Category Archives: Archivio Notizie

Migranti, CPLRE: sostegno per enti locali e regionali!

Dall’accoglienza all’integrazione: il ruolo degli enti locali e regionali di fronte al fenomeno migratorio è la risoluzione adottata il 28 marzo dal Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa (CPLRE). La risoluzione sottolinea le difficoltà che riscontrano i poteri territoriali ad affrontare la situazione dei rifugiati a causa di una risposta chiara ed univoca da parte dell’Europa. Gli enti locali e regionali, infatti, sono quelli che devono affrontare per primi le situazioni emergenziali e lo fanno con risorse e mezzi limitati, di fronte alla responsabilità di garantire ai migranti appena arrivati protezione, assistenza ed accesso ai servizi pubblici basilari: alloggio, cure sanitarie, istruzioni, senza alcuna discriminazione. Per questo, il CPLRE invita tutti i livelli di governo a cooperare maggiormente e a coordinare le loro risposte, al fine di predisporre politiche di accoglienza che garantiscano il rispetto dei diritti umani per i rifugiati ed i migranti, indipendentemente dal loro status giuridico, e a facilitare la loro integrazione nel lungo periodo nelle comunità che li ospitano, attraverso un approccio basato sulla loro rapida integrazione. Il CPLRE è infatti convinto del ruolo fondamentale che sul tema rivestono gli enti locali e regionali, che sono “la pietra angolare” degli sforzi finalizzati ad affrontare efficacemente la situazione. Per questo, il Congresso invita gli Stati membri ad eliminare gli ostacoli amministrativi e pratici che incontrano i richiedenti asilo durante la durata della procedura per l’esame della loro richiesta, e a sviluppare quadri giuridici precisi e a garantire un sostegno finanziario agli enti locali e regionali.      (Nella foto, Remo Grenga, capo della delegazione italiana del CPLRE,  mentre interviene al dibattito sulla risoluzione) 

Un 24 marzo internazionale!

Il dibattito del 24 marzo AICCRE-CCRE sul tema "I governi locali e regionali e l'Unione europea, i partner per promuovere la democrazia e lo sviluppo globale" diventa sempre più internazionale. E' infatti di oggi la notizia che parteciperà ai lavori anche Mpho Parks Tau, ex Sindaco di Johannesburg e Presidente Città e Governi Locali Uniti (CGLU), che raccoglie gli enti locali di tutto il mondo. 

Il 9 marzo a Venezia riunione del CPLRE!

Dopo molti anni dalla sua costituzione si svolgerà in Italia, il 9 marzo prossimo a Venezia,  la riunione della commissione affari correnti del Congresso dei Poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa (CPLRE), il cui segretariato è gestito dall’AICCRE. L’incontro usufruirà del patrocinio dalla Città di Venezia, delle associazioni italiane delle autonomie locali e di Intesa San Paolo.  E’ uno dei primi importanti impegni della rinnovata delegazione italiana del CPLRE, insediatasi nello scorso ottobre. La commissione per gli affari correnti è incaricato di studiare il ruolo degli enti locali e regionali per quanto riguarda le grandi sfide della nostra società e preparare i lavori sulle questioni tematiche quali la coesione sociale, l'istruzione, la cultura e lo sviluppo sostenibile dal punto di vista del Consiglio dei valori fondamentali dell'Europa. Nella città lagunare, sede scelta dal Consiglio d'Europa per il suo profilo internazionale,  si discuteranno temi importanti per i poteri locali, come le migrazioni, la lotta al radicalismo e l’estremismo violento, l’occupazione giovanile.   

“Enti locali siano protagonisti del futuro”

Si è svolto il 24 febbraio scorso a Perugia l’incontro tra la federazione umbra dell’AICCRE ed il segretario generale dell’Associazione Carla Rey (nella foto), inizialmente previsto nello scorso novembre e rimandato per il terremoto che aveva  colpito anche l’Umbria.  In agenda, temi cari all’Associazione, quali la cooperazione decentrata, la cooperazione allo sviluppo, l’utilizzo dei fondi europei, la cittadinanza attiva. Durante l’incontro, il Segretario generale dell’AICCRE ha sottolineato l’importanza della partecipazione degli amministratori locali, in particolare quelli delle zone colpite dai  sismi, ai dibattiti sul cambiamento climatico, a cominciare dalla prossima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite, la Cop 23, che si terrà a Bonn.

il futuro è…circolare

La conferenza organizzata dal CCRE sull’ "economia circolare: l'impegno delle città",  si svolgerà a Siviglia il 15 marzo per discutere, incontrarsi, scambiare  conoscenze su come  le città europee  possono portare avanti  la lotta contro il cambiamento climatico grazie all'economia circolare.  Quest’ultima  è essenziale sia per la tutela dell'ambiente che per la creazione di posti di lavoro nei nostri territori. Secondo la valutazione d'impatto della Commissione europea, l’economia circolare di rifiuti potrebbe contribuire ad evitare 443 milioni di tonnellate di gas a effetto serra ed a creare 180.000 posti di lavoro diretti entro il 2030.  Interverrà il Presidente del CCRE e dell’AICCRE Stefano Bonaccini,  insieme a sindaci, ministri ed esperti provenienti da tutta Europa. Ai lavori parteciperà Carla Rey, Segretario generale dell'AICCRE. 

