sarà meglio preparata a realizzare la transizione verso una società sostenibile a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, e inoltre sarà in grado di trasformare questo successo in un modello che potrà essere adottato in altre regioni del mondo”. La comunità internazionale ha raggiunto un accordo storico sui cambiamenti climatici alla conferenza COP21 di Parigi. “Tale accordo rappresenta un impegno universale verso le generazioni future e riconosce il ruolo fondamentale delle città e degli altri enti subnazionali per fronteggiare e reagire ai cambiamenti climatici”.  La città e la regione “che Lei rappresenta, scrive Cañete,  “sono state e continueranno ad essere partner di vitale importanza per il raggiungimento dei nostri ambiziosi obiettivi per il clima e l'energia”.

Il sito del Patto dei sindaci nel quale troverete informazioni dettagliate ed anche le modalità di adesione 

 

Avviato nel 2008 e con oltre 6 600 firmatari in 57 paesi, il Patto dei sindaci è l'esempio migliore del grande impegno di comuni e regioni, che di questo passo entro il 2020 ridurranno le emissioni di CO2 del 28%. Nel 2014 è stata lanciata Mayors Adapt, un'iniziativa parallela per aiutare le città ad adattarsi ai cambiamenti climatici oltre che a prevenirli. Oggi queste due iniziative si sono fuse per formare un fronte unito nella lotta contro i cambiamenti climatici. “Invito tutti Voi ad aderire al nuovo Patto integrato dei sindaci per il clima e l'energia,  e a costruire un movimento di città e di comunità pronte ad affrontare una triplice sfida:  1) ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 40% entro il 2030, principalmente attraverso una migliore gestione dell'energia a livello locale basata su misure di efficienza, soluzioni integrate intelligenti e promozione di energie rinnovabili; 2) migliorare la resilienza sia mitigando gli effetti dei cambiamenti climatici che adattandosi ad essi;  3) mettere in comune la visione, i risultati, l'esperienza e le conoscenze con le altre autorità locali e regionali all'interno dell'UE e oltre i suoi confini attraverso la cooperazione diretta e lo scambio tra pari, costruire partenariati internazionali con altre regioni del mondo nell'ambito del Patto mondiale dei sindaci lanciato alla COP21 dal vicepresidente della Commissione europea responsabile per l'Unione dell'energia, Maroš Šefčovič”. Alla cerimonia congiunta delle iniziative Patto dei sindaci e Mayors Adapt tenutasi a Bruxelles il 15 ottobre 2015 –informa il Commissario –  i rappresentanti delle città europee hanno approvato il nuovo Patto dei sindaci per il clima e l'energia. Tale movimento integrato sfrutta al meglio le sinergie tra la mitigazione dei gas serra e l'adattamento ai cambiamenti climatici al fine di creare nuove opportunità per un'energia sostenibile, intelligente ed efficiente in tale contesto”. Trattare queste strategie complementari come una strategia unica “porterà sinergie e benefici comuni, renderà l'intero processo più efficace e più efficiente in termini di costi, aiuterà a sfruttare il sostegno politico e a rafforzare il coordinamento tra gli uffici comunali”. Allo stesso tempo il nuovo Patto integrato dei sindaci si baserà sui punti di forza comparativi delle iniziative precedenti, tra cui gli impegni politici, la responsabilizzazione, la pianificazione ben strutturata, il monitoraggio e il supporto tecnico ai firmatari. La partecipazione a questo nuovo movimento è volontaria e aperta a tutte le autorità locali e regionali d'Europa con modalità che si adattano alle loro diverse situazioni. I firmatari riceveranno il sostegno degli uffici del Patto dei sindaci e di Mayors Adapt, che li aiuteranno durante tale processo.