Conclusa la XXXVI edizione del Festival della Valle d’Itria, del quale è presidente Franco Punzi, vicepresidente dell’AICCRE. Tra i temi quello della ricchezza delle diversità culturali: “la cultura può fare molto per avvicinare i popoli’

Si è chiusa il 4 agosto la XXXVI edizione del Festival della Valle d’Itria, del quale è presidente Franco Punzi, vicepresidente dell’AICCRE. Tra i temi quello della ricchezza delle diversità culturali, fortemente voluto da Punzi: “la cultura può fare molo per superare barriere e diffidenze” . Il Presidente Punzi ha indetto la Giornata Europea dei Festival la cui essenza è costituita dalla diversità come chiave per arricchire il dibattito culturale e politico nella società europea. A Martina Franca la comunità multietnica incontra il Festival della Valle d’Itria che parteciperà il 3 Agosto con il concerto sinfonico Mozart, Brenda, Beethoven presso il Palazzo Ducale. L’iniziativa diventa strumento di integrazione e promozione della Diversità nelle sue diverse espressioni passando dalla musica, all’arte, alla poesia e alla memoria. Gli artisti stranieri provenienti dalla Costa D’avorio, Bangladesh, Bengala, Romania, Albania, Perù e Columbia residenti a Martina Franca si sono esibiti in uno spettacolo gratuito il 30 Luglio scorso presso il chiostro di San Domenico. Ogni gruppo ha presentato per un tempo massimo di 10 minuti attraverso danze folk, canti, poesie e inni. In questo modo si è voluto contribuire a colmare il divario che si verifica in un paese eterogeneo come Martina Franca e a creare un momento di confronto e conoscenza delle diverse culture attraverso gli strumenti che possiede ognuna di esse favorendo uno scambio rispettoso fra comunità ed individui.
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