’’Bisogna evitare che i Governi controllino in maniera eccessiva le finanze delle Amministrazioni locali, soprattutto in questo periodo di crisi’’. E’ il messaggio che il Segretario Generale uscente del CCRE Jeremy Smith ha inviato al Parlamento europeo

"Bisogna evitare che i Governi controllino in maniera eccessiva le finanze delle Amministrazioni locali, soprattutto in questo periodo di crisi". E’ il messaggio che il Segretario Generale uscente del Ccre Jeremy Smith ha inviato al Parlamento europeo nell’audizione del 28 gennaio scorso.
Negli ultimi 20 anni e oltre, ha ricordato Smith, un grande movimento si è adoperato per il decentramento democratico in Europa. Ma oggi, in questo contesto di crisi, esiste un rischio reale che i Governi nazionali, costretti a contenere le spese pubbliche, rovescino questa tendenza e esercitino un controllo sulle collettività locali. Questo controllo riguarda tanto le finanze che i servizi.
Jeremy Smith ha rivolto un appello ai Deputati europei affinché incoraggino l’Unione europea e i Governi nazionali a fare in modo che le collettività territoriali non subiscano in maniera sproporzionata la riduzione della spesa pubblica.
Il Segretario generale uscente del Ccre ha ricordato anche che i cittadini europei sono convinti che è il livello locale, più che nazionale o internazionale, a poter portare delle risoluzioni concrete alla crisi.
A questo punto, ha concluso Smith, come indica lo studio del CCRE sull’impatto della crisi economica e finanziaria sulle collettività territoriali, queste ultime rischiano di trovarsi dinanzi a una forte riduzione del bilancio e ad una domanda sempre crescente di servizi sociali.