Lotta alla violenza contro donne: nasce iniziativa UE-ONU

Spotlight UE-ONU è un’iniziativa lanciata dall’Alta rappresentante/Vicepresidente della Commissione Federica Mogherini e dal Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo Neven Mimica, in collaborazione con il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e la Vice-segretaria Amina Mohammed. che si propone di eliminare tutte le forme di violenza contro donne e ragazze. L’iniziativa Spotlight UE-ONU è finanziata da un Fondo fiduciario multilaterale – che vede l’UE quale principale contributore con un importo di circa 500 milioni di euro – aperto ad altri donatori. Nel corso dei prossimi anni, saranno attuati programmi globali volti a eliminare tutte le forme di violenza contro donne e ragazze – come la violenza sessuale e di genere e le pratiche dannose, il traffico di esseri umani e lo sfruttamento economico (del lavoro), il femminicidio e la violenza domestica e familiare. I principali ambiti di intervento includeranno il rafforzamento dei quadri normativi, delle politiche e delle istituzioni, misure preventive, l’accesso ai servizi e il miglioramento della raccolta dei dati in Africa, America Latina, Asia, nel Pacifico e nei Caraibi.

La Carta sociale europea diventa un film

Il Consiglio d’Europa ha prodotto un film al fine di promuovere la Carta sociale europea. Il film, si legge nel comunicato stampa del Consiglio, “rappresenta un nuovo modo di comunicare i diritti umani e illustra il modo in cui l’attuazione della Carta contribuisce alla qualità della vita quotidiana delle persone. In un periodo in cui questi diritti fondamentali sono messi a dura prova o addirittura minacciati, questo trattato prende in considerazione i bisogni umani quotidiani: lavoro, salute, alloggio, istruzione, sicurezza e protezione sociali e servizi di welfare”. Il film, inoltre, suggerisce che attuare la Costituzione sociale d’Europa significa assicurare dignità, riunire le persone, contribuire al loro benessere individuale e collettivo e raggiungere la coesione sociale, la pace e lo sviluppo economico. Il film è stato realizzato nel quadro del processo di Torino per la Carta sociale europea.  Film “Processo di Torino” versione lunga e versione corta 

Pilastro europeo diritti sociali: proseguono attività della Commissione

La Commissione europea ha intrapreso ulteriori discussioni con i sindacati e le organizzazioni dei datori di lavoro a livello di UE sulle modalità per modernizzare le regole in materia di contratti di lavoro affinché questi siano più equi e prevedibili per tutte le tipologie di lavoratori. La Commissione, si legge nel comunicato stampa, “intende ampliare l’ambito di applicazione dell’attuale direttiva sui contratti di lavoro (la cosiddetta direttiva sulle dichiarazioni scritte), estendendola a nuove forme di impiego come i lavoratori a chiamata, i lavoratori a voucher e i lavoratori delle piattaforme, in modo che nessuno sia lasciato indietro”. Leggi tutto “Pilastro europeo diritti sociali: proseguono attività della Commissione”

Studio lingue: in Europa si parla inglese

Nel 2015 quasi 19 milioni di alunni della scuola primaria dell’Unione europea (ovvero l’84%) hanno studiato almeno una lingua straniera; di questi, 1 milione (il 5% circa) ha studiato due o più lingue straniere. L’inglese è di gran lunga la lingua più diffusa, studiata da 17,5 milioni di alunni (l’83,5% degli alunni della scuola primaria). Il francese (0,8 milioni – 4,8%) si classifica al secondo posto, seguito da tedesco (quasi 0,7 milioni – 3,9%), spagnolo (0,1 milioni – 0,6%), russo (54 mila – 0,3%) e italiano (33 mila – 0,2%). Nel 2015 quasi tutti gli alunni della scuola primaria hanno frequentato lezioni di lingua straniera a Cipro, in Lussemburgo, a Malta e in Austria (100%), in Croazia (99,9%), Spagna (99,4%) e Francia (99,2%), così come in Italia (98,6%), Romania (98,3%) e Polonia (97,6%). Leggi tutto “Studio lingue: in Europa si parla inglese”

74,7 milioni per ferrovie sud Italia

Stanziati 74,7 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per i lavori di ammodernamento di 70 km di linea ferroviaria che collega la Calabria, dalla provincia di Cosenza, alla Puglia.  Questa linea fa parte della rete transeuropea di trasporto globale. Il progetto mira in particolare a sviluppare il trasporto intermodale delle merci dal porto di Gioia Tauro verso il nord Italia, passando per Taranto e Bari. I lavori dovrebbero terminare nell’estate del 2019.  Ulteriori informazioni sui fondi europei in Italia sono disponibili nella piattaforma Open Data: https://cohesiondata.ec.europa.eu/countries/IT