“Maggiore flessibilità per enti locali”

Il CCRE, insieme ad Eurocities e POLIS, ha inviato una lettera aperta alle istituzioni europee  nella quale si sottolinea come le città e le regioni abbiano bisogno di una maggiore flessibilità per gli investimenti pubblici a lungo termine. Le norme fiscali dell’UE, infatti, impediscono attualmente ai governi locali e regionali di realizzare gli investimenti necessari per creare una crescita reale, sostenibile, posti di lavoro e servizi.  “Siamo convinti –si legge- che l’Europa debba sostenere gli investimenti dei governi locali e regionali come spina dorsale del suo futuro sociale, economico e ambientale. Gli Stati membri, la Commissione europea e il Parlamento europeo riconoscano l’urgente necessità di investimenti pubblici nelle nostre città, nelle regioni e nei comuni”.  La fornitura di servizi e infrastrutture di buona qualità, secondo il CCRE,   incoraggerà investimenti privati, incrementando occupazione e  crescita.