CPLRE: creare società inclusive

Le Commissioni del CPLRE incaricate delle questioni di attualità e della governance hanno condotto una riflessione comune sulla strategia del Congresso per combattere la radicalizzazione a livello locale, nel corso della XXXI sessione che si sta svolgendo a Straburgo (19-21 ottobre) e che vede il battesimo della nuova delegazione italiana, il cui segretariato è ritornato in seno all'AICCRE. Il rapporto e la risoluzione raccomandano al CPLRE di impegnarsi ad adottare una metodologia atta a promuovere società inclusive, pluralistiche e culturalmente diversificate in Europa, e di introdurre e sviluppare il concetto di dialogo “interconvinzionale” (dialogo tra persone di convinzioni diverse) nelle iniziative a favore del dialogo interculturale e interreligioso. La risoluzione adottata invita i rappresentati eletti locali e regionali a contribuire a tali iniziative attraverso l’utilizzo delle risorse proposte nel toolkit pedagogico “Organizzare attività interculturali e interreligiose”. La risoluzione li invita inoltre ad aderire all’“Alleanza delle città europee contro l’estremismo violento” per la quale il Congresso, il Forum europeo per la sicurezza urbana e il Comune di Rotterdam organizzano un Vertice dei Sindaci il 9 novembre 2016 a Rotterdam. Il CPLRE ha predisposto anche un kit di strumenti per aiutare  autorità locali, associazioni di enti locali e ONG nei loro sforzi per organizzare attività interculturali e interreligiose, nella prospettiva di lottare contro la radicalizzazione. Il Kit include informazioni tecniche, i 12 principi del dialogo interreligioso a livello locale e gli orientamenti adottati dal CPLRE.