Per i 60 anni dei Trattati di Roma

24-25 marzo: in marcia per l'Europa

“CCRE e Parlamento europeo uniti per l’Europa dei cittadini”

“La Brexit e l'aumento di euroscetticismo in tutta Europa sono sintomatici della disconnessione tra i cittadini ed il progetto europeo. Ciò ci induce ad una riflessione sullo spirito  dell'Unione europea”. Così Stefano Bonaccini, Presidente dell’AICCRE e del CCRE ha salutato l'elezione di Antonio Tajani a Presidente del Parlamento europeo, a margine dell’ufficio di Presidenza del CCRE che si è svolto a Bruxelles il 18 gennaio. “L'elezione della nuova  presidenza del Parlamento europeo arriva al momento giusto: tutti noi che lavoriamo negli affari pubblici, nelle istituzioni europee, nei governi nazionali, regionali e locali dobbiamo cogliere l'occasione per ripensare al tipo di Europa che vogliamo e che necessitiamo”. Il Presidente ha quindi aggiunto: “comuni, città e regioni sono i livelli di governo più vicini  ai cittadini ed i luoghi in cui le politiche dell'UE hanno più impatto”. Per questo, “noi siamo gli attori principali per realizzare questa ambizione per il bene dei nostri cittadini. Il CCRE rappresenta più di 100.000 comuni e regioni attraverso più di 46 associazioni nazionali di enti locali nell'Unione europea. Alla luce del nostro  ruolo rappresentativo, siamo disposti a mettere le nostre conoscenze al servizio del Parlamento europeo ed alla sua nuova Presidenza per rendere l'Unione europea più vicina alle esigenze ed alle richieste dei nostri cittadini”. 

Migranti, antidiscriminazione, lavoro: le linee guida del CCRE

In vista della Giornata Internazionale dei Migranti, il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (CCRE) e l'Unione europea servizio pubblico (EPSU) presentano le nuove linee guida comuni “Migrazioni e rafforzamento delle misure antidiscriminatorie negli enti locali e regionali”.  Il documento, che si occupa di integrazione dei migranti, è focalizzato soprattutto sull’ inclusione nel mercato del lavoro. Nella pubblicazione non viene operata alcuna distinzione tra lavoratori migranti all’interno dell’UE e cittadini di paesi terzi. L’obiettivo principale delle linee guida è assicurare un’equa integrazione dei migranti e dei lavoratori migranti nei luoghi di lavoro all’interno delle amministrazioni locali e regionali. La pubblicazione sottolinea anche il fatto che l'integrazione avviene a livello locale, e al fine di ottenere una riuscita integrazione dei migranti è fondamentale  la cooperazione tra diversi livelli di governo: Unione europea, governi nazionali ed amministrazioni locali. E’ necessario inoltre che i governi locali e regionali godano di un facile accesso ai fondi strutturali al fine di essere in grado di finanziare l'integrazione. 

Linee-guida-in-italiano

 

Niente barricate

L’appassionato intervento di Santo Caruso, Sindaco di Aci Sant’Antonio (Catania) e spokeperson del CCRE sulla questione migranti, sostenuto nella sessione  del 21 aprile del Congresso del CCRE di Nicosia dedicata al tema:  “integrazione dei rifugiati nelle nostre  comunità locali”. L'ccoglienza dei rifugiati sta mettendo a dura prova soprattutto gli enti locali, ma la  risposta deve andare nel senso dei valori europei dell'accoglienza e dell'integrazione.

La mia esperienza inizia nel 2013, a pochi mesi dall’ insediamento (sono Sindaco di Aci Sant’Antonio, un comune di 18.000 abitanti in provincia di Catania) davanti a due  dei 366 morti della “Tragedia di Lampedusa”. Era il 3 ottobre del 2013,  e la mia Amministrazione aveva deciso di offrire riparo a due salme, la 316 e la 311.

Concretamente europeisti…

Come sfruttare al meglio le opportunità economiche offerte dall’Unione europea? Che cos’è un progetto europeo e soprattutto come scriverlo nel giusto modo? Le attuali  linee finanziarie dell’Unione ed i programmi fino al 2020 offrono opportunità a quegli enti locali e regionali in grado di coglierle.  E allora il CCRE, nel corso del suo Congresso in corso a Nicosia, ha dedicato una pratica ed interattiva sezione dei lavori proprio alla corretta redazione dei  progetti europei con tanto di simulazioni in aula. A spiegare ai numerosi amministratori locali presenti in sala le azioni concrete  per utilizzare al meglio i progetti europei è intervenuta Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE.