E-News Europaregioni – 27, Luglio 2017

Europaregioni 27

UE-Africa: il futuro è in comune

Il futuro dell’Europa è il futuro dell’Africa. Il futuro dell’Africa è il futuro dell’Europa. Senza questa consapevolezza non faremo passi avanti per far fronte alle speranze dei nostri cittadini, né raggiungeremo gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Pertanto, dobbiamo esaminare le questioni che devono essere affrontate per accelerare lo sviluppo sostenibile reciproco, basandosi su valori e impegni condivisi”. Lo ha detto oggi a Bruxelles Stefano Bonaccini (nella foto, al centro), Presidente dell’AICCRE e del CCRE, nel corso di una riunione ospitata dal Comitato delle regioni e dei poteri locali (CdR) nell’ambito della quinta edizione delle “Assise della cooperazione decentralizzata” . La riunione, organizzata da CCRE, PLATFORMA e UCLG-Africa (United Cities and Local Governments), è stata finalizzata a fissare le prospettive politiche e le priorità per il forum dei governi locale dell’Africa-Europa, che si svolgerà il 27 novembre ad Abidjan, in Costa d’Avorio. “Siamo qui, ha continuato Bonaccini, perché stiamo preparando il primo forum dei governi dell’Unione africana e dell’Unione europea che si terrà ad Abidjan. Questo Forum sarà organizzato per portare successivamente al V vertice UE-Africa una strategia comune di cooperazione. È importante che l’UE e l’UA ascoltino una varietà di parti interessate e noi rappresentiamo il collegamento, finora assente, tra i cittadini ed i loro governi centrali: i livelli locali e regionali di governo”. Leggi tutto

Notizie dall’Europa

Nuovo Presidente per il CdR

Karl-Heinz Lambertz è il nuovo Presidente del Comitato delle Regioni e dei poteri locali (CdR). Succede a Markku Markkula che ha guidato il CdR per due anni e mezzo. Belga, 65 anni, Lambertz è, tra l’altro, membro del Comitato dal 1999, dove è stato presidente del gruppo socialista per 5 anni, diventando primo vicepresidente dell’istituzione nel 2015. All’interno del CdR è stato particolarmente impegnato sia nella Commissione per la politica sociale, l’istruzione, l’occupazione, la ricerca che nella Commissione per l’ambiente, i cambiamenti climatici e l’energia. Lambertz è anche Presidente del Gruppo Socialista del CPLRE (Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa).
Politica coesione: “semplificare le norme”

Il gruppo di esperti indipendenti sulla politica di coesione ha presentato l’11 luglio la propria relazione finale per un quadro dei fondi UE semplificato dopo il 2020.  Benché i risultati della politica di coesione dell’Unione siano indubbiamente positivi, l’attuale molteplicità di norme non sempre rende la vita facile agli enti locali che si occupano della gestione dei fondi dell’UE o alle imprese che desiderano richiedere un finanziamento dell’UE. La semplificazione è dunque fondamentale e la Commissione europea dovrebbe valutare come facilitare ulteriormente l’accesso ai fondi europei nel quadro di bilancio post 2020. È questo il messaggio principale che il gruppo ad alto livello sulla semplificazione si propone di far confluire nel dibattito sul futuro delle finanze dell’UE, avviato dalla Commissione il 28 giugno con un documento di riflessione dedicato, l’ultimo di una serie di cinque documenti di riflessione pubblicati a seguito della presentazione del Libro bianco della Commissione sul futuro dell’Europa il 1° marzo. Leggi tutto “Politica coesione: “semplificare le norme””

Città prospere grazie a cultura e creatività
La Commissione europea ha recentemente reso pubblica la prima edizione assoluta dell’”Osservatorio della cultura e della creatività urbana”.  Questo nuovo strumento fornisce dati comparabili sui risultati ottenuti delle città europee in nove ambiti (tra cui la cultura e la creatività) e indica come tali risultati contribuiscano al loro sviluppo sociale, alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro.  L’Osservatorio della cultura e della creatività urbana è stato sviluppato dal servizio scientifico interno della Commissione, il Centro comune di ricerca (JRC), e aiuterà i responsabili politici e i settori culturale e creativo a identificare i punti di forza locali e gli ambiti di miglioramento, come pure a imparare da città comparabili. Leggi tutto “Città prospere grazie a cultura e creatività”

