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 | BESSE- Brokering Environmentally Sustainable Sanitation for Europe Diffondere una gestione delle acque sostenibile dal punto di vista ambientale
in Europa
BESSE è un progetto di
’ricerca collaborativa’ cofinanziato dal 7 Programma Quadro (Ambiente) per
rafforzare la comunicazione tra la ricerca europea e le politiche dello sviluppo
sostenibile.
Il progetto ha la durata di 36 mesi e coinvolge 10 partner
in 4 paesi UE (Olanda - capofila, Università di Maastricht - Italia, Bulgaria e
Inghilterra).
Il tema del progetto è la sanitation, che in
italiano si può tradurre con "igiene ambientale".
Che cosa si intende
con questo termine e perché questo progetto?
Per sanitation si intende
l’attività di gestione e di riduzione dei fattori di rischio connessi alla
dispersione nell’ambiente dei rifiuti delle attività umane. In particolare, il
progetto si occupa della gestione delle acque reflue - sia di origine domestica
(acque nere, grigie, sedimenti), sia di origine industriale o agricola. Da
secoli, gli strumenti utilizzati per gestire le acque reflue sono soprattutto
soluzioni di ingegneria: le fognature o le fosse settiche e biologiche. Nel
corso degli ultimi decenni nuove tecnologie sono state introdotte per migliorare
la qualità delle acque usate restituite all’ambiente: filtri meccanici,
procedimenti chimici e procedimenti biologici per l’eliminazione delle sostanze
inquinanti.
Con i termini Environmental Sustainable Sanitation
(Igiene Ambientale Sostenibile) si indica una gestione orientata a ridurre
gli impatti ambientali, economici e sociali delle attività di sanitation.
La minimizzazione di tali impatti, in particolare, comporta l’adozione
sistemi di gestione e trattamento che siano allo stesso tempo caratterizzati da
una bassa richiesta di energia e da un alto livello di adattamento alle
condizioni e ai luoghi di utilizzazione, e quindi - di conseguenza - il
passaggio dalle tecnologie attualmente in uso, a una pluralità di tecnologie
nuove, da identificare in funzione del luogo di utilizzazione e degli utenti.
In questo contesto BESSE vuole favorire la creazione di un circuito
europeo di comunicazione tra tutti gli attori coinvolti nella gestione delle
acque e nell’adozione delle innovazioni tecnologiche per la loro gestione: le
amministrazioni pubbliche, i ricercatori, le imprese, i cittadini. Per far
questo BESSE studia i fattori che impediscono e quelli che favoriscono lo
scambio e la diffusione delle nuove conoscenze, essenziali per la crescita e il
rafforzamento dello sviluppo sostenibile.
L’innovazione nei sistemi di
sanitation può, infatti, giocare un ruolo importante per la conciliazione tra
sviluppo economico e salvaguardia ambientale, interessando una
varietà di dimensioni: dalla prevenzione dell’inquinamento alla protezione della
salute al risparmio energetico. Politicamente è un tema di cruciale importanza
dal momento che riguarda l’impatto della vita dei cittadini e l’investimento nel
rinnovamento delle infrastrutture e dei servizi pubblici.
Il lavoro
progettuale è diviso in 5 fasi: una ricerca sulle tecnologie disponibili; una
ricerca sulle dinamiche di scambio della conoscenza; la progettazione ed
esecuzione di progetti pilota sperimentali; la formulazione di linee guida per
favorire lo scambio e l’applicazione delle conoscenze sulla sanitation; la
comunicazione e la creazione di una rete di soggetti interessati.
Coordinatore: IM-STS -Università di Maastricht
(NL); Partners: LSC - Laboratorio Scienze della Cittadinanza - (IT);
WEDEC - Università di Loughborough (UK); REGLO - Centro di
Ricerche Regionale e Sviluppo Globale (BU); Comune di Castel Sant’Angelo di
Rieti (IT); WBL - Water Board Company di Limburg (NL); PKM -
Comune di Pernick (BU); AICCRE (IT); CNR (IT); IWA -
International Water Association (NL).
Potete visitare il sito www.besse-project.info/besse Per maggiori informazioni:
Francesca Battisti f.battisti@aiccre.it
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