“Non ci piace chiamarla festa. Questa giornata rappresenta un motivo in più per promuovere il dibattito sulle pari opportunità: tema cruciale della politica locale, regionale ed europea”. Così in una nota Menna e Verrengia in occasione dell’8 marzo

“Non ci piace chiamarla festa. Questa giornata rappresenta per noi un motivo in più per promuovere il dibattito sulle pari opportunità: tema cruciale della politica locale, regionale ed europea”.
Così in una nota Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, rispettivamente Segretario Generale e Segretario Generale aggiunto dell’Aiccre, in occasione dell’8 marzo.
“Sebbene le pari opportunità tra donne e uomini si declinino in varie sfere della vita pubblica, noi riteniamo – proseguono Menna e Verrengia – che quella della rappresentanza politica sia prioritaria, Le donne nelle istituzioni locali e regionali sono complessivamente circa il 12%: questo dato – aggiungono i dirigenti dell’Aiccre – è ben lontano da una democrazia paritaria compiuta. Anche in vista della prossima tornata elettorale, ci auguriamo che nelle giunte e nelle aule Consiliari la presenza femminile sia più consistente”, auspicano Menna e Verrengia.
La nostra Associazione, hanno ricordato i dirigenti dell’Aiccre, ha promosso, come sezione italiana del Consiglio dei Comuni e delle regioni d’Eudopa (Ccre) e in collaborazione con la Commissione europea, la “Carta per l’Uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale”. Un Documento che invita i Poteri locali d’Europa a sottoscrivere la Carta consierando l’Uguaglianza delle donne e degli uomini un diritto universale da garantire in tutti i territori.
“Un’iniziativa che dal basso promuove le pari opportunità – spiegano i dirigenti dell’Aiccre – affinchè la prospettiva di genere invada in maniera irreversibile le nostri istituzioni, le nostre politiche e, in definitiva, tutti gli spazi della vita pubblica”.
Ecco i dati della presenza femminile nelle istituzioni locali e regionali
presenza femminile nelle Giunte regionali 17,2%
presenza femminile nei Consigli regionali 10,9%
presenza femminile complessiva (Giunte e Consigli) 12,1%
(Percentuali fornite dall’ ”Osservatorio Arcidonna” )