Carta sociale: il nuovo video del Consiglio d’Europa Il Consiglio d’Europa ha realizzato un nuovo video per promuovere la Carta sociale europea, che è un trattato del Consiglio adottato a Torino nel 1961 e rivisto a Strasburgo nel 1996. La Carta riveduta è entrata in vigore nel 1999 e sta gradualmente sostituendo il trattato iniziale, entrato in vigore nel 1965. La Carta riconosce i diritti umani e le libertà e stabilisce un meccanismo di controllo per garantirne il rispetto da parte degli Stati

Fondo europeo di sviluppo: ecco le quote per Stato membro
Sulla Gazzetta ufficiale comunitaria è stata pubblicata la Decisione del Consiglio dell’Unione del 4 luglio scorso relativa ai contributi finanziari che gli Stati membri devono versare per finanziare il Fondo europeo di sviluppo, compresa la seconda quota per il 2017. Scarica la Gazzetta 

PE: Fondi non spesi si utilizzino per rifugiati
I Paesi membri dell’Unione                   europea dovrebbero utilizzare i 6,4 miliardi di euro, che saranno restituiti perché non spesi nel 2016, per rispettare gli impegni presi in materia di aiuti ai rifugiati.  Lo ha recentemente chiesto il Parlamento europeo: i deputati, si legge in una nota dal sito del PE, “sono profondamente preoccupati dalle previsioni imprecise e dei ritardi nella gestione dei fondi UE a livello nazionale, che hanno portato a una significativa perdita di fondi per i paesi membri pari a 4.889 milioni di euro nel 2016”. Gli Stati membri dovrebbero pertanto utilizzare i fondi rimasti dal 2016 “per onorare i propri impegni in relazione alla crisi dei rifugiati, e a far coincidere il contributo dell’Unione con i fondi fiduciari dell’UE e il nuovo Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile”.  I deputati europei hanno inoltre richiamato l’attenzione sull’impatto negativo dovuto al deprezzamento della sterlina britannica contro l’euro, “che è la causa principale della diminuzione delle entrate pari a 1.511 milioni di euro”. Hanno infine affermato che “tale diminuzione è imputabile alla decisione unilaterale del Regno Unito di uscire dall’Unione, ma che tutta l’Unione deve farsi carico della rettifica e che “tali costi dovrebbero essere tenuti in considerazione durante le negoziazioni sul regolamento degli obblighi finanziari tra il Regno Unito e l’Unione”.

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E-News Europaregioni – 25, Luglio 2017

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

Formazione vincente! Si svolgerà a Roma presso la sede AICCRE di Piazza di Trevi 86, dal 23 al 27 ottobre prossimi, la terza edizione del Master AICCRE in Europrogettazione per amministratori e dipendenti degli Enti locali italiani. Le prime due edizioni si sono svolte a novembre 2016 e ad aprile 2017 ed hanno registrato un grande successo in termini sia di adesione che di efficacia. Infatti, oltre alla qualità dei docenti ed alle esercitazioni sul campo, il valore aggiunto è che i partecipanti sono supportati dai docenti anche dopo il corso, nell’arco di un intero semestre. Il master è suddiviso in due moduli: Il primo è una formazione di base per conoscere quali e quanti sono i programmi comunitari ai quali potrete accedere; il secondo fornisce una formazione pratica e completa che ha come obiettivo quello di passare dall’apprendimento alla realizzazione di un progetto. ‚L’AICCRE punta molto sulla formazione per fare in modo che i nostri enti locali utilizzino al massimo i Fondi europei diretti, sottolinea Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE. Il nostro Master vuole insegnare le tecniche per redigere correttamente un progetto ma anche trasmetterne la ‘dimensione’ europea. Per l’AICCRE, politica è sinonimo di concretezza e spirito di servizio: questo del Master è uno degli strumenti che l’Associazione mette a disposizione dei suoi enti locali aderenti. Siamo oltretutto in una fase nella quale i comuni italiani stanno superando, anche grazie alla formazione, le difficoltà del passato: lo dimostra lo strepitoso recente risultato nell’ambito del programma ‚Europa per i cittadini: ben 20 progetti su 134 approvati (quasi il 15%) sono di comuni italiani, e se consideriamo che i Paesi partecipanti erano 32 (i 28 UE più 4 paesi dei Balcani) il dato acquista una rilevanza notevole‛. (nella foto, i partecipanti alla I edizione del Master, novembre. TUTTE LE INFORMAZIONI

Notizie dell’Europa

LIFE: scadenze a settembre
Il programma LIFE è lo strumento finanziario per l’ambiente e l’azione climatica che promuove lo sviluppo e l’implementazione di una politica e di una legislazione ambientale della UE. Il programma è diviso in due settori Il sottoprogramma Ambiente comprende i settori prioritari Ambiente e uso efficiente delle risorse, Natura e biodiversità e Governance e informazione in materia ambientale. Il sottoprogramma per l’Azione per il Clima comprende i settori prioritari Mitigazione dei cambiamenti climatici, Adattamento ai cambiamenti climatici, Governance e informazione in materia di clima. LEGGI TUTTO

Capitale europea cultura: approvata lista Il Parlamento europeo ha recentemente approvato la lista dei Paesi che ospiteranno le Capitali europee della cultura. Ogni anno, due Stati membri possono designare una città come Capitale europea della cultura. Partecipano all’iniziativa i Paesi UE, i Paesi candidati e potenziali candidati e, per la prima volta, anche Paesi EFTA (Associazione europea di libero scambio) /SEE (Spazio economico europeo), che potranno avere una Capitale della cultura ogni tre anni. Matera sarà la prossima città italiana Capitale europea della cultura nel 2019. Secondo il calendario approvato, l’Italia ne ospiterà un’altra nel 2033. Le Capitali europee della cultura mirano a promuovere la ricchezza e la diversità delle culture e incoraggiare il senso di appartenenza dei cittadini a un’area culturale comune.

Reti transeuropee di telecomunicazione: inviti a presentare proposte
La Commissione europea, direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie, ha pubblicato quattro inviti a presentare proposte al fine di concedere sovvenzioni a progetti in conformità con le priorità e gli obiettivi definiti nel programma di lavoro per il 2017 in materia di reti transeuropee di telecomunicazione nel quadro del meccanismo per collegare l’Europa (Connecting Europe Facility, CEF) per il periodo 2014-2020. LEGGI TUTTO

Settimana europea regioni e città: dal 10 luglio le iscrizioni Il prossimo 10 luglio si aprirà la registrazione online per la Settimana europea delle regioni e delle città, manifestazione in programma a Bruxelles dal 9 al 12 ottobre e comprendente oltre 130 seminari, dibattiti, visite di progetti e attività di collegamento in rete. All’insegna del motto Regioni e città impegnate per un futuro migliore, saranno organizzate sessioni di lavoro suddivise in tre sottotemi: Creare regioni e città resilienti; Regioni e città come agenti del cambiamento e Condividere la conoscenza per ottenere risultati. Per questa 15 a edizione, gli organizzatori – il Comitato delle regioni e dei poteri locali (CdR) e la direzione generale della Politica regionale e urbana della Commissione europea (DG REGIO) – hanno preso contatto con altre 13 direzioni generali della Commissione europea e più di 170 città e regioni, raggruppate in 28 partenariati regionali, nonché con associazioni europee e altre parti interessate. Ai seminari di Bruxelles sono attesi circa 5 000 partecipanti, ma la manifestazione si estenderà anche oltre, con 28 eventi locali in programma in tutta Europa da settembre a dicembre 2017. Questi eventi saranno organizzati da partenariati regionali, nel quadro dell’iniziativa Riflettere sull’Europa del CdR. Il programma completo e il modulo di registrazione saranno accessibili liberamente dal 10 luglio 2017 sul sito web della manifestazione: www.regions-and-cities.europa.eu. Per tutti gli eventi è necessario registrarsi in anticipo.

Si, viaggiare… In estate sono generalmente molto più frequenti i viaggi all’estero
e, per viaggiare in sicurezza, è utile seguire alcuni consigli messi
a disposizione dei viaggiatori dai principali siti istituzionali
maggiormente competenti in materia. Viaggiare è la sezione del sito dell’UE interamente dedicata a chi viaggia: qui troverete tutte le info utili, dai diritti dei passeggeri ai documenti, dai trasporti per i disabili alla guida all’estero, da cosa portare come bagaglio e cosa è vietato, alla gestione delle emergenze.

Futuro finanze: Commissione presenta documento Il documento di riflessione della Commissione sul futuro delle finanze dell’UE, pubblicato il 28 giugno, presenta i principali elementi di discussione, strutturati intorno ai cinque scenari del Libro bianco: l’UE andrà avanti come prima, gli Stati membri faranno di meno insieme, procederanno a velocità diverse, faranno di meno ma in modo più efficiente o faranno molto di più insieme? Ciascuno di questi scenari esemplificativi avrebbe conseguenze diverse per quanto riguarda il livello di spesa, gli obiettivi perseguiti e l’origine dei fondi da utilizzare. Le opzioni vanno dalla riduzione della spesa per le politiche esistenti all’aumento delle entrate. Inoltre, il documento di riflessione descrive gli elementi di base del bilancio dell’UE e le tendenze e gli sviluppi principali in settori chiave come la coesione o l’agricoltura. Affronta inoltre questioni trasversali come il valore aggiunto dei fondi UE o l’interazione tra questi ultimi e le riforme strutturali negli Stati membri. La riflessione avviata dal Libro bianco e sviluppata attraverso una serie di documenti di riflessione alimenterà il processo di elaborazione della proposta per il prossimo quadro finanziario pluriennale per l’UE a 27, che la Commissione intende presentare a metà 2018. Il quadro finanziario pluriennale fissa gli importi annui massimi che l’UE può spendere in diversi settori su un periodo di almeno 5 anni. L’attuale quadro finanziario pluriennale copre il periodo dal 2014 al 2020. Ogni bilancio annuale deve conformarsi a questo quadro. Al fine di sostenere e stimolare ulteriormente il dibattito sulle questioni sollevate nel documento di riflessione, nei prossimi mesi avrà luogo una serie di eventi pubblici, come la conferenza annuale ‚Un bilancio dell’UE incentrato sui risultati‛, organizzata dalla Commissione per il 25 settembre 2017. Per ulteriori informazioni
Libro bianco sul futuro dell’Europa
Documento di riflessione sulla dimensione sociale dell’Europa (26 aprile 2017)
Documento di riflessione sulla gestione della globalizzazione (10 maggio 2017)
Documento di riflessione sull’approfondimento dell’Unione economica e monetaria (31 maggio 2017), basato sulla relazione dei cinque Presidenti del giugno 2015
Documento di riflessione sul futuro delle finanze dell’UE (28 giugno 2017)
–  Futuro finanziamento dell’UE‛, relazione finale del gruppo ad alto livello presieduto da Mario Monti
Quadro finanziario pluriennale (2014-2020)
Il futuro delle finanze dell’UE: cinque scenari
Il futuro delle finanze dell’UE: dati e cifre

Accordo di 50 milioni per le imprese sociali Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e Banca Etica hanno firmato il primo accordo di garanzia per l’imprenditoria sociale in Italia nell’ambito del programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI). Il nuovo accordo di garanzia permette a Banca Etica di offrire un totale di 50 milioni di euro a 330 imprenditori sociali nei prossimi 5 anni, a favore di imprese sia spagnole che italiane. Le imprese sociali, comprese
quelle che impiegano persone con disabilità, disoccupati di lungo periodo, migranti e richiedenti asilo, potranno beneficiare, nell’ambito del programma sostenuto dall’UE, di prestiti a un tasso di interesse ridotto, con requisiti ridotti in materia di garanzie reali. Banca Etica si concentrerà su una vasta gamma di settori dell’imprenditoria sociale, mirando alle start-up innovative a orientamento sociale, alle imprese agricole sociali e alle società che operano sfruttando l’efficienza energetica e la tecnologia delle fonti energetiche rinnovabili.

In Agenda

AICCRE, Piazza di Trevi, 86 – 00187 ROMA

  • Riunione dei Segretari delle Federazioni regionali AICCRE Roma, 7 luglio alle ore 11.30
  • Riunione della Direzione Nazionale AICCRE Roma, 7 luglio alle ore 15.30
  • Riunione del Consiglio Nazionale AICCRE Roma, 7 luglio alle ore 17.00

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