“Enti locali fondamentali per superare crisi”

“Oggi l’Europa sta affrontando grandi difficoltà: crisi economica; sfiducia nei confronti della politica e dei politici; mancanza di solidarietà nei confronti dei rifugiati e dei migranti. Allo stesso tempo, l’aumento dell’estremismo, del nazionalismo e del terrorismo sta minacciando le nostre società. In questo contesto, più che mai, è indispensabile  il contributo degli eletti eletti locali e regionali al lavoro dei governi centrali “, ha sottolineato recentemente Gudrun Mosler-Törnström (nella foto),  Presidente del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa (CPLRE)  “Per svolgere i loro compiti, gli enti locali e regionali devono disporre dei mezzi necessari e devono essere coinvolti nella redazione e nell’attuazione delle politiche e della legislazione nazionali ed europee”, ha dichiarato la Presidente. “Siamo convinti che la mobilitazione di tutte le forze a tutti i livelli di governo ci permetterà di superare le principali minacce ai nostri valori e alle nostre società”.

“La politica di coesione non si tocca!”

“La politica di coesione è uno strumento che dimostra ai cittadini  che l’Unione europea  si preoccupa dei loro bisogni  e che tutti i livelli di governo possono collaborare per affrontare le sfide attuali”.  La  portavoce del CCRE sulla politica di coesione, Carola Gunnarsson, ha vigorosamente difeso la politica di coesione e la sua importanza per il futuro dell’Europa all’evento sull’Alleanza sul futuro della politica di coesione nell’UE,  che si è svolto recentemente presso la sede del  Comitato delle regioni e dei poteri locali (CdR) a Bruxelles.  Il coinvolgimento delle città e delle regioni nella progettazione e nell’attuazione  della politica di coesione è una necessità imprescindibile per uno sviluppo territoriale equo ed equilibrato. Durante l’evento, Carola Gunnarsson, a nome del CCRE,  ha presentato alcuni percorsi  che illustrano come questo deve essere raggiunto.  In primo luogo, la politica di coesione dell’Unione dovrebbe basarsi su obiettivi comuni  che accompagnino tutti i territori e paesi europei verso obiettivi sostenibili condivisi. In secondo luogo, occorre rafforzare i partenariati tra governi  centrali e quelli  locali.  “Attraverso questa alleanza i sindaci e i leader regionali vogliono mantenere una forte politica di coesione capace di rispondere alle esigenze dei nostri cittadini”, ha dichiarato Carola Gunnarsson. L’Alleanza è formata, tra gli altri, oltre che dal CCRE, dal CdR e da Eurocities.

Cittadinanza europea: 80 milioni per studenti italiani

Esperienze di studio all’estero per le studentesse e gli studenti del triennio della scuola secondaria di II grado. Potenziamento linguistico con esperti madrelingua. Approfondimento della conoscenza dell’Europa, dei suoi valori e della sua identità culturale, dei principi che la animano, delle sue istituzioni, delle sfide e delle prospettive future. Leggi tutto “Cittadinanza europea: 80 milioni per studenti italiani”