Auguri, Presidente

Un discorso sobrio e diretto, di spessore umano e politico, proiettato sul futuro, finalizzato ad incoraggiare le riforme ma anche a dare un altolà alla deriva dei partiti che rischia di sfociare nel caos dell’antipolitica. Così l’AICCRE ha commentato il discorso di insediamento del nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’Italia ha bisogno di speranza e di certezze, di  unità nazionale a tutti i livelli, per tentare l’aggancio definitivo alla ripresa, per rendere l’Italia più moderna e competitiva: in una parola veramente europea. E per proiettarla definitivamente e stabilmente sullo scenario europeo, l’AICCRE applaude in particolar modo al passaggio del discorso nel quale il Presidente, tra l’altro, individua nella lotta a  mafia e corruzione le “priorità assolute”. Così come concordiamo nell’invito a non farsi vincere dalle paure delle minacce globali e non chiudersi “nei fortini degli Stati nazionali”. Infine, siamo particolarmente felici dell’auspicio lanciato dal Presidente che ha indicato come  ''la prospettiva di speranza e di unione politica dell'Unione Europea va rilanciata senza indugi", raccogliendo e rilanciando così l’impegno europeista del suo predecessore Giorgio Napolitano.