Il garante dei diritti dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni ha giudicato ’’con estremo favore’’ la collaborazione tra l’AICCRE e il Dipartimento per la Giustizia Minorile. L’accordo era stato annunciato da Emilio Verrengia la scorsa settimana.

Il garante dei diritti dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni ha giudicato "con estremo favore" la collaborazione che si è instaurata tra l’AICCRE e il Dipartimento per la Giustizia Minorile. L’accordo, annunciato dal Segretario generale aggiunto dell’AICCREm, Emilio Verrengia, nel corso del Convegno "Giustizia minorile, istituti penali e reinserimento. Ruolo delle Istituzioni locali", prevede l’organizzazione di un evento al Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa a Bruxelles, per un confronto europeo sulla legislazione in materia di giustizia minorile e, soprattutto, l’ampliamento della rete di tavoli di concertazione, protocolli d’intesa, coordinamenti e condivisione di best practices per affrontare meglio le questioni legate ai minori coinvolti in procedimenti penali. "La giustizia minorile è un pezzo pregiato del nostro sistema di esecuzione penale preso ad esempio in tutta l’Europa - ha detto Angiolo Marroni, garante dei detenuti del Lazio - essa ha affrontato, da tempo e in modo originale, una questione oggi all’attenzione del mondo giudiziario e penitenziario degli adulti: mi riferisco a importanti aspetti della gestione del trattamento del minore che incappa nella giustizia penale, sia nel carcere sia fuori dall’istituto carcerario, e in particolare all’istituto della messa in prova, misura ampiamente sperimentata ed apprezzata per la sua efficacia, che ha dato risultati positivi anche al fine di ridurre l’ingresso in carcere, pur essendo una misura comunque punitiva".