Bando Europa per i Cittadini 2014-2020

"INVITO A PARTECIPARE AL BANDO"

Oggetto: Invito a partecipare al bando europeo “Europa per i cittadini”

L’AICCRE sostiene da anni gli Enti locali nella stesura e presentazione delle domande di finanziamento relative al programma “Europa per i cittadini” da presentare all’EACEA (l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura, responsabile della gestione dei programmi dell’Unione Europea) dando informazioni sul bando, sulle scadenze e sulle priorità annuali del programma europeo.

Perché partecipare al bando “Europa per i cittadini”?

•             Sono fondi diretti

•             E’ un bando accessibile a tutti

•             E’ un primo passo alla progettazione europea

•             Non necessita di complicata rendicontazione

•             E’ particolarmente indicato per gli Enti locali anche di piccole dimensioni

•             Prevede finanziamenti dai 5.000 ai 150.000 €

Grazie alla pluriennale esperienza nel programma, oltre all’assistenza tecnica e all’assistenza per lo sviluppo dell’idea progettuale, l’AICCRE fornisce un dettagliato manuale d’istruzione per supportare gli Enti locali sin dalla fase di registrazione sul portale della Commissione europea.

Per poter fornire un’assistenza professionale, Vi invitiamo a contattare i nostri uffici per valutare insieme il piano di attività per la presentazione della domanda.

Per contatti e ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a: Marijke Vanbiervliet, Responsabile dell’Ufficio Relazioni internazionali, Cooperazione e Gemellaggi tel. 06/699.40.461, gemellaggi@aiccre.it

Confidiamo nella partecipazione del Suo Ente al bando per promuovere attività di rilievo nel Suo territorio sostenute da risorse europee messe a disposizione dalla Commissione  per gli Enti locali.

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IL COMITATO PER I GEMELLAGGI

L’AICCRE, sensibile al ruolo che rivestono i gemellaggi in ambito europeo, è a fianco degli amministratori locali per aiutarli nella loro attività e per rispondere ai loro quesiti. Con la nota che segue intende chiarire il corretto ruolo del Comitato, organo indispensabile per il buon funzionamento dei gemellaggi .

Il Comitato per i gemellaggi risponde a una delle condizioni necessarie perché un gemellaggio rispetti la sua ispirazione e tradizione nell’ambito e nello spirito del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (il CCRE, di cui l’AICCRE è la Sezione italiana). Infatti il gemellaggio non è tale se si riduce ad una collaborazione limitata alle Amministrazioni locali interessate, senza coinvolgere, informare, mobilitare i cittadini e l’opinione pubblica.

Il Comitato risponde a questo obiettivo se rispecchia la complessità della cittadinanza e le sue varie componenti (in particolare scuole, associazionismo nelle varie forme, famiglie destinate a giocare un ruolo fondamentale sul piano dell’ospitalità).

Il Comitato può essere formalizzato sia con delibera di Giunta che di Consiglio, è aperto a successive integrazioni ed è presieduto, in genere,  dal Sindaco, da un Assessore o Consigliere delegato. Mantiene uno stretto rapporto con l’Amministrazione, relaziona il suo operato e consolida i contatti con l’opinione pubblica tramite riunioni aperte.

In vista di un cambio di Amministrazione, il regolamento del Comitato potrà essere riformulato o subire modifiche o integrazioni.

Non esiste un regolamento ufficiale valido per tutti i Comitati:  il testo potrà variare secondo le proprie esigenze.

In allegato una bozza di regolamento da utilizzare come traccia.

BOZZA REGOLAMENTO COMITATO

http://aiccre.it/wp-content/uploads/bozza-REGOLAMENTO-COMITATO.pdf

ITER GEMELLAGGIO:

LEGGE LA LOGGIA

Testo Legge La Loggia 5 giugno 2003

CERIMONIA UFFICIALE DI GEMELLAGGIO

La cerimonia rappresenta l’occasione nella quale viene sottoscritto il Giuramento della fraternità che sancisce il vincolo tra gli Enti locali coinvolti. Durante la cerimonia i Sindaci pronunciano e sottoscrivono il testo alla presenza della cittadinanza per suggellare un momento storico a ragione dell’assunzione degli impegni solenni contenuti nel testo del Giuramento.

Si svolge di preferenza in luogo aperto affinché anche la popolazione possa assistervi o quantomeno nella sala consiliare del palazzo municipale.

Occorre poi pensare anche all’allestimento del luogo prescelto. La cerimonia prevede: i discorsi dei Sindaci sui motivi ispiratori del gemellaggio e sugli impegni politici che esso comporta e la firma del Giuramento della fraternità europea (il cui testo può essere stampato su carta speciale o stilato su una pergamena).

Il Giuramento, pronunciato con solennità in presenza del pubblico è seguito dall’esecuzione degli inni nazionali e dell’inno europeo da parte di bande musicali accompagnate da gruppi folcloristici. Al momento dell’esecuzione degli inni saranno innalzate le bandiere nazionali ed europee.

Saranno invitati rappresentanti delle Istituzioni locali, Ambasciatori, Sindaci dei Comuni limitrofi, rappresentanti dell’AICCRE per illustrare il significato politico del gemellaggio.

La manifestazione può prevedere occasioni di dibattito su problematiche comuni (urbanistica, trasporti, attività economiche, sociali ecc.), ma anche l’esposizione di prodotti tipici locali, l’organizzazione di ricevimenti in onore degli ospiti e incontri e competizioni sportive. Festival di musica popolare possono contribuire efficacemente a completare il quadro della cerimonia.

GIURAMENTO DELLA FRATERNITA’

NOTA INFORMATIVA  

 

http://www.twinning